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Polymarket, come funziona la piattaforma dove si scommette su tutto (anche la guerra in Iran)

Poche ore prima dell’annuncio di Trump, un gruppo di account ha scommesso sul cessate a fuoco tra Iran e Stati Uniti, con guadagni stimati in centinaia di migliaia di dollari. Un episodio che ha riacceso i sospetti di insider trading sulla piattaforma

di Valeriano Musiu

(Alamy Stock Photo)

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Chiunque ci può fare scommesse, su qualunque cosa. Sulla guerra, sul referendum italiano sulla Giustizia, e perfino sulle probabilità di ritrovare il sommergibile Titan entro una certa data. Il luogo virtuale che rende possibile tutto questo è una “zona grigia legale ed etica” (definizione del Wall Street Journal) chiamata Polymarket: un mercato di previsioni fondato nel 2020 dall’informatico Shayne Coplan e basato sulla blockchain, un registro digitale decentralizzato, e su wallet crittografati che rendono difficile identificare i soggetti coinvolti.

Di Polymarket, e dei rischi legati al settore dei mercati di previsione, si è tornati a parlare in relazione alla guerra scatenata da Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Poche ore prima dell’annuncio di Trump, un gruppo di account creati il giorno stesso sulla piattaforma ha scommesso sulla possibilità che Stati Uniti e Iran raggiungessero un cessate il fuoco il 7 aprile, con guadagni stimati in centinaia di migliaia di dollari.

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Una dinamica simile si è verificata anche all’inizio del conflitto: il Financial Times ha documentato che l’attacco contro l’Iran era stato preceduto su Polymarket da una serie di scommesse che hanno generato 330mila dollari di profitti. Questi sono solo gli ultimi casi che hanno alimentato sospetti su possibili operazioni di insider trading su Polymarket, resi possibili dalla natura stessa della piattaforma.

Come funziona Polymarket

La differenza fondamentale di Polymarket con le piattaforme tradizionali e regolamentate è che i mercati di previsione offrono la possibilità di scommettere tramite criptovalute e non richiedono gli stessi livelli di identificazione. Un singolo utente può creare più account, e i dati pubblici della blockchain non permettono di identificare chi li controlla.

Il funzionamento è semplice. Chiunque può fare scommesse puntando su due alternative. Per fare un esempio concreto, alla domanda “Chi sarà il prossimo Primo Ministro ungherese?” gli utenti possono acquistare quote “Yes” o “No” attribuite alle due opzioni disponibili (in questo caso “Péter Magyar” o “Viktor Orbán”).

I valori delle opzioni scelte cambiano in tempo reale: il contratto ha sempre un valore compreso da 0 a 1 dollaro, con il prezzo che cambia a seconda dell’aumentare o diminuire delle probabilità di mercato. Restando nell’esempio, se il mercato assegna a Péter Magyar il 70% di probabilità di essere eletto, la quota “Yes” vale 0,70 dollari.

Una volta concluso l’evento, se la previsione fatta si rivela corretta, si vince 1 dollaro. Nel caso citato, quindi, il nostro guadagno puntando su Magyar sarebbe pari a 0,30 dollari, cioè la differenza tra il valore della quota intera e quella che abbiamo puntato.

I rischi (oltre all’insider trading)

Uno dei rischi principali legati all’uso di Polymarket è l’insider trading. Oltre alla guerra in Iran, ci sono stati altri episodi che hanno sollevato dubbi sul fenomeno: quando gli Stati Uniti hanno attaccato il Venezuela, a gennaio 2026, un pattern sospetto di scommesse aveva suggerito che qualcuno fosse in possesso di informazioni riservate sull’operazione militare.

L’altro rischio concreto è che i mercati di previsione possano manipolare la percezione stessa degli eventi su cui si scommette. Polymarket si definisce come «una fonte alternativa di verità», sfruttando l’idea che i mercati possano fornire previsioni accurate su alcuni eventi o fenomeni. Non a caso, la piattaforma ospita un feed con una serie di aggiornamenti su argomenti di attualità pensati per stimolare gli utenti a scommettere, creando un potenziale conflitto tra previsione e incentivo a influenzare gli eventi stessi.

La dinamica può avere risvolti inquietanti. A marzo, alcuni utenti che avevano scommesso su un attacco missilistico iraniano sono stati accusati di aver molestato e minacciato un giornalista per spingerlo a modificare i suoi articoli e influenzare così l’esito delle scommesse. L’episodio ha alimentato le critiche sui rischi etici legati a Polymarket e sul rischio di influenzare l’andamento degli eventi nella realtà.

Mercato in crescita

A febbraio 2026, Polymarket ha raggiunto il valore di circa nove miliardi di dollari. Il dato interessante, però, sta nei volumi di denaro mossi dalla piattaforma, che ad aprile hanno raggiunto la cifra record di 10.57 miliardi di dollari. Cifre che mostrano quanto i mercati di previsione non siano più una nicchia, ma stiano diventando un fenomeno globale sempre più rilevante, attirando anche nuovi operatori.

Secondo un report di Keyrock and Dune, il volume totale delle scommesse sulle piattaforme Polymarket, Kalshi, Crypto.com, MYRIAD, Limitless e Opinion ha raggiunto nel 2025 i 44 miliardi di dollari, la maggior parte dei quali divisi tra Polymarket e Kalshi, secondo operatore principale.

Mancanza di regole

Polymarket ha affrontato diversi problemi legali. La piattaforma è stata vietata in alcuni Paesi che regolano il gioco d’azzardo e le scommesse sportive, tra cui Francia, Svizzera, Australia e Italia. I divieti, tuttavia, sono facilmente aggirabili ricorrendo a una connessione protetta (Vpn) che permette all’utente di cambiare o nascondere la propria localizzazione.

Negli Stati Uniti, dove Polymarket è nata, i mercati di previsione sono regolati dalla Commodity Futures Trading Commission (CFTC), ma l’applicazione delle normative spesso si perde in una zona grigia. Nel 2022, la piattaforma è stata multata dalla CFTC, che l’ha invitata a trasferire all’estero le proprie attività. Oggi, negli Stati Uniti sono disponibili solo le scommesse sportive, mentre per le altre bisogna visitare la versione offshore della piattaforma.

Dopo la rielezione di Trump come presidente degli Stati Uniti, la sua amministrazione ha creato un contesto normativo più favorevole alla piattaforma. Allo stesso tempo, Polymarket ha nominato Donald Trump Jr. come consulente, dopo aver ricevuto investimenti dalla sua società, 1789 Capital. La corsa per trasformare eventi reali in asset finanziari sembra destinata a proseguire.

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