Piaggio Medley 200 my2026, ora anche in tangenziale e autostrada
Il nuovo motore di 174 cc apre le porte ai percorsi extraurbani al modello di Piaggio a ruota alta
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Nel panorama degli scooter a ruota alta, il nome Medley rappresenta da anni una delle proposte più fortunate di Piaggio. Con il model year 2026, la Casa di Pontedera compie però un passo decisivo: il Medley cresce di cilindrata e debutta nella nuova configurazione 200 (4mila euro), una scelta che mira a soddisfare quella fascia di utenti che ha sempre considerato il 125 troppo limitato e il Beverly 300 eccessivo per dimensioni, peso e costi di gestione.
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Cuore più tonico
La novità principale, infatti, è rappresentata dal nuovo motore monocilindrico i-get da 174 cc raffreddato a liquido, capace di sviluppare 17,7 cv e 16,5 Nm di coppia: numeri che sulla carta potrebbero sembrare modesti, ma che nella guida quotidiana trasformano profondamente il carattere dello scooter. La maggior potenza a disposizione consente accelerazioni più brillanti e riprese nettamente superiori rispetto alle precedenti versioni, mentre la coppia massima garantisce una risposta pronta fin dai bassi regimi, caratteristica particolarmente apprezzabile nel traffico cittadino fatto di continui stop-and-go. Il motore è ben coadiuvato dalla trasmissione Cvt che consente partenze fluide, senza strappi, mentre nelle riprese tra i 50 e gli 80 km/h emerge tutta la maggiore elasticità del propulsore. In pratica, dove il vecchio 150 iniziava a mostrare i suoi limiti, il nuovo 200 continua ad accelerare con decisione. Ciò si traduce in sorpassi più sicuri e una maggiore tranquillità nelle percorrenze extraurbane.
Ottima la capacità di carico del sottosella, il più grande della categoria: nei trasferimenti urbani si apprezza la possibilità di stipare due caschi integrali (anche un modulare, con qualche accortezza); e c’è anche la pedana (quasi) piatta con il gancio cui fissare la borsa della spesa. Sulla pedana troviamo anche il tappo del serbatoio; comodo: si fa rifornimento stando seduti in sella.
Come va: leggero e agile in città







