Più investimenti in formazione Lasfida delle transizioni gemelle
Cresce la consapevolezza tra le aziende lombarde: nel 2023 piani formativi aumentati dell’8,7%, mentre i finanziamenti stanziati da Fondimpresa sono saliti del 36%, oltre i 93 milioni di euro
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Lo scenario di partenza è noto e non riguarda solo la Lombardia, anzi: il tema delle competenze professionali, e soprattutto della carenza di queste competenze, accomuna la locomotiva industriale d’Italia al resto del Paese, sebbene con dinamiche più accentuate proprio perché maggiore è la presenza di aziende, e alle aree più industrializzate di tutta Europa.
Uno tsunami di cambiamenti
«Abbiamo un sistema imprenditoriale composto prevalentemente da realtà piccole e medie, una situazione demografica che, in prospettiva, indica una drastica riduzione della popolazione in età lavorativa, e siamo nel pieno di una radicale trasformazione degli scenari tecnologici e della cultura di impresa», osserva Filippo Schittone, presidente di Obr Fondimpresa Lombardia, che il prossimo 3 dicembre dedicherà al tema della «Twin Transition» un evento a cui parteciperanno imprenditori, istituzioni, rappresentanti sindacali e 22 aziende che hanno realizzato progetti di formazione finanziati da Fondimpresa, il fondo nazionale che dal 2004 promuove, definisce e sostiene finanziariamente piani formativi aziendali, partecipato da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil.
«In questo scenario, l’adesione e l’utilizzo degli strumenti di Fondimpresa diventa un’occasione importante, per le aziede, per lavorare sull’aggiornamento continuo dei propri dipendenti e manager», aggiunge Schittone: «Ci troviamo nel pieno di uno tsunami dal punto di vista tecnologico e dell’impatto di queste tecnologie sul mondo del lavoro: il mondo digitale e i temi legati alla sostenibilità comportano un cambio di approccio, da parte di aziende e collaboratori, e che necessita il reskilling e l’upskilling dei lavoratori già attivi sul mercato».
I numeri della formazione in Lombardia
Le aziende sembrano essere ormai consapevoli di questa necessita e, a conferma, arrivano i dati di Obr Fondimpresa Lombardia che saranno presentati proprio il 3 dicembre, relativi all’anno 2023: in regione si contano 28,631 aziende aderenti a Fondimpresa (il 13,5% del totale nazionale) e 1,1 milioni di lavoratori (il 22,6%), con un numero di piani formativi presentati che ha superato quota 6mila, con una crescita dell’8,7% rispetto al 2022 e un trend di incremento generale che ha visto una battuta d’arresto soltanto nell’anno del Covid.
In deciso aumento anche le risorse impiegate, con un finanziamento complessivo che, in Lombardia, ha superato lo scorso anno i 93,2 milioni di euro, in crescita del 35,8% rispetto al 2022 e ben al di sopra del precedente picco di 70 milioni raggiunto nel 2015. Numeri che denotano, secondo Schittone, «Un aumento nella consapevolezza e nell’impegno da parte di tutte le componenti aziendali, datori di lavoro e lavoratori, ad accompagnare le imprese verso le nuove frontiere con un costante aggiornamento delle competenze».


