Credito sportivo

Per Cultura Missione Comune 2026 plafond di 50 milioni

Tra il 2021 e il 2025 attivati oltre 300 milioni di investimenti sul patrimonio culturale pubblico con benefici sociali superiori a 1 miliardo

di Marco Bellinazzo

 (Adobe Stock)

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Riparte “Cultura Missione Comune”, l’iniziativa dell’Istituto per il Credito Sportivo e culturale (ICSC) dedicata al finanziamento degli interventi sul patrimonio culturale pubblico. Per il 2026 è previsto un plafond da 50 milioni di euro, con l’obiettivo di attivare complessivamente oltre 130 milioni di investimenti a livello territoriale.

Il meccanismo resta quello già sperimentato negli anni precedenti: finanziamenti agli enti locali con abbattimento integrale degli interessi grazie alle risorse del Fondo per la Cultura del Ministero della Cultura, gestito dallo stesso ICSC. In concreto, Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni possono accedere a mutui a tasso zero con durata fino a 10 anni, estendibile fino a 25 anni per gli interventi più rilevanti.

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Gli importi finanziabili variano in base alla dimensione degli enti: fino a 2 milioni di euro per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, fino a 4 milioni di euro per i Comuni di medie dimensioni, le Unioni di Comuni e i Comuni in forma associata e fino a 6 milioni di euro per Comuni capoluogo, Città Metropolitane, Province e Regioni.

La misura riguarda un’ampia tipologia di interventi: tutela, conservazione, recupero e valorizzazione del patrimonio culturale, oltre a progetti di digitalizzazione. L’obiettivo è sostenere investimenti che possano avere effetti anche sul piano economico e sociale nei territori.

«Finanziare la cultura in modo capillare, dal centro alle periferie, attraverso gli enti locali - ha spiegato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli - significa investire nella vitalità dei territori e nella loro capacità di valorizzare il patrimonio che custodiscono. Grazie a questo progetto, che si inserisce nel quadro del Piano Olivetti, l’immenso patrimonio culturale italiano può rafforzare il proprio ruolo di motore di crescita economica e sociale. L’iniziativa sosterrà inoltre il recupero delle nostre bellezze artistiche attraverso le risorse messe a disposizione dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, partner strategico del Ministero in questa importante azione a favore delle comunità locali».

Tra il 2021 e il 2025 sono stati attivati oltre 300 milioni di euro di investimenti, con benefici sociali stimati superiori a 1 miliardo.

La nuova edizione resterà aperta fino al 30 settembre. Come nelle passate esperienze, naturalmente, una delle variabili chiave sarà la capacità degli enti di presentare progetti già definiti e cantierabili, condizione necessaria per tradurre le risorse disponibili in interventi effettivi.

«Cultura Missione Comune è un’iniziativa di collaborazione tra il Ministero della Cultura e ICSC - ha sottolineato Antonella Baldino, Amministratore Delegato dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturaleuna -, una partnership istituzionale fondata sulla condivisione di obiettivi strategici e sulla capacità di integrare risorse, che si traduce in una architettura di policy, capace di orientare gli investimenti culturali verso obiettivi di competitività territoriale di lungo periodo, rafforzando il legame tra patrimonio, comunità e sviluppo. È in questo quadro che ICSC conferma il proprio ruolo di piattaforma finanziaria di sistema: partner delle amministrazioni locali e degli enti territoriali nella progettazione e nell’attuazione di interventi ad alto moltiplicatore economico e sociale».

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