Spettacoli

Partenope al San Carlo nel segno di Vanessa Beecroft ed Ennio Morricone

La scena scolpita in tableaux vivants essenziali e ipnotici per il libretto di Guido Barbieri e Sandro Cappelletto

di Maria Laudiero

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

Al San Carlo di Napoli, Partenope si trasforma in un rito visivo e sonoro: il progetto allestitivo e registico di Vanessa Beecroft scolpisce la scena in tableaux vivants essenziali e ipnotici, dove i corpi diventano architetture sacre. Su questo mondo rarefatto si interseca la musica di Ennio Morricone, composta trent’anni fa, che decifra il mito della Sirena in un codice musicale che ha in sé il frammento come linguaggio.

Prima assoluta

Partenope opera inedita su libretto di Guido Barbieri e Sandro Cappelletto con musiche di Ennio Morricone, si appropria di tutta la drammaturgia visiva di Vanessa Beecroft, della sua potente e implacabile ricerca sull’universo femminile, che trasforma il corpo in icona, gesto, presenza rituale. Le vestali che appaiono come evocate sulla scena, s-velano e ri-velano il suo segno plasmando una figura - allo stesso tempo generatrice e iconoclasta - della Sirena.

Loading...

Partenope al Teatro San Carlo di Napoli

Photogallery19 foto

Il concept visivo

Da questa genealogia concettuale, prende forma una interpretazione del mito che trova nel corpo collettivo dei personaggi, la ripetizione, la serialità, la cura per il dettaglio, la tensione fra anonimato e identità e lo trasforma in atto scenico. È la logica dell’artista, in cui il corpo diventa codice, pattern, gesto archetipo a innervare la scena, un lessico muto, un alfabeto di presenza che parlano senza dire, che rivelano proprio attraverso la reticenza. Entità accomunate da una nudità che è insieme esposta e protetta, reale e simbolica. I costumi ideati insieme a Daniela Ciancio hanno visto la collaborazione con Chemena Kamali (direttrice creativa di Chloè), assecondano il senso dei movimenti.

Il concept sonoro

Mentre l’immaginario della Beecroft si palesa sulla scena, la musica diventa un contrappunto necessario che risponde ad una estetica del silenzio e della sospensione, un luogo in cui i corpi non si limitano ad essere mostrati, ma vengono ascoltati. La loro mobilità apparente, la loro ieratica compattezza, si incrina sotto la pressione di un suono e del canto delle sirene che avanza per scarti, fratture, respiri trattenuti. La musica e un tessuto costruito per omissioni, linee spezzate, per ritorni e risonanze lontane che innestano la lingua greca e quella partenopea. Ogni frammento è una soglia, non un residuo del passato, ma un germe di possibilità, un dispositivo che apre e chiude, che rivela e sottrae. In questo spazio ibrido le figure femminili comprese le voci delle due sirene intrepretate da Jessica Pratt e Maria Agresta, diventano presenze aurorali, memorie incarnate, sospese fra l’iconografia antica e l’immagine contemporanea.

La forma e il suono

Nel dialogo ideale fra l’artista e il compositore, l’immagine e il suono si scoprono mossi da una comune matrice architettonica, una logica di corpi disposti, elementi organizzati, forme rituali che sfuggono alla psicologia per farsi struttura. In entrambi la matrice corporea e sonora diventa materia oggettiva, un elemento da combinare, sovrapporre rarefare. La Beecroft modella la presenza come un’icona vivente, una scultura temporale, Morricone scolpisce il suono come un paesaggio di forze, una topografia ferita e vibrante che trova espressione nel tuonare della voce di Mimmo Borrelli. È un tempo fratturato, in cui ciò che emerge non è la melodia ma il residuo, non la continuità ma l’eco. Così l’opera si configura come un rituale laico, in cui frammento e figura convivono, senza ricomporsi in una costellazione di segni essenziali, un campo di tensione in cui ciò che è custodito e ciò che è rivelato si incontrano per generare una nuova forma di visione.

Partenope, regia Vanessa Beecroft, musica Ennio Morricone, libretto Guido Barbieri e Sandro Cappelletto, Napoli, Teatro San Carlo

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti