Processo civile, ai giudici di pace più competenze su incidenti e contratti
La riforma del processo civile ha innalzato le soglie di valore. Comprese le liti sui danni causati da buche stradali e animali
di Bianca Lucia Mazzei
2' di lettura
I punti chiave
2' di lettura
Campo d’azione più largo per i giudici di pace. Il decreto legislativo di riforma del processo civile, approvato definitivamente dal Consiglio dei ministri, ha innalzato le soglie di valore per le liti di loro competenza, portando da 5 a 10mila euro il limite per le cause relative a beni mobili e da 20 a 25mila quello per le controversie che riguardano il risarcimento dei danni da incidenti stradali o nautici. L’obiettivo è alleggerire il numero dei fascicoli che pesano sui giudici ordinari e velocizzare i tempi di definizione dei procedimenti, in modo da raggiungere entro il 2026 il taglio del 40% della durata dei processi civili previsto dal Pnrr.
Prosegue intanto il percorso di stabilizzazione della magistratura onoraria individuato dalla legge di bilancio 2021 (la 234). In estate si è tenuto il concorso per coloro che avevano una maggiore anzianità di servizio. Ma le acque restano agitate. Il 15 luglio scorso la Commissione europea ha inviato un’altra lettera di messa in mora, secondo la quale ci sono ancora elementi di non conformità con il diritto Ue. L’Italia ha tempo fino a metà novembre per mettersi in regola, altrimenti può scattare il parere motivato. La questione andrà quindi affrontata dal nuovo governo.
L’estensione
L’incremento dei fascicoli che arriveranno sui tavoli dei giudici di pace potrebbe riguardare soprattutto le cause relative ai beni mobili (il valore soglia che definisce la competenza è raddoppiato) che comprendono diverse voci fra cui, la materia contrattuale (inadempimenti, difetti eccetera), le liti relative a insidie (ad esempio le buche stradali) e l’opposizione a decreti ingiuntivi. Stime esatte non ce ne sono ma, nel 2021, i procedimenti iscritti per queste materie sono stati oltre 183mila. Di meno (circa 108mila) quelle sul risarcimento danni per incidenti, stradali o nautici, per le quali la soglia sale da 20 a 25mila euro.
L’anno scorso, alle due voci era riconducibile quasi il 38% dei fascicoli civili di competenza dei giudici di pace (291mila su 779mila). L’estensione scatterà dal 30 giugno 2023.
La stabilizzazione
Le modalità con cui la legge di bilancio 2021 ha cercato di regolarizzare i magistrati onorari (oltre ai giudici di pace, giudici onorari di tribunale e viceprocuratori onorari) non hanno spento le proteste.








