Piano casa, sfratti anche in 15 giorni. Arriva la sanzione dell’1% per ogni giorno di ritardo
Il ddl del governo approvato in Consiglio dei ministri giovedì introduce corsie accelerate per il rilascio degli immobili
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Tempi stretti per liberare gli immobili, corsia accelerata sugli sfratti e una stretta sulle occupazioni senza titolo. È questo il perimetro del disegno di legge approvato giovedì scorso dal Consiglio dei ministri che accompagna il Piano casa messo a punto dal governo: il testo è consolidato ma i tecnici stanno ancora lavorando di lima per gli ultimi ritocchi.
Il ddl sfratti
È uno dei dossier più caldi sul tavolo dell'esecutivo, ma anche uno dei più delicati per l'esigenza di bilanciare i diritti dei proprietari con quelli degli inquilini. Sotto accusa la difficoltà, spesso cronica, di rientrare in possesso degli immobili: tempi lunghi, procedure complicate e una serie di passaggi e di termini che non di rado rendono la restituzione un'Odissea.
È qui che prova a intervenire il Ddl con un impianto che punta a comprimere i tempi. L'obiettivo dichiarato è «rendere più rapida ed efficace la restituzione degli immobili», tenendo conto del fatto che «tali beni costituiscono, in un gran numero di casi, uno strumento essenziale per assicurare al proprietario i mezzi di sussistenza, tanto più nell'ipotesi, non infrequente, in cui l'acquisto dell'immobile poi locato sia stato effettuato attraverso l'accensione di finanziamenti», spiega la relazione.
Ingiunzione di rilascio
Il cuore della riforma è nella riscrittura del Codice di procedura civile. In generale, viene superata in varie situazioni l'udienza di convalida davanti al giudice, per guadagnare tempo: il proprietario potrà chiedere direttamente un ordine di rilascio.
La leva è la nuova “Ingiunzione di rilascio per finita locazione”, «modellata sul procedimento monitorio per ingiunzione di pagamento di somme di denaro o di consegna di cose mobili», spiega la relazione. E nello stesso modo dell'ordinaria ingiunzione di pagamento, il decreto arriva entro quindici giorni, in caso di contratto ancora non scaduto, e dispone la liberazione dell'immobile senza ulteriori passaggi, a decorrere dalla data di scadenza.









