Pnrr, via libera Commissione Ue a pagamento quarta rata da 16,5 miliardi
Ora il parere del Comitato economico e finanziario
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I punti chiave
- Meloni: la valutazione positiva dimostra i grandi progressi fatti
- Importanti riforme nell’inxlusione sociale e negli appalti pubblici
- Unico Stato che riceverà la quarta rata
- Von der Leyen, l’Italia ha raggiunto un’altra tappa importante
- Dimbrovskis: l’Italia sta semplificando le procedure per incoraggiare gli investimenti
- Gentiloni: l’Italia ha attuato con successo i 21 traguardi e i 7 obiettivi
- Il parere del Cef
- Poi la decisione finale
- L’Italia ha ricevuto 85,4 miliardi
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Via libera della Commissione europea alla valutazione preliminare positiva della richiesta di pagamento dell’Italia per 16,5 miliardi di euro sotto forma di sovvenzioni e prestiti nell’ambito del Recovery and Resilience Facility, lo strumento chiave al centro di NextGenerationEu.
Meloni: la valutazione positiva dimostra i grandi progressi fatti
«La valutazione positiva della Commissione - è il primo commento della premier Giorgia Meloni - dimostra i grandi progressi fatti dall’Italia e, a pochi giorni dall’approvazione da parte della Commissione europea della revisione generale del Pnrr, conferma il grande impegno del Governo al fine di attuare pienamente il Pnrr per rendere il Paese più moderno e più competitivo».
Importanti riforme nell’inxlusione sociale e negli appalti pubblici
Gli obiettivi e i traguardi raggiunti nella quarta rata, ha sottolineato la premier, «riguardano importanti riforme nei settori dell’inclusione sociale e degli appalti pubblici, nonché misure necessarie per proseguire l’attuazione delle riforme in materia di giustizia e pubblica amministrazione. I principali investimenti oggetto della richiesta di pagamento sono legati alla digitalizzazione, in particolare per quanto riguarda la transizione dei dati delle pubbliche amministrazioni locali verso il cloud, lo sviluppo dell’industria spaziale, l’idrogeno verde, i trasporti, la ricerca, l’istruzione e le politiche sociali».
Unico Stato che riceverà la quarta rata
«Il pagamento dei 16,5 miliardi di euro - ha sottolineato Meloni - è previsto entro la fine di quest’anno. L’Italia avrà ricevuto entro il 2023 circa 102 miliardi di euro, quindi più della metà del Pnrr. L’Italia sarà anche l’unico Stato membro dell’Unione europea ad aver ricevuto il pagamento della quarta rata».
Von der Leyen, l’Italia ha raggiunto un’altra tappa importante
«L’Italia ha raggiunto un’altra tappa importante nell’attuazione del suo piano per la ripresa e la resilienza. Ha attuato importanti riforme della normativa in materia di appalti pubblici e del sistema giudiziario per migliorare il contesto imprenditoriale. Ha investito negli asili nido e nell’educazione della prima infanzia e ha promosso la diffusione dell’idrogeno e la pubblica amministrazione digitale». É il commento della presidente della Commissione Ursula von der Leyen sul via libera al pagamento della quarta “tranche” di 16,5 mld per finanziare i progetti del Pnrr, che dovrà essere poi deciso in ultima istanza dal Consiglio Ue.








