Market Mover

Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
Ascoltalo ora1' di lettura
1' di lettura
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Esordio positivo per Icop sul mercato principale di Borsa Italiana dopo due anni di quotazione su Euronext Growth Milan. Dopo un avvio sottotono (piatto), il titolo della società di ingegneria del sottosuolo controllata dalla famiglia Petrucco ha accelerato con un guadagno superiore al 2% (attorno a metà seduta).
L’uplisting rappresenta una «tappa importante del percorso di crescita» di Icop, che dal 2024 a oggi ha visto salire del 400% il valore del titolo, oltre a un aumento del 500% dell’Ebitda, sottolinea l’a.d. Piero Petrucco. Dal lancio dell’Ipo «abbiamo cambiato la dimensione, ma anche la penetrazione sul mercato internazionale», aggiunge Petrucco, definendo «ambiziosi ma realistici» gli obiettivi del piano industriale 2026-2029, recentemente approvato. Un piano che prevede una crescita organica fino a 900-950 milioni di euro e un Ebitda fino a 170 milioni, ma «non ci neghiamo la possibilità di continuare a cogliere anche opportunità di crescita inorganica».
Intanto il prossimo 14 settembre inizierà il periodo di adesione all’offerta pubblica di scambio totalitaria su Trevi, lanciata lo scorso giugno, con un corrispettivo pari a 0,133 nuove azioni ordinarie Icop per ogni azione Trevi. L’ops «l'abbiamo impostata come un'operazione industriale» con l’ambizione di creare un «campione nazionale nell'ingegneria del sottosuolo e diventare uno dei player principali mondiali. Ci crediamo, stiamo lavorando per far sì che questo progetto sia totalmente compreso anche dal mercato», spiega Petrucco, ritenendo che sia «un’operazione molto robusta».