La montagna

Passaggio generazionale e nuovi impianti a Mottolino in vista delle Olimpiadi

Nel board della società entra Ian Rocca con la delega alle Olimpiadi. Alla sorella Valentina la direzione del rifugio Camanel di Planon. I Giochi hanno portato a Livigno oltre 350 milioni di investimenti

di Enrico Netti

La sede di Mottolino ospita gli uffici, il negozio, il noleggio attrezzature, lo spazio coworking, i ristoranti Kosmo Taste the Mountain e La Tèa

3' di lettura

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Marco Rocca, patron della ski area di Mottolino a Livigno ha tracciato il futuro della snow area confermando la volontà ad investire in nuovi impianti e dell’azienda di famiglia in cui entrano con ruoli dirigenziali i figli Ian e Valentina. «Il futuro appartiene a chi ha il coraggio, la forza e la determinazione di credere nei propri sogni, non importa che questi siano più o meno grandi» è la premessa di Marco Rocca, Ceo di Mottolino. Tra le nuove realizzazioni nel comprensorio c’è la sostituzione della telecabina Mottolino-Ponte Bondio, opera che rientra tra quelle previste per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e realizzata in project financing, e la seggiovia Sponda-Pianoni Bassi realizzata con fondi privati. Entrambe sono già attive in vista dell’apertura della stagione sciistica 2024/2025.

Queste novità degli impianti si vanno ad aggiungere al rebranding della destinazione con il nuovo logo e al claim che a “Fun” ora aggiunge «Innovation. Dynamism. Versatile». Per quanto riguarda il vertice aziendale Marco Rocca continuerà a ricoprire la posizione di Ceo affiancato dalle sorelle Sara e Anna che, in qualità di consiglieri hanno contribuito all’evoluzione e alla crescita dell’impresa. Nel board è entrato Ian Rocca, 27 anni, atleta di sci freestyle che nel 2018 ha conquistato Coppa Europa SlopeStyle nonché content creator. A lui la delega alle Olimpiadi. Alla sorella Valentina, 24 anni impegnata in studi internazionali, è affidata la direzione del rifugio Camanel di Planon.

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«Sono particolarmente felice perché questa famiglia è un emblema di ciò che è Livigno: visione, innovazione, impegno - ha commentato Fabio Massimo Saldini, Ceo Società infrastrutture Milano Cortina 2026 e Commissario di Governo, intervenendo a un evento -. Da quando ho avuto modo di frequentare questo luogo in cui ormai mi sento a casa, ho conosciuto l’instancabile attività della famiglia Rocca che ha mostrato subito apertura e capacità di investire - non solo per un legittimo ritorno personale ed economico -, ma anche per una lungimiranza capace di far crescere il territorio in cui vive».

A Livigno le Olimpiadi hanno portato oltre 350 milioni di euro d’investimenti. «Poi c’è la comunità che investe, come sta facendo la famiglia Rocca. Noi tutti insieme abbiamo deciso di giocarci questa partita per far fare bella figura a Livigno, alla Valtellina, all’Italia - ha detto Remo Galli, sindaco della cittadina -. Con una speciale attenzione ai nostri giovani che grazie alle Olimpiadi avranno un’opportunità in più».

Uno dei primi investimenti fatti in chiave olimpica è il nuovo quartiere generale di Mottolino, un grande spazio multifunzionale che, tra le altre cose, comprende gli uffici della società, le biglietterie, il noleggio di attrezzi sportivi, le scuole sci, deposito per gli sci, l’area coworking e due poli di ristorazione. Il primo è Kosmo Taste the Mountain legato al concetto di gastronomia sostenibile di montagna, proponendo un’offerta culinaria incentrata sui prodotti del territorio alpino ispirata dalla filosofia “Cook the mountains” di Norbert Niederkofler. E sotto la guida di Siria Fedrigucci, nel luglio 2023, è nato Téa del Kosmo, uno dei primissimi ristoranti fine dining di Livigno.

La storia di Mottolino è iniziata 41 anni fa e il numero dei passaggi annuali si è moltiplicato passando dai quasi 1,7 milioni della stagione 1982/1983 fino a sfiorare i 5 milioni nel 2022/23 mentre oggi si punta a superare la soglia dei 5 milioni puntando sul mix innovazione e nuove forme di divertimento sulla neve.

Ora tutto è proiettato verso le settimane olimpiche. Tra le nuove discipline ci sarà la prima volta del freestyle le cui gare si svolgeranno a Mottolino. Nella stazione sciistica il freestyle ha debuttato oltre trent’anni fa grazie alla passione di un gruppo di amici che ha costruito il primo halfpipe. Lo snowpark al Mottolino è uno dei primi a prendere forma non solo in Italia, ma anche in Europa. E nel 1998 nasce «1816 White Snowboard association». È la prima volta che prende vita un vero e proprio team di “shaper”, i professionisti nella costruzione delle strutture dello snowpark, impiegati nel corso della stagione invernale nella costruzione e manutenzione dei trampolini. Da quel momento la crescita è stata esponenziale in termini di risorse dedicate, con il lancio di eventi e attività organizzate ad hoc. Non è un caso, dunque, che il movimento sia cresciuto per strutture e numero di appassionati, che oggi formano una nuova community degli sport invernali.

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