Lavorazione del carbonio

Per Novation Tech bilancio trainato dagli investimenti

L’impianto fotovoltaico contribuisce ad abbassare i costi energetici - A breve l’inaugurazione dello stabilimento in Tunisia -

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Gli investimenti dell’ultimo quinquennio in tecnologia e personale, spingono i risultati di Novation Tech, azienda di Montebelluna (Treviso) leader in Europa nella lavorazione del carbonio e dei materiali compositi in particolare per il settore dell’automotive, che chiude il bilancio consolidato 2025 con ricavi per 117,6 milioni di euro, praticamente invariati (+0,5%) rispetto all’esercizio precedente.

Luca Businaro, amministratore delegato.

I numeri

Numeri positivi che sono lo specchio di una vocazione all’efficienza del gruppo trevigiano, come sottolinea l’amministratore delegato Luca Businaro: «Dopo anni di grande espansione produttiva siamo in una fase di rafforzamento e, come sempre, per ottenere questo risultato abbiamo investito in tecnologia e nel personale: il cambio di gestionale, un nuovo layout produttivo più funzionale, la certificazione ISO 45001 (l’ultima di una serie di certificazioni importanti) hanno contribuito a un efficientamento generalizzato dell’azienda. Quest’anno, grazie ai risultati di fatturato, distribuiremo il Premio di risultato”.

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Il quadro economico si conferma positivo anche attraverso gli altri indicatori chiave: l’Ebitda si attesta a 16 milioni di euro (13,7% del fatturato, stabili rispetto al 2024); in crescita l’utile netto, pari a 4,6 milioni di euro (contro i 3,4 del 2024, + 35,3%), che continuerà a essere reinvestito strategicamente per potenziare la produttività e sostenere la crescita futura dell’azienda.

Gli investimenti

Anche sul fronte occupazionale i numeri sono sostanzialmente stabili con 1.451 addetti totali, di cui 664 in Italia, nei tre stabilimenti di Montebelluna, Trevignano e Oderzo (a cui si aggiungono i plant in Ungheria e Croazia, e uno in fase di avviamento in Tunisia).

Novation Tech beneficia anche di una serie di investimenti strategici, come gli impianti fotovoltaici completati nel 2023 e ora a regime (quasi 7500 mq solo nei due stabilimenti del montebellunese): in questi mesi di esplosione dei costi dell’energia, risultano ancora più importanti per contribuire al fabbisogno energetico dell’azienda.

Le acquisizioni

Dal punto di vista organizzativo, Novation Tech nel 2025 ha acquisito la maggioranza di MPC DesignWorks, società portoghese specializzata in Design & Development Engineering per l’automotive, e ha completato l’acquisizione del 100% di Citre Color (la sede di Oderzo dedicata alla verniciatura, di cui aveva acquisito l’85% già nel 2023). Le due operazioni, relative a due fornitori strategici, miravano a consentire un controllo più completo su tutta la filiera produttiva, a garanzia di qualità dei prodotti e del servizio al cliente.

«In questo 2025 abbiamo dimostrato solidità e garantito affidabilità proprio grazie al controllo di alcuni punti critici della filiera, come quello della verniciatura – continua Businaro - e questo ci ha premiato nei confronti di clienti, rispetto a molti dei nostri concorrenti. A breve inaugureremo ufficialmente anche lo stabilimento di Monastir in Tunisia, in parte già operativo - i lavori di costruzione erano stati avviati nell’estate del 2025 - e questo ci permetterà di ampliare ulteriormente la nostra capacità produttiva di gruppo. Per questo, pur con tutte le incertezze e le complessità del contesto macroeconomico globale, siamo ottimisti e ci aspettiamo di continuare il 2026 in crescita, sia dal punto di vista della produzione che della marginalità e dell’occupazione».

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