Test drive

Peugeot 308, restyling nel segno dell’elettrificazione: la prova della versione ibrida plug-in da 195 cv

Design aggiornato, interni più tecnologici e una gamma motori ancora più ampia

di Giulia Paganoni

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Peugeot 308 si rinnova puntando con decisione sulla strategia multienergia della casa francese. Il prezzo di listino parte da circa 33mila euro per la versione berlina e da poco più di 34mila euro per la station wagon.

Progettata in Francia e prodotta nello stabilimento di Mulhouse, la compatta del leone offre oggi quattro diverse soluzioni di alimentazione: elettrica, ibrida plug-in, ibrida e diesel. Una proposta che comprende sia la versione berlina sia station wagon e pensata per rispondere alle esigenze di una clientela sempre più diversificata, tra privati e flotte aziendali. La piattaforma non cambia ed è la nota EMP-2 e non la più moderna Stla Medium che ha debuttato più di due anni fa su Peugeot 3008 e poi adottata da Jeep Compass, Citroën C5 Aircross nonché DS N.7 e N.8

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Peugeot 308 e 308 station wagon, tutte le foto del restyling

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Design: firma luminosa a tre artigli

 

Il restyling si concentra soprattutto sul frontale, ora più moderno e distintivo. Spicca la nuova firma luminosa a tre sottili artigli, tratto distintivo del marchio, insieme alla calandra in tinta con la carrozzeria. Al centro campeggia il logo illuminato, disponibile sulle versioni Gt e Gt Exclusive.

Di profilo si notano i nuovi cerchi in lega, fino a 18 pollici, caratterizzati da materiali e finiture specifiche. Anche il posteriore richiama il motivo degli artigli, posizionati ai lati della fascia nera sopra l’emblema Peugeot, per un look coerente e riconoscibile.

 

Interni: più comfort e tecnologia

 

L’abitacolo è stato aggiornato con nuovi tessuti per i sedili, disponibili anche con funzione riscaldamento a seconda dell’allestimento. Migliora l’ergonomia grazie al touchscreen centrale da 10 pollici e ai cinque pratici i-toggle, che permettono un accesso rapido alle funzioni principali.

La posizione di guida resta uno dei punti di forza, dominata dall’i-Cockpit con volante compatto e quadro strumenti digitale rialzato. La grafica 3D è disponibile a richiesta sugli allestimenti Gt e di serie sulla Gt Exclusive.

 

Motorizzazioni: dall’elettrico al diesel

 

Sul fronte tecnico, la versione elettrica da 156 cv adotta una batteria da 55,4 kWh netti, che consente un’autonomia fino a 450 chilometri nel ciclo Wltp, circa 34 km in più rispetto alla precedente configurazione.

La variante ibrida plug-in – protagonista della prova su strada – monta una batteria da 14,6 kWh netti e offre fino a 85 km di autonomia in modalità elettrica (Wltp), con un incremento di circa 20 km rispetto alla generazione precedente.

Completano la gamma la Hybrid da 145 cv e 230 Nm di coppia e il diesel da 130 cv e 300 Nm.

 

Alla guida della plug-in da 195 cv

 

La versione più potente in gamma è la plug-in hybrid da 195 cv, che abbina un motore benzina quattro cilindri 1.6 da 150 cv a un’unità elettrica da 92 kW (125 cv), per una potenza complessiva di sistema pari a 195 cv. Una soluzione particolarmente interessante anche per il mondo business, grazie alle agevolazioni fiscali previste per questa tipologia di alimentazione.

Nel corso del test drive abbiamo apprezzato il comfort generale, la buona reattività tra le curve e lo sprint garantito dal supporto elettrico: lo 0-100 km/h viene coperto in 7,6 secondi. I consumi rilevati dal computer di bordo si sono attestati tra 2,2 e 2,3 l/100 km, in linea con quanto dichiarato dal costruttore.

Con questo aggiornamento, la Peugeot 308 conferma la propria vocazione versatile, con un’offerta tecnologica e meccanica in grado di accompagnare la transizione verso una mobilità sempre più elettrificata.

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