Green economy

Plastica, come eliminare le bottiglie a bordo delle navi

L’iniziativa della sarda Luxury Sailing sui catamarani per turisti e la depurazione (e successiva remineralizzazione) dell’acqua di mare

di Davide Madeddu

 olga_demina - stock.adobe.com

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Acqua di mare depurata e resa potabile, per limitare l’uso di plastica nel Mediterraneo. E contribuire a contrastare l’inquinamento da plastica. A portare avanti questa iniziativa è la Luxury Sailing, realtà fondata a Olbia nel 2019 all’interno del gruppo LM Company e specializzata in crociere in catamarano, che «ha deciso di intervenire su uno degli aspetti più critici della vita a bordo: il consumo di acqua e plastica».

Il procedimento

Il processo, come spiegano i rappresentanti dell’azienda che nel 2024 ha registrato un fatturato di 1,4 milioni di euro e una crescita costante negli ultimi anni, prevede l’aspirazione e la filtrazione iniziale dell’acqua marina, seguite da trattamenti antibatterici con sterilizzazione UV e da una filtrazione con carboni attivi che elimina odori e residui organici.

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«L’acqua viene poi purificata attraverso membrane ad osmosi inversa che rimuovono sali, metalli e impurità aggiungono ancora i responsabili. Una volta completata la depurazione, viene nuovamente mineralizzata con l’aggiunta di elementi come calcio, magnesio e potassio e può essere erogata direttamente dal rubinetto di bordo, sia naturale sia frizzante.

«Il nostro obiettivo era intervenire su una delle abitudini più impattanti della vita in barca - dice , Lorenzo Tawakol, fondatore di Luxury Sailing-. Produrre acqua potabile a bordo significa ridurre plastica, logistica e trasporto di bottiglie, migliorando allo stesso tempo l’esperienza degli ospiti». Secondo quanto osservato dalla compagnia, i viaggiatori stranieri, in particolare quelli provenienti dal Nord Europa, «si dimostrano spesso più inclini a utilizzare l’acqua prodotta a bordo, mentre tra gli ospiti italiani la diffidenza iniziale verso l’acqua non imbottigliata è ancora piuttosto diffusa, segno di quanto il cambiamento culturale verso modelli di consumo più sostenibili sia ancora in evoluzione».

Riduzione delle bottiglie monouso

Con il risultato che la riduzione delle bottiglie monouso ha effetti ambientali che vanno oltre la semplice diminuzione dei rifiuti plastici, come quello di ridurre il peso complessivo delle imbarcazioni e quindi i consumi energetici legati al trasporto e allo stoccaggio. Il sistema di produzione dell’acqua è solo uno degli elementi di una strategia più ampia orientata alla tutela dell’ambiente marino.

L’azienda Luxury Sailing ha introdotto l’utilizzo di vernici antivegetative a ridotto impatto ambientale, progettate per limitare il rilascio di sostanze chimiche nei fondali. Inoltre, tra le attività, anche la collaborazione con Green Sail, organizzazione internazionale impegnata nella promozione di standard ambientali per il turismo nautico. Senza dimenticare l’avvio di programmi di formazione per gli equipaggi dedicati alla gestione dei rifiuti, alle pratiche di navigazione sostenibile e alle modalità di ancoraggio che evitano danni alla posidonia oceanica, habitat fondamentale per la biodiversità del Mediterraneo. «In un’epoca in cui viaggiare significa anche assumersi una responsabilità verso i luoghi che visitiamo - conclude - il mare non è solo una destinazione: è un ecosistema da proteggere».

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