Parigi, altri tre ori nel nuoto: Raimondi nei 200 misti SM10, Amodeo nei 100 farfalla S8 e staffetta 4X100 mista
Il nuotatore azzurro si è aggiudicato l’oro davanti all’australiano Col Pearse e all’ucraino Iohl Nimchenko. Quarto posto per l’altro azzurro Riccardo Menciotti
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Ancora una medaglia d’oro, la quinta in totale, quarta del metallo più pregiato, per Stefano Raimondi ai Giochi paralimpici Parigi 2024. Il nuotatore azzurro ha vinto i 200 misti SM10 davanti all’australiano Col Pearse e all’ucraino Iohl Nimchenko. Quarto posto per l’altro azzurro Riccardo Menciotti.
Altro oro per l’Italia sempre nel nuoto: Alberto Amodeo ha vinto nei 100m farfalla S8. L’azzurro ha preceduto i cinesi Hongliang Wu, medaglia d’argento e Guanglong Yang, bronzo.
L’Italia chiude infine con l’oro nella staffetta 4X100 mista stile libero le prove in piscina alle Paralimpiadi di Parigi. Stefano Raimondi, Giulia Terzi, Xenia Francesca Palazzo e Simone Barlaam hanno conquistato il titolo e la medaglia numero 69 per la spedizione azzurra (eguagliato il record di Tokyo, ma con nove ori in più che sono al momento 23).
Sempre nel nuoto, Giulia Terzi ha conquistato il suo terzo bronzo alle Paralimpiadi di Parigi 2024. Dopo quelli nei 100 e nei 400 stile, la 29enne azzurra è terza nei 50 farfalla S7, confermando il risultato di tre anni fa a Tokyo. Terzi ha chiuso in 35.40. Oro alla canadese Danielle Dorris (33.62), argento per la statunitense Mallory Weggemann (34.94).
Raimondi: volevo provare a fare il poker di ori e ci sono riuscito
«Incredibile, stamattina ci pensavo, la sognavo, volevo provare a fare il poker di ori. Sapevo di avere la frazione rana più forte degli altri e ho cercato di spingere il più possibile, e poi ho cercato di controllare. Anche perchè poi sarà una battaglia in staffetta e lì voglio riuscire a dare il 110% per poter portare a casa un risultato importante - ha dichiarato l’atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato - Il mio obiettivo è sempre stato quello di migliorare Tokyo, e già alla terza gara ci ero riuscito con due ori, poi è continuata la scia quindi non posso che essere soddisfatto del lavoro fatto, partendo dalla mia famiglia che ringrazio, la mia squadra, il mio gruppo sportivo le Fiamme Oro, il mio allenatore Giuseppe Longinotti e la mia preparatrice Barbara che mi hanno permesso di essere qui. Io sono all’apice di una piramide che ha funzionato al 100%».



