Pensione e investimenti: così la 64enne cerca soluzione per riequilibrare il portafoglio
La pensionata ha un buon vitalizio e un patrimonio di oltre 700mila euro già ben organizzato
3' di lettura
I punti chiave
3' di lettura
Ho 64 anni, sono pensionata non sposata e senza figli. Percepisco una pensione mensile di 2.500 euro, dispongo di un patrimonio di circa 700mila euro così ripartiti: 13% (azioni - Etf e fondi azionari); 3% Etf (Vix - Japan - China - Small cap sui quali sto cumulando delle consistenti perdite); 12% fondi bilanciati; 62% (BTp, obbligazioni corporate e fondi obbligazionari che nel complesso erogano 8mila euro annui di cedole); 3% Treasury (scadenze tra 2029 e 2032); 7% liquidità. La gestione viene fatta da me personalmente con l’ausilio di un consulente finanziario.
Riscuoto periodicamente la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (Rita), che ad oggi ha un saldo di euro 90 mila ancora da incassare. Ho inoltre venduto un immobile e a breve incasserò 150mila euro. Ho tre polizze assicurative: due Genertellife per 30mila euro a scadenza entro il 2028 e una polizza vita Cardif Investiplus 60mila euro (30% capitale protetto - 70% fondi).
Non sono molto favorevole alle polizze assicurative avendo avuto esperienze deludenti: 3% in vent’anni.
Considerato che vivo in una casa di proprietà senza mutuo e finanziamenti, il mio obiettivo è quello di acquistare nei prossimi anni una piccola casetta di vacanza. Chiedo allo stato attuale, vista l’incertezza e la liquidità disponibile, come posso diversificare al meglio mio patrimonio (proteggendolo dall’inflazione), ottenendo una rendita (cedole o dividendo) costante che potrebbe integrare la pensione per un futuro tranquillo.
Francesca








