Pedemontana trevigiana, qui chiudono le fabbriche
Casartigiani. Ordinativi in discesa
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«C’è un intero distretto in estrema sofferenza, con calo degli ordini e ricorso significativo alla cassa integrazione, nell’area tra il Friuli-Venezia Giulia e il Padovano, che coinvolge importanti cluster lungo tutta la pedemontana trevigiana». L’allarme arriva dal presidente provinciale di Casartigiani Treviso, Piergiovanni Maschietto, che individua come causa principale la recessione tedesca. «La situazione rischia di soffocare anche le nostre imprese: le piccole come le realtà più strutturate e tecnologicamente avanzate. La frenata del sistema produttivo della Germania potrebbe dare il colpo di grazia a tutta la manifattura del Nordest, già provata dalle incertezze degli ultimi anni», aggiunge. Stando all’ultimo Barometro Unioncamere, il 2024 rivela finora numerosi segni negativi: in ambito regionale continua a calare il numero delle imprese attive (-1,5% su base annua nel secondo trimestre), aumentano i fallimenti e i concordati, come le ore di cassa integrazione (+41% nel secondo trimestre), calano le esportazioni. Osservata speciale è appunto la Germania, in cui le stime di crescita sono ormai scese da tempo a livello zero. «Le difficoltà in cui versa la locomotiva d’Europa hanno già iniziato a ripercuotersi sulle nostre attività del Nordest, molte delle quali lavorano per il sistema industriale tedesco», sintetizza Maschietto. «Crollano le commesse ci sono aziende costrette a limitare la produzione, con il ricorso alla cassa integrazione o con accordi collettivi che prevedono la riduzione delle giornate di lavoro: ci sono ormai fabbriche dove si lavora due giornate alla settimana. A questo scenario fa da contrappunto un altro paradosso: riguarda gli imprenditori che, per carenza di personale qualificato e manodopera, sono costretti a rinunciare agli ordini. La situazione è tutt’altro che rosea. È il tempo di trovare soluzioni condivise, per rilanciare il sistema, in Veneto, come a Roma e a Bruxelles: ai nostri politici chiediamo uno scatto che metta in campo politiche adeguate di rilancio», conclude.

