Tra emancipazione digitale e difesa dei diritti
di Paolo Benanti
di Massimo Mambretti
4' di lettura
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Il numero 5008 è da tempo una presenza fissa nelle file della Peugeot, ma con la nuova interpretazione del suv è la sintesi di tanti fattori innovativi che tagliano ogni ponte con quello precedente. Derivata dalla più compatta 3008 con cui condivide parte dell’aspetto e numerose tecnologie, da quelle dell’elettrificazione a quelle per l’assistenza alla guida e la connettività, grazie alla taglia più grande offre una notevole funzionalità anche nella versione elettrica: al momento, l’unica con un interno che può essere configurato anche a sette posti.
La 5008 è la prima vettura di Stellantis a utilizzare la versione allungata dalla piattaforma Stla Medium portata al debutto dalla 3008, modello con cui il nuovo suv nasce nello stabilimento francese di Socheaux e con cui condivide le cinque motorizzazioni tutte elettrificate. L’articolata gamma parte dalla versione spinta da un motore turbo a tre cilindri di 1,2 litri ibrido con tecnologia a 48 V con 136 cavalli abbinato al cambio a doppia frizione con sei marce e prosegue con quella con un powertrain ibrido plug-in che integra un motore a benzina di 1,6 litri con 195 cavalli anch’esso con una coppia di 345 Nm, accoppiato a un cambio a doppia frizione con sette marce.
Poi, l’offerta propone tre versioni con powertrain full-electric, che si chiamano E-5008: due varianti sono a trazione anteriore, una con 210 cavalli e una long range con 230 cavalli, e una a trazione integrale anziché anteriore con un sistema bimotore con 320 cavalli. Queste versioni sono alimentate da una batteria con chimica Nmc, cioè nichel, manganese e cobalto, prodotta nella gigafactory di Stellantis a Douvrin in Francia ricaricabile sia con corrente alternata fino a 11 kW, ma a richiesta c’è anche il dispositivo che accetta fino a 22 kW, sia con quella continua fino a 160 kW con cui si recupera elettricità per 100 chilometri in dieci minuti o si ricarica la batteria dal 20 all’80% in mezzora. Per quanto riguarda l’autonomia la Peugeot dichiara, al momento, fino a 660 chilometri. L’architettura Stla Medium ha permesso anche di equipaggiare la nuova serie della 5008 con più di quaranta Adas che arrivano a generare un sistema di guida semi-assistita di livello 2, che include anche la funzione per il cambio di corsia automatico.
Lunga 4,79 metri, larga 1,89 metri, alta 1,69 metri e con un passo di 2,90 metri, la 5008 si distacca dalla 3008 non solo per la corporatura più robusta ma anche con il profilo che non ammicca a quello dei suv coupé. La linea è frutto di un design pulito ma non minimalista e si ricollega a quella della 3008 sino a metà fiancata, poi si sviluppa con un padiglione di andamento piuttosto orizzontale destinato ad avvantaggiare la disponibilità di spazio in altezza per chi siede nella terza fila di sedili e che termina con uno spoiler sopra il portellone. Quest’ultimo contrappone alla verticalità della parte inferiore una leggera inclinazione nella zona del lunotto. Una soluzione che non arriva a definire una silhouette da suv coupé, ma che contribuisce a imprimere un certo slancio alla linea della nuova 5008, quindi ben lontana da quella della serie precedentemente a metà strada fra quella di un suv e quella di una monovolume. L’aspetto è caratterizzato, come nel caso della 3008, dal disegno del frontale organizzato attorno al logo della casa e in cui campeggia un’ampia mascherina, dai gruppi ottici anteriori ultrasottili full led o pixel led secondo le versioni che sovrastano le luci diurne verticali e dalle fiancate muscolose.
L’abitacolo è arredato sulla falsariga di quello della 3008, quindi si ritrova la plancia dal design pulito e lineare, che si raccorda con i pannelli delle porte e che origina una grande consolle fra i sedili e che, alla fine, crea due zone che avvolgono i passeggeri anteriori. La plancia sorregge il mega display da 21” del panoramic i-cockpit leggermente orientato verso il guidatore, che raccoglie la strumentazione e lo schermo dell’infotainment. Sempre sulla plancia alla destra del volante ci sono il selettore del cambio e comandi touch per personalizzare le scorciatoie del menù del infotainment. Quest’ultimo integra l’intelligenza artificiale ChatGpt, il mirroring wireless per i device che si ricaricano anche senza fili, però nell’allestimento superiore usa ancora la navigazione connessa TomTom. Ovviamente, non manca una app per interagire da remoto con la vettura.