ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di più
Evoluzione
Parmigiani, il bilancio positivo di Guido Terreni, ceo della maison dal 2021
di Paco Guarnaccia
Per leggere due fusi, costa 26mila euro
2' di lettura
2' di lettura
Èpassato poco più di un anno da quando Guido Terreni è diventato ceo di Parmigiani Fleurier: «Ho trovato un marchio prestigioso che cercava di ritrovare un’identità e creare desiderio – spiega –. Occorreva una direzione creativa e una chiarezza di autenticità». Impegno che per un marchio che si rivolge a profondi conoscitori dell’alta orologeria per Terreni significa «essere puri e capire chi fosse quel tipo di cliente e come accontentarlo».
La risposta è arrivata con Tonda PF, una linea completamente nuova all’interno della collezione Tonda, che racchiude le versioni Micro-Rotor, Chronograph, Annual Calendar, Split Seconds Chronograph e alle quali, durante l’ultima Watches and Wonders di Ginevra, si sono aggiunte Skeleton, Flying Tourbillon e soprattutto Gmt Rattrapante: quest’ultima è una prima mondiale in orologeria, in quanto la funzione flyback è riservata alla complicazione Gmt, che permette la lettura di un secondo fuso orario. «È un oggetto che esprime a 360 gradi quello che si può fare con un orologio, in cui tecnica ed estetica si uniscono senza essere prevaricanti l’uno sull’altro».
Loading...
Ottima la risposta del mercato: «È stato sorprendente il modo in cui i clienti hanno accolto la linea Tonda PF. Neanche nei miei sogni avrei pensato a una risposta così. Oggi c’è una crescente attenzione e prendiamo tre volte gli ordini rispetto alla capacità produttiva». Il ceo sta modificando anche la distribuzione: «Stiamo riducendo i concessionari e nonostante le richieste stiamo selezionando chi ha il nostro stesso spirito e una comunione d’intenti nel lungo periodo. In Italia ne abbiamo sei e non ne occorrono di più».
Nel 2022 la maison punta a realizzare 2mila pezzi, circa il 50% in più rispetto all’anno scorso. «Non è tantissimo, ma è un’accelerazione importante – spiega Terreni –. Il problema è che è necessario ordinare un movimento 9-12 mesi prima e quindi bisogna decidere prima le quantità di prodotto. Credo profondamente – conclude il ceo di Parmigiani Fleurier - che questo sia il momento dei marchi indipendenti di nicchia: nel mondo dell’orologeria la pandemia ha accelerato sulla sperimentazione, cosa che non tutti gli altri brand possono fare».
A distanza di qualche giorno dalla conclusione del vertice, proviamo a fare un bilancio: chi esce rafforzato da Évian? Quali risultati concreti sono stati raggiunti? E soprattutto: in un mondo sempre più...