Profumeria artistica

Per le fragranze di nicchia crescita mondiale del 12% prevista per il 2025

di Monica Melotti

 Visuel

4' di lettura

4' di lettura

Il mercato mondiale del profumo di lusso, pari a 23,2 miliardi di euro nel 2024 è in crescita in tutti i mercati, le fragranze di nicchia rappresentano 2,5 miliardi di euro (dato Npd/Euromonitor), con una crescita prevista del 12% nel 2025. Questo incremento è anche trainato da una crescente domanda di prodotti di lusso delle giovani generazioni, in particolare della Gen Z, per fragranze uniche e personalizzate. Tanto che si parla di massificazione della nicchia, la mass-niche è di fatto una nuova categoria che comprende il 70% dei marchi di nicchia.

«Già anni fa avevo dichiarato che la nicchia era diventata in realtà mass-niche. Più banalmente è ormai la nuova profumeria commerciale. Ma nascerà, anzi sta già nascendo, una nuova nicchia vera. Compito di ogni brand è decidere da che parte stare. Sempre con coerenza», afferma Roberto Drago Co-fondatore di Kaon e direttore creativo di Laboratorio Olfattivo. Gli fa eco Giovanni Rancé, Ceo e settima generazione della Maison che quest’anno compie 230 anni di storia. «La mass-niche è un fenomeno in fortissima espansione, influenzato principalmente dai social media e dalle nuove generazioni. La sfida rappresentata da questa massificazione è quella di soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più ampio, giovane e variegato, rimanendo fedeli alla propria essenza. In questo senso, la mass-niche rappresenta una grande opportunità per la Maison Rancé per continuare a scrivere la propria storia nel panorama delle fragranze, mantenendo la propria unicità».

Loading...

Le nuove fragranze artistiche per appassionati

Photogallery18 foto

Le nuove tendenze e tecnologie del mercato

Edizione dopo edizione, Esxence si conferma l’appuntamento cult per scoprire i nuovi trend nella profumeria artistica. L’ultima edizione, la 15esima, ha visto la partecipazione di numerosi brand, quest’anno 384 provenienti da 38 paesi del mondo, con l’ingresso di nuovi protagonisti come: Thailandia, Barbados, Lituania e Lettonia, che si affiancano a marchi consolidati provenienti da Francia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Giappone, Cina e molti altri. Il concept che ha guidato i consumatori è stato Masters of Dreams, un omaggio ai maestri profumieri capaci di trasformare visioni, desideri e sogni in fragranze uniche e armoniose.

Alle tendenze si affiancano anche le nuove tecnologie. «Se parliamo di tecnologie dobbiamo pensare all’AI, che forse non è ancora irrotta in questo settore come ha già fatto in altri, forse perché tradizionalmente è un’industria fortemente legata ai sensi e al fattore umano proprio nella composizione del prodotto», spiega Filippo Torsello, managing director di Lord Milano. «Sono però sicuro che anche nella profumeria artistica l’AI avrà un ruolo importare sia nel supportare la produzione, magari suggerendo nuove combinazioni di materie prime, ma anche e soprattutto nel mappare le preferenze dei consumatori e nel supporto alle funzioni commerciali e di marketing». D’accordo anche Roberto Drago, che afferma: «Le innovazioni future saranno, anzi siamo già dentro, l’intelligenza artificiale che cambierà anche questo mondo e la legislazione sempre più rigida che limita l’uso di molti ingredienti facendo modificare molte formule esistenti».

Si consolida sempre più il legame con il territorio, lo storytelling, l’importanza delle materie prime e l’orientamento verso una maggiore sostenibilità e responsabilità sociale. I consumatori sono sempre più consapevoli dell’impatto ambientale dei prodotti che scelgono. «La fiera ha sottolineato il valore delle materie prime pregiate e della lavorazione artigianale, espressione del territorio e della eccellenza italiana - dice Daniela Ciaffardone, ceo e founder di Danhera -. Il nostro brand ha raccontato questa connessione attraverso fragranze che celebrano la natura, il saper fare di un Atelier esclusivo e la tradizione della profumeria artistica che enfatizza la fusione tra mito e arte. I professionisti hanno apprezzato l’autenticità delle creazioni, mentre il pubblico ha espresso ammirazione per l’eleganza e la profondità emozionale delle fragranze».

I nuovi trend nelle fragranze

A Esxence è stato il trionfo dei frutti esotici, una svolta olfattiva verso una categoria un tempo relegata ai margini della profumeria artistica e che oggi si prende la sua rivincita. I frutti non sono più semplici comparse, ma veri e propri protagonisti. Il loro ruolo si ribalta: ora sono i legni, le resine, le note cuoiate, a sostenere la struttura fruttata, amplificandone la pienezza e donandole carattere. Le regole del contrasto vengono riscritte, inaugurando una nuova grammatica olfattiva in cui le fragranze trovano un equilibrio inedito. Se un tempo le composizioni erano sbilanciate verso note ombrose, costruite su strutture dense e penetranti, oggi la bilancia si sposta verso una maggiore armonia. «Le note fruttate sono grande tendenza attuale e futura – spiega Luca Maffei, che a Esxence ha presentato le sue ultime creazioni per Acqua dell’Elba -. In fiera spiccavano molte composizioni costruite su mango, ananas, maracuja e banana, un’evoluzione naturale delle note gourmand. Ciò che conquista è la loro immediatezza e accessibilità, capaci di sedurre con semplicità e intensità. Apprezzato anche il concetto di colore che danno alle fragranze creando tanto contrasto perché possono essere dolci, acidule, croccanti quindi si prestano a essere lavorate in tante modalità differenti e quindi funzionano molto e piacciono ai consumatori».

Questo trend è in parte attribuibile all’influenza della Gen Z, che sta ridefinendo il mercato della profumeria artistica. Il brand francese Perroy si rivolge direttamente a loro. Con la sua estetica pop, audace e colorata interpreta perfettamente il linguaggio della Gen Z, trasformando la profumeria in un’esperienza dinamica, espressiva e personale. A Esxence ha presentato una collezione di otto fragranze pensate per esprimere stati d’animo e personalità diverse. Con lo slogan #SprayYourMood, il marchio invita a vivere il profumo in modo fluido e creativo, abbandonando le convenzioni per mixare, sovrapporre e collezionare le fragranze in base all’umore del momento.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti