Pirelli Cyber Tyre, altri tre nuovi premi internazionali
Il sistema che trasforma i pneumatici in componenti intelligenti e connessi ha ricevuto dei nuovi riconoscimenti a livello internazionali per la sicurezza e la vocazione innovativa che garantisce.
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I punti chiave
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Il Pirelli Cyber Tyre, dopo due decenni di sviluppo e i primi test sui modelli di diversi costruttori automobilistici, è il primo al mondo ad essere in grado di raccogliere dati da sensori inseriti nei pneumatici e di elaborarli tramite algoritmi proprietari comunicando, sempre in tempo reale, con l’elettronica del veicolo. Le caratteristiche di questo sistema, sia hardware che software, gli hanno consentito di ricevere diversi riconoscimenti internazionali. Gli ultimi tre in ordine di tempo sono il Premio per la Sicurezza agli Automobile Award 2025 in Francia, il titolo Safetybest 2026 attribuito dalla giuria Autobest che rappresenta 32 Paesi e, infine, il Company of the Year che l’ha conferito la statunitense Frost&Sullivan riconosciendole, così, la portata innovativa del sistema della Pirelli.
Il sistema comunica con le infrastrutture e i veicoli
Il sistema Pirelli Cyber Tyre ha qualità innovative che gli consentono di andare oltre le feature in-car abbracciando anche le infrastrutture, con l’obiettivo di migliorarne sicurezza e qualità, come dimostra la collaborazione inaugurata lo scorso giugno con la Regione Puglia. Il progetto utilizza il sistema combinando i dati rilevati dai pneumatici con immagini da telecamere on-board per creare una mappa dinamica delle strade, segnalandone lo status, favorendo la programmazione della manutenzione e migliorandone la sicurezza. Grazie, poi, alla connettività Vehicle-to-Everything (V2X), il Cyber Tyre comunica con le infrastrutture e anche coi veicoli, grazie a smart road, smart cities e le evoluzioni della guida autonoma grazie alle condizioni stradali, i rischi e la segnaletica.
Un numero crescente di costruttori l’hanno utilizzato
L’impatto della tecnologia Pirelli Cyber Tyre è già tangibile su alcuni modelli di case d’auto fra le più prestigiose: dalla McLaren Artura del 2021 fino a marchi come Audi, Pagani e prossimamente anche Aston Martin. Un numero crescente di costruttori automobilistici sta, infatti, utilizzando il Cyber Tyre sui propri modelli di punta, sulla base della consepevolezza dei suoi vantaggi sia in termini di performance, ma anche di sicurezza e innovazione che questa tecnologia può offrire. Il ruolo di Pirelli come leader tecnologico viene così rafforzato, grazie ad una visione innovativa che mette al centro sia la sicurezza, ma anche la digitalizzazione della mobilità futura, un ecosistema integrato, dove i veicoli, i penumatici, le infrastrutture e le città dialogano costantemente fra loro.








