Giornata internazionale

«Per ogni studente», il nuovo cortometraggio di Apple per la disabilità

Il film, diretto da Kim Gehrig, segna anche un anniversario simbolico: nel 2025 Apple compie 40 anni di innovazione nell’accessibilità

di Luca Salvioli

«Per ogni studente», il cortometraggio di Apple per la disabilità

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Per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre, Apple presenta Design for Every Student, un nuovo cortometraggio dedicato all’esperienza universitaria degli studenti con disabilità e il ruolo della tecnologia nel rendere la vita accademica, e sociale, accessibile.

Il film, diretto da Kim Gehrig, segna anche i 40 anni di innovazione nelle tecnologie per l’accessibilità per Apple.

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Oltre la classe: l’accessibilità come esperienza di vita

“Design for Every Student” mostra come gli studenti con disabilità possano utilizzare nelle attività di ogni giorno dispositivi e funzionalità Apple per seguire le lezioni, orientarsi nel campus, partecipare alle attività universitarie, coltivare relazioni.

È un racconto costruito su storie vere e chiuso da un momento musicale celebrativo: una performance che riunisce studenti sordi e con disabilità da tutto il mondo, con la supervisione creativa del compositore Tim Minchin, vincitore di un Tony Award.

Dalla lente digitale al Braille

Il cortometraggio mette in luce gli strumenti integrati nell’ecosistema Apple. Vengono mostrate, ad esempio, le possibilità offerte da Magnifier, disponibile ora anche su Mac, che permette a chi ha difficoltà visive di trasformare il computer in una lente d’ingrandimento digitale per leggere testi, consultare materiale didattico o seguire ciò che viene scritto alla lavagna.

Accanto a questa, strumenti come Accessibility Reader, che consente di adattare i contenuti in base alle esigenze di ciascuno: modificare caratteri, aumentare il contrasto, semplificare l’interfaccia o ascoltare un testo letto ad alta voce.

Per gli studenti ciechi o ipovedenti, il film mette in luce l’impatto di VoiceOver e soprattutto di Braille Access, che trasforma i dispositivi Apple in strumenti completi per scrivere e leggere in Braille, permettendo una partecipazione piena alle attività universitarie.

Per chi ha disabilità motorie, viene mostrato il ruolo di AssistiveTouch, presente su Apple Watch e iPad, che consente di controllare l’interfaccia attraverso gesti del polso o movimenti della mano, senza la necessità di toccare lo schermo.

Il film dedica spazio anche a chi vive con difficoltà uditive: le Live Captions e il riconoscimento vocale permettono infatti agli studenti sordi o ipoacusici di seguire conversazioni, lezioni e video attraverso sottotitoli in tempo reale. Allo stesso modo, funzioni come il riconoscimento dei suoni segnalano rumori importanti dell’ambiente – dal campanello a un allarme – o identificano la voce di una persona familiare.

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