Più veloce la ricarica con Plug & Charge
Le case stanno semplificando la gestione del «pieno» delle auto elettriche senza usare app
di Simonluca Pini
2' di lettura
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Per la prima volta la ricarica di un’auto elettrica sarà più veloce di un tradizionale rifornimento. Non tanto nei tempi di erogazione del carburante, ancora a vantaggio dei derivati dal petrolio, quanto per la facilità di rifornirsi. Perché in un tradizionale distributore, indipendentemente che si tratti di servito o fai da te, è impossibile estrarre la pistola, rifornirsi e andare via senza pagare. Ricaricare l’auto elettrica può essere molto complesso, non solo per la mancanza di colonnine. Praticamente ogni utilizzatore o proprietario di auto elettrica, almeno una volta, si è trovato a combattere con applicazioni che non comunicavano con la colonnina, tessere non funzionati o ricariche non eseguite a causa di problemi di comunicazione con l’infrastruttura.
La soluzione per dire addio a interminabili chiamate con i call center, o perdite di tempo per rifare la procedura, arriva dalle applicazioni Plug e Charge come quelle proposte ad esempio da Kia, Hyundai, Mercedes e Audi.Portato al debutto dalla nuova Kia EV9, e successivamente esteso ai modelli E-Soul, Niro Ev e EV6, in Italia sarà disponibile sulla rete Ionity dopo aver sottoscritto una tariffa di ricarica dedicata come Kia Charge.
Stessa rete di utilizzo anche per Hyundai, con la Ioniq6 da apripista per la tecnologia Plug e Charge seguita poi da Kona. Oltre a una facile funzione di ricerca dei punti di ricarica, compresi quelli in grado di funzionare con Plug e Charge, gli utenti dell’app Charge myHyundai possono beneficiare della funzionalità di navigazione, applicare opzioni di filtro - come il tipo di spina, la velocità di ricarica e il tipo di accesso - e usufruire di aggiornamenti in tempo reale sulle tariffe di ricarica e sulla disponibilità delle colonnine. In casa Mercedes la funzione di ricarica senza tessera è disponibile sui punti di ricarica Hpc messi a disposizione da Ionity, in abbinamento a diversi piani tariffari.
Nel caso di Audi la funzione Plug&Charge sarà disponibile sia sulla rete ad alta potenza di Ionity che presso le colonnine Hpc di Ewiva: basterà collegare il cavo di ricarica di Audi Q4 e-tron e Q8 e-tron ed automaticamente partirà il rifornimento senza bisogno di attivare l’applicazione o utilizzare la tessera magnetica. Tutto questo si traduce in tempi sempre più rapidi per il rifornimento delle batterie: per fare un esempio, con la versione aggiornata dell’Audi Q4, serviranno solo 10 minuti per aggiungere circa 130 km di autonomia grazie alla potenza di ricarica fino a 175 kW.
La funzione Plug&Charge è presente anche su altri modelli del gruppo tedesco, come la Skoda Enyaq o la famiglia ID. In questo elenco non ci si può dimenticare di Tesla, marchio precursore della ricarica senza tessere.


