Ponte Stretto: esposto Cgil a Corte conti, ’valuti se presupposti danno erariale’
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A firma del segretario generale Maurizio Landini
Chiedilo al Sole
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - La Cgil ha presentato oggi un esposto alla Corte dei conti per chiedere di accertare se, nella gestione del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, siano stati impiegati correttamente i soldi pubblici o se, al contrario, vi siano i presupposti di un danno erariale. Lo riporta il sindacato in una nota.
“Chiediamo - si legge nella richiesta - di valutare eventuali profili di responsabilità amministrativo-contabile e di possibile danno erariale derivante dalle gravi violazioni della normativa europea e nazionale in materia di contratti pubblici e tutela ambientale connessi alla delibera Cipess n. 41/2025 e agli atti presupposti relativi al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina”.
Il documento è stato firmato dal segretario generale, Maurizio Landini, e presentato alle Procure regionali della Corte dei conti della Sicilia e del Lazio e alla Procura generale presso la Sezione giurisdizionale d’appello della Corte dei conti per la Regione Siciliana.
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