Peugeot studia il ritorno della mitica sigla GTI
Il brand francese potrebbe introdurre una versione sportiva, siglata GTI, come fiore all’occhiello della nuova generazione della 208 in arrivo nel corso del 2026
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Peugeot è tentata di rilanciare la storica sigla GTI per rinsaldare la sua tradizione sportiva del brand. L’occasione per rivedere il mitico badge potrebbe coincidere con il lancio della nuova generazione della 208 programmato nel corso dell’anno prossimo, anche se la variante più hot hatch potrebbe aggiungersi solo in una fase successiva. All’E-Lion Day 2025 sia il management del brand che il nuovo ceo Alain Favey hanno confermato che il passato del marchio rappresenta un grande patrimonio su cui lavorare sia pure adattandolo alle esigenze di oggi, un’impresa che non sarà certo facile, ma andrebbe perseguita.
Peugeot, manca un modello prestazionale
Con l’uscita di scena della Peugeot 508 PSE, sigla che sta per Peugeot Sport Engineered, il brand non ha più un modello ad alte prestazioni in gamma, ma ciò non significa che non metterà più in conto un progetto di modello ad alte prestazioni. Del resto il brand francese ha sempre avuto un debole per le vetture veloci e compatte, tutte o quasi, siglate col badge GTi. A cominciare dalla mitica 205 GTi a cui è seguita la 206 GTi, motivo in più per tornare ad un Dna poco adatto a dei crossover o dei suv. Del resto anche la gemella della 208, la Opel Corsa, ha già in previsione una versione più sportiva siglata GSe.
Il powetrain sarà l’elettrico
Gli ingegneri di Peugeot Sport sarebbero gli addetti ideali per la rinascita di una GTi, certi che dopo quasi 40 anni di storia sarebbe di sicuro ben accolta dalla clientela europea. Naturalmente la scelta, una volta deciso di mettere il badge GTi su un’auto, andrà a beneficio di un modello non convenzionale a motore termico. Il futuro è in prospettiva è sempre di più per vetture elettriche anche veloci, con prestazioni le più estreme, ma piacevoli da guidare. Altri marchi del gruppo Stellantis hanno lanciato dei piccoli veicoli elettrici, la Lancia per la nuova Ypsilon HF o l’Alfa Romeo per la Junior Veloce o ancora la Abarth 600e.
Tecnologie condivise
La base elettrica della Abarth 600e, siglata la Scorpiosissima, è accreditata di 280 cv nella variante top. Una potenza che potrebbe essere tranquillamente abbinata ad una 208 GTI a cui si potrebbe aggiungere un differenziale meccanico a slittamento limitato Torsen (quello della Alfa Romeo Junior Veloce) che è in grado di migliorare sia l’agilità che la trazione e in generale la maneggevolezza della vettura. Sempre attingendo da quando visto su auto di altri brand Stellantis già in vendita, la GTIpotrebbe offrire sospensioni più rigide e barre antirollio, un sistema frenante adeguato e anche un raffreddamento a liquido della batteria.
Il volante Hypersquare ispirato ai videogiochi
Sempre ipotizzando una nuova 208 GTI all’esterno ci potrebbero essere cambiamenti estetici o anche funzionali come un’altezza di marcia inferiore o delle ruote molto più grandi. A cui si aggiungerebbe una interpretazione specifica dell’ormai famoso quadro strumenti i-Cockpit di Peugeot o anche incorporare una versione inedita del volante Hypersquare che proprio in occasione della commercializzazione della nuova 208 debutterà in una versione evoluta oltre che ispirata ai videogiochi. Insomma sono molte le ragioni che potrebbero convincere Peugeot a puntare su un ritorno di una sportiva siglata GTI.











