Festival dell’Economia 2025

Per il Made in Italy nuove prospettive nello scenario globale

Dal turismo all’agricoltura fino alla manifattura: imprese italiane (ed europee) tra esigenze di competitività e spinte innovative

(Adobe Stock)

3' di lettura

3' di lettura

Turismo, agricoltura e industria alimentare, manifattura - con un focus sulle filiere in crisi, dalla meccanica all’automotive fino alla chimica -, infrastrutture e trasporti, sport e nuove frontiere, tra cui il subacqueo, lo spazio e l’artico. Le declinazioni del made in Italy, dalle più storiche a quelle maggiormente innovative, sono al centro del palinsesto degli eventi del Festival dell’Economia di Trento dedicati all’ecosistema produttivo del nostro Paese. Dal 22 al 25 maggio si alternerà sui palchi della città una nutrita pattuglia di rappresentanti del governo, delle istituzioni e delle forze armate, del mondo accademico, delle aziende e della società civile per riflettere sulle sfide che l’industria italiana, e più in generale quella europea, deve affrontare nel nuovo scenario globale geopolitico ed economico. Vista la crucialità del tema, sono stati chiamati a intervenire i massimi livelli decisionali del Paese, per cercare insieme di tracciare qualche risposta.

L’orizzonte di guerra commerciale aperto con i dazi annunciati e imposti dall’amministrazione del presidente americano Donald Trump impone un’ulteriore analisi sulla strada che il nostro Paese, dentro l’Ue, vuole percorrere. Se da un lato si sottolinea l’opportunità di disegnare strategie di sostegno al made in Italy, valorizzandone la qualità e la capacità di essere apprezzato all’estero, dall’altra c’è la consapevolezza che il ripensamento deve essere per alcuni versi condiviso a livello europeo.

Loading...

Rimane centrale il tema della competitività della nostra industria che comprende vari aspetti, dalle esigenze e dai costi legati alla transizione energetica alla possibilità di stare al passo con le nuove tecnologie, fino alla capacità di rispondere a player emergenti nei mercati globali. Legato a questo c’è un altro pilastro fondamentale, quello dell’innovazione di cui sono portatrici le imprese: una dinamica capace di aprire nuovi orizzonti sia geografici che di contenuti, ma che ha da sempre bisogno di supporti, sia di visione – di politica economica e industriale – sia finanziari. In questo contesto rimane fondamentale, soprattutto in un Paese di piccoli centri e grandi eccellenze come l’Italia, la spinta che proviene dai territori e il loro governo, chiamato a promuovere le vocazioni locali pur in uno scenario internazionale. Tanto più in un momento di ripensamento delle catene globali del valore e dei fornitori.

22 MAGGIO 2025

Il turismo deve cambiare: qualità e non solo quantità

I protagonisti: Nicola Barone (Il Sole 24 Ore), Bernabò Bocca (presidente Federalberghi), Elisabetta Fabri (presidente Associazione Italiana Confindustria Alberghi), Daniela Santanché (ministro del Turismo)

22 MAGGIO 2025

Imprese e scelte di governance

I protagonisti: Lavinia Biagiotti Cigna (presidente e ceo Biagiotti Group), Federico Maurizio d’Andrea (presidente Odv, Banco Bpm e Leonardo), Marco Ferrando (vicedirettore Avvenire), Anna Gervasoni (rettore Università Carlo Cattaneo-Liuc), Lorenzo Pellicioli (presidente De Agostini)

22 MAGGIO 2025

Agricoltura, salute e concorrenza sleale

I protagonisti: Filippo Arfini (Università di Parma), Giorgio Dell’Orefice (Il Sole 24 Ore), Raffaele Drei (presidente Confcooperative Fedagripesca), Vittorio Paolini (Università Bocconi), Cosimo Rummo (presidente Pasta Rummo)

22 MAGGIO 2025

Salvare l’auto europea

I protagonisti: Antonella Bruno (responsabile Stellantis Italia), Franco Del Manso (responsabile rapporti Unione Energie per la Mobilità-Unem), Filomena Greco (Il Sole 24 Ore), Giovanni Primo Quagliano (presidente Centro studi Promotor), Sandro Trento (Università di Trento)

23 MAGGIO 2025

Tre nuove frontiere dell’economia: il subacqueo, lo spazio e l’artico

I protagonisti: Roberto Battiston (Università di Trento), Enrico Credendino (capo di stato maggiore Marina militare), delegato Fincantieri, Marco Magnani (Università Luiss Guido Carli), Ugo Salerno (presidente Rina), Paola Severino (presidente, School of Law, Università Luiss Guido Carli), Sarah Varetto (executive vice president communications, inclusion & bigger picture Sky Italia)

23 MAGGIO 2025

Made in Italy: le strategie dell’Italia

I protagonisti: Francesco Canzonieri (ad Nextalia Sgr), Claudio Levorato (presidente Rekeep), Fabrizio Lobasso (vice direttore generale Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale), Eraldo Minella (direttore generale servizi professionali e formazione Il Sole 24 Ore), Pasqualino Monti (ad Enav), Luca Orlando (Il Sole 24 Ore), Luigi Riva (presidente Assoconsult)

23 MAGGIO 2025

Lo sport, l’economia e il sistema dei valori

I protagonisti: Andrea Abodi (ministro per lo Sport e per i giovani), Marco Bellinazzo (Il Sole 24 Ore)

23 MAGGIO 2025

Quale Italia in Europa: industria, lavoro, territorio

I protagonisti: Corrado Chiominto, (caporedattore economia e finanza Ansa), Donato Iacobucci (Università politecnica delle Marche), Andrea Montanino (chief economist e direttore strategie settoriali Cdp), Lia Pacelli (Università di Torino), Gianfranco Viesti (Università di Bari). Evento in collaborazione con la Società italiana di Economia

24 MAGGIO 2025

Le infrastrutture, ponte sul futuro

I protagonisti: Maria Latella (giornalista, Rai e Radio 24), Matteo Salvini (ministro delle Infrastrutture e dei trasporti)

25 MAGGIO 2025

Infrastrutture: programmazione o improvvisazione

I protagonisti: Giancarlo Almiento (responsabile nuovi investimenti Mundys), Michele Longo (chief bidding and engineering officer Webuild), Diego Cattoni (ad Autostrada del Brennero), Simona Rossitto (Radiocor Il Sole 24 Ore), Marco Zigon (presidente gruppo Getra)

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti