Attualita

Papa sepolto a Santa Maria Maggiore. In 400mila tra piazza e percorso. Il cardinale Re: «Ha esortato a costruire ponti»

A San Pietro la messa esequiale per il Sommo Padre. L’omelia del cardinale Re: «Siamo tristi ma sorretti dalla fede». Sul sagrato sfilano capi di Stato e di governo per l’ultimo saluto: da Donald Trump (che ha visto il presidente Ucraino Zelensky prima delle esequie) al presidente francese Emmanuel Macron. Presenti anche il capo dello Stato Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, e la premier Giorgia Meloni. Alla fine della cerimonia, il trasferimento della salma a Santa Maria Maggiore dove Bergoglio ha chiesto di essere sepolto

a cura di Nicola Barone, Andrea Carli e Celestina Dominelli

epa12056957 A handout photo made available by the Chigi Palace (Palazzo Chigi) Press Office shows the funeral Mass of Pope Francis in St. Peter's Square, on the parvis of St. Peter's Basilica in Vatican City, 26 April 2025. Pope Francis passed away on Easter Monday, 21 April 2025, at the age of 88.  EPA/FILIPPO ATTILI/CHIGI PALACE PRESS OFFICE HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES
  • A Buenos Aires migliaia alla messa all’aperto a Plaza de Mayo

    Mentre a Roma si svolgevano i funerali di Papa Francesco, a Buenos Aires migliaia di persone in lutto si sono radunate fuori dalla cattedrale, dove Papa Francesco era solito tenere le omelie quando era arcivescovo, per rendere omaggio al primo pontefice latinoamericano. Sebbene la messa funebre in Piazza San Pietro fosse iniziata quando a Buenos Aires era l’alba, molti argentini si sono svegliati per seguire la diretta. Ore dopo, un corteo gigantesco si è diretto verso la piazza centrale della capitale, Plaza de Mayo, per una messa all’aperto. I fedeli hanno riempito le strade, alcuni in lacrime mentre l’arcivescovo di Buenos Aires, Jorge Garcia Cuerva, pronunciava il suo sermone cercando di trattenere le lacrime.

  • A San Giovanni Rotondo fiaccolata e messa per Francesco

    Una fiaccolata e una messa in suffragio di Papa Francesco è stata organizzata per domani a San Giovanni Rotondo, dal Comune, i frati del convento di San Pio, e il vescovo, Padre Franco Moscone. La fiaccolata partirà dal centro della città da piazza dei Martiri, e raggiungerà il Santuario di San Pio, a seguire nella chiesa di Santa Maria delle Grazie il vescovo e il ministro provinciale dei Frati minori Cappuccini Fra Francesco Dileo celebreranno la messa. «Ringrazio il vescovo e i frati per aver accolto subito questa nostra proposta - dichiara il sindaco di San Giovanni Rotondo Filippo Barbano - Sono ancora negli occhi di tutti le ultime immagini del Papa mentre attraversava Piazza San Pietro nella Domenica di Pasqua e dava la benedizione urbi et orbi, affaticato ma sempre con il suo sorriso».

  • Bignami, l’Italia ha superato una grande prova

    «Oggi l’Italia dinanzi agli occhi di tutto il mondo ha superato una grande prova in termini organizzativi e di sicurezza. Merito del governo Meloni, delle Forze dell’Ordine e dei tantissimi volontari che hanno consentito che le celebrazioni per il funerale di Papa Francesco si svolgessero in ordine e senza alcuna criticità. A loro va un sentito ringraziamento per quanto fatto ed alla professionalità messa in campo. Una grande prova che nuovamente ci rende fieri della nostra nazione». Lo dichiara il capogruppo dei deputati di Fratelli d’Italia, Galeazzo Bignami.

  • Meloni e Zelensky, sostegno a sforzi Trump per pace giusta

    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, «ha incontrato oggi a Palazzo Chigi il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky. Nel corso del colloquio, i leader hanno ribadito il sostegno agli sforzi del presidente Trump per il raggiungimento di una pace giusta e duratura, capace di garantire un futuro di sicurezza, sovranità e libertà all’Ucraina».

  • Meloni, storico incontro Trump-Zelensky nel giorno del Papa

    «Vedere Donald Trump è Volodymyr Zelensky che parlano sulla pace al funerale del ’Papa della pace’ ha un significato enorme». Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni commentando con Repubblica la foto che immortala l’incontro tra il presidente americano e il presidente ucraino nella basilica di San Pietro prima del funerale di papa Francesco. “Una giornata storica”, viene definita.

    Ukraine's President Volodymyr Zelenskiy and U.S. President Donald Trump meet, while they attend the funeral of Pope Francis, at the Vatican April 26, 2025. Ukrainian Presidential Press Service/Handout via REUTERS THIS IMAGE HAS BEEN SUPPLIED BY A THIRD PARTY

  • Ciciliano, in 400mila per l’ultimo saluto a Papa Francesco

    «È stata una giornata straordinaria che ha visto una grande partecipazione da parte sia dei cittadini romani che di fedeli da tutto il mondo per dare l’ultimo saluto a Sua Santità Papa Francesco. Quattrocentomila persone hanno condiviso un momento storico ed emozionante, e grazie all’impegno di tutti la giornata si è svolta in modo solenne e sereno, senza criticità». Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano. «Voglio ringraziare personalmente tutto il Servizio nazionale della protezione civile - ha aggiunto -, e soprattutto i tremila volontari e volontarie di protezione civile che sono in prima linea nel dare assistenza ai fedeli, con la loro generosità e umanità».

  • Piazza Santa Maria Maggiore si svuota

    Piazza di Santa Maria Maggiore comincia a svuotarsi dopo l’ultimo saluto al feretro di Papa Francesco, arrivato in Basilica dopo un lungo corteo funebre che ha attraversato il centro di Roma partendo da Piazza San Pietro, dove questa mattina alle 10 si sono svolti i funerali.

  • Papa, conclusa la tumulazione del feretro a Santa Maria Maggiore

    Alle ore 13:00 ha avuto inizio il rito della tumulazione del feretro di Papa Francesco: il rito si è svolto secondo le prescrizioni dell’Ordo Exsequiarum Romani Pontificis, presieduto dal cardinale Camerlengo Kevin Farrell, alla presenza di quanti erano indicati nella relativa Notificazione dell’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche e dei familiari del Papa defunto, e si è concluso alle ore 13:30. Lo rende noto la Sala Stampa Vaticana.

  • Impressi sigilli sulla bara del Papa prima della deposizione

    Sono stati impressi i sigilli sulla bara di Papa Francesco, l’ultimissimo rito prima della deposizione della stessa nella tomba. Ad imprimere i sigilli è stato il cardinale Rolandas Makrickas, arciprete coadiutore della basilica di Santa Maria Maggiore.

  • Meloni: «Da Viminale a Forze Armate, sentito grazie a tutte amministrazioni coinvolte»

    «Al termine della cerimonia funebre a San Pietro e del corteo che ha accompagnato il feretro di Papa Francesco lungo le strade di Roma fino alla Basilica di Santa Maria Maggiore, desidero sottolineare il grande impegno profuso e la straordinaria prova di efficienza dimostrata sotto il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile». È quanto afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. «Esprimo il mio sentito ringraziamento a tutte le amministrazioni coinvolte, tra cui il Ministero dell’Interno, la Prefettura e la Questura di Roma, le Forze di Polizia, i Vigili del Fuoco, le Forze Armate, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, le strutture sanitarie e di protezione civile della Regione Lazio e delle altre Regioni, Roma Capitale, le aziende municipali responsabili della gestione dei servizi essenziali, l’ENAC, l’ENAV, il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, i gestori delle infrastrutture di trasporto, mobilità e telecomunicazioni, nonché le donne e gli uomini del volontariato. A tutti - conclude la premier - va il grazie del Governo e mio personale per aver garantito con professionalità, dedizione e spirito di servizio il sereno svolgimento di una giornata storica per l’Italia e per il mondo intero».

  • Piantedosi: tra piazza e percorso non meno di 400 mila persone

    «Tra quelle presenti in piazza San Pietro e lungo il percorso noi stimiamo non meno di 400mila persone». Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, intervenendo allo speciale del Tg5.

  • L’arcivescovo di Firenze: «Impressione si vada verso Concilio»

    «Posso dire che ho avuto un po’ l’impressione che quella di oggi fosse quasi una prova generale per un Concilio». Così un pensiero dell’Arcivescovo di Firenze, monsignor Gherardo Gambelli, al termine delle esequie di Papa Francesco, affidato a una nota diffusa dalla arcidiocesi fiorentina. Per Gambelli «ci stiamo preparando all’Assemblea ecclesiale del 2028 e questo ci predispone anche ad un nuovo Concilio che potrebbe essere davvero un momento prezioso e importante per vivere veramente una più grande fedeltà al Vangelo, che è quello che Papa Francesco ci ha insegnato in tutti questi anni».

  • Papa: presenti anche i leader di Cgil Cisl Uil ai funerali

    Anche i tre leader di Cgil Cisl Uil, Maurizio Landini, Daniela Fumarola e Pierpaolo Bombardieri erano in a Piazza San Pietro, per i funerali di Papa Francesco, nello spazio riservato a tutte le autorità italiane.

  • Parroco Gaza, «suoneremo sempre campane alle 20, l’ora del Papa»

    «Qui in parrocchia stiamo pregando in unione spirituale con Roma per il funerale di Papa Francesco. Stiamo trasmettendo il funerale per i rifugiati. Nel pomeriggio celebreremo una messa in suo suffragio, con il Rosario e le preghiere funebri». Lo ha detto al Sir padre Gabriel Romanelli, parroco della chiesa della Sacra Famiglia a Gaza. «Da oggi - rivela il parroco - ogni giorno alle ore 20 (le 19 in Italia) faremo rintoccare le campane della nostra chiesa per ricordare l’ora del Papa. Ogni sera ci chiamava alle 20 per farci sentire le sue parole, il suo sostegno, la sua preghiera, la sua benedizione. Preghiamo per lui per tutta la Chiesa e per la pace». L’ultima telefonata del Papa alla parrocchia di Gaza risale a due giorni prima della morte.

  • Papa: Berlino, ha aperto i cuori, appello all’umanità resta

    La Germania, rappresentata ai funerali di Papa Francesco dal presidente Frank-Walter Steinmeier e dal cancelliere uscente Olaf Scholz, rende omaggio al Pontefice ricordandone il messaggio universale di fratellanza. «Francesco era un Papa che apriva il cuore delle persone. La sua umiltà, la sua spontaneità, il suo umorismo, la sua fede profonda, ma anche la sua richiesta di misericordia, toccavano le persone», ha affermato Steinmeier, in un messaggio diffuso dalla sua portavoce. «Il mondo dice addio a Papa Francesco. Il suo appello all’umanità e alla fratellanza rimane», ha scritto anche Scholz.

  • Breve scambio Meloni-von der Leyen prima dei funerali del Papa

    Un breve scambio con Ursula von der Leyen e un abbraccio con Javier Milei. Al suo arrivo sul sagrato di San Pietro prima del funerale di papa Francesco, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, come si vede dalle immagini, ha salutato la presidente della Commissione europea, con cui si è fermata brevemente a parlare, e, tra gli altri, il presidente argentino, al posto d’onore con la delegazione del paese di origine di Bergoglio accanto alla delegazione italiana.

  • Papa: Piantedosi, in campo tutte le risorse sistema sicurezza

    «C’è stato un dispiegamento di tutte le risorse del sistema sicurezza». Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi arrivando nella sala operativa della Questura. «Il dispositivo di sicurezza resterà in vigore anche nei prossimi giorni - ha aggiunto - domani c’è il Giubileo degli adolescenti con 120mila persone prenotate e da domani anche Santa Maria Maggiore diventa uno dei punti di riferimento dopo la sepoltura del Santo Padre». Il ministro ha poi sottolineato: «Sono qui per ringraziare in primis il coordinatore operativo, il prefetto e il questore. È ancora presto per chiudere un bilancio ma abbiamo dato una bella immagine del sistema Italiano».

  • Ultima volta davanti alla Salus Populi Romani

    Dopo l’ingresso in processione a Santa Maria Maggiore, il feretro di papa Francesco è stato portato e fatto sostare per alcuni momenti davanti alla cappella dell’icona mariana della Salus Populi Romani, tanto amata dal Pontefice e davanti alla quale ha pregato in molteplici occasioni. Alcuni bambini hanno portato all’altare due cesti di rosa bianche.

  • Il feretro del Papa è arrivato a Santa Maria Maggiore

    La papamobile bianca con a bordo la bara con Papa Francesco è arrivata nella piazza di Santa Maria Maggiore, la basilica mariana nella quale, su sua richiesta, verrà sepolto.

  • Breve colloquio Meloni-Trump dopo il funerale

    Breve colloquio tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente americano Donald Trump al termine del funerale di papa Francesco.

  • La papamobile lascia il Vaticano, comincia il corteo

    La bara del Papa, trasportata fuori dalla basilica dalla Porta della Preghiera, è stata collocata sulla papamobile. Lascia il Vaticano, passando davanti Casa Santa Marta e uscendo dalla Porta del Perugino. Il corteo attraverserà il centro di Roma per accompagnare la salma di Papa Francesco fino a Santa Maria Maggiore dove verrà sepolto.

  • Papa: colloquio Trump-Zelensky-Macron-Starmer prima di funerale

    Oltre al faccia a faccia tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky, nella basilica di San Pietro, prima dei funerali di papa Francesco i presidenti di Usa e Ucraina hanno avuto un incontro anche con il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro britannico Keir Starmer. I quattro sono stati ripresi in una fotografia.

    Il colloquio tra Trump, Zelensky, Macron e Starmer

    (Photo by Handout / UKRAINIAN PRESIDENTIAL PRESS SERVICE / AFP)

  • Papa: funerali verso la conclusione, il feretro rientro nella Basilica di San Pietro

    I funerali di Papa Francesco si avviano verso la conclusione con la bara che in questo momento viene trasferita nella Basilica di San Pietro prima del lungo corteo verso la Basilica di Santa Maria Maggiore dove il Pontefice ha chiesto di essere sepolto.

  • Papa: a Santa Maria Maggiore 40 tra rifugiati, detenuti e persone in difficoltà

    Sono 40 le persone che accoglieranno la salma di Papa Francesco al suo arrivo nella basilica di Santa Maria Maggiore, dove il pontefice verrà seppellito. In particolare, dieci rifugiati sono stati scelti tra gli ospiti dei centri della Caritas diocesana. Presenti nel gruppo anche detenuti, persone senza fissa dimora, famiglie in difficoltà, donne vittime di tratta, accompagnati da diverse associazioni laiche e religiose. I 40 ospiti sono arrivati in mattinata e stanno aspettando all’interno della basilica l’arrivo del corteo funebre.

  • Papa: nelle carceri detenuti seguono insieme i funerali del Papa

    Da Brescia a Rebibbia, fino al carcere di Regina Coeli, dove Francesco è stato fino a tre giorni prima di morire, alcuni detenuti stanno seguendo i funerali del Papa sui televisori negli spazi comuni allestiti dagli stessi istituti per consentire a tutti di poter partecipare alla cerimonia. A quanto si apprende, alcuni detenuti avrebbero anche chiesto, e ottenuto, il permesso di essere in piazza San Pietro per essere ai funerali

    Il Papa durante la visita a Rebibbia del 2015

    Papa Francesco durante la lavanda dei piedi ad alcune persone detenute a Rebibbia il 2 aprile 2015. (ANSA/L'OSSERVATORE ROMANO)

  • Papa: durante esequie preghiera universale anche in cinese

    Per la prima volta nel corso di un funerale papale, la lingua cinese è stata inclusa tra quelle utilizzate per la recita della ’Preghiera Universale’, insieme a italiano, francese, arabo, portoghese, polacco e tedesco. A celebrare le esequie di Francesco è il cardinale decano Giovanni Battista Re.

  • Papa: con Commendatio ci si avvia verso la fine delle esequie

    Con l’Ultima Commendatio et Valedictio”, il rito dell’ultima raccomandazione e del commiato alla salma, si stanno per concludere i funerali di Papa Francesco, sul sagrato della Basilica di San Pietro.

    Si tratta delle suppliche della Chiesa di Roma recitata dal vicario card. Baldo Reina e delle Chiese Orientali che, in greco, con patriarchi e arcivescovi maggiori, intonano le preghiere tratte dall’Ufficio dei Defunti della Liturgia Bizantina.

  • Papa: un minuto di silenzio a bordo del Vespucci per omaggiare il Pontefice

    L’equipaggio dell’Amerigo Vespucci ha osservato un minuto di silenzio alle 10 in punto nella Grand Harbour della Valletta, a Malta, rispettando le disposizioni sul lutto nazionale proclamato dal Governo Meloni. La nave scuola della Marina Militare italiana, che il 6 giugno concluderà il suo Giro del Mondo cominciato nel 2023, è arrivata stamani a Malta proveniente da Crotone. A bordo attualmente ha allievi del primo anno dell’Accademia per la consueta (seppur anticipata) crociera annuale. Il comandante del Vespucci, il capitano di vascello Giuseppe Lai, ha ricevuto a bordo l’ambasciatore d’Italia, Fabrizio Romano, il capo della forze armate maltesi, Clinton O’Neil, ed il comandante della missione militare italiana permanente a Malta, capitano di fregata Alessandro Rinaldi, accompagnati dai sindaci di Valletta e Floriana, due delle città che si affacciano sula grande baia che circonda la capitale maltese. Anche il governo maltese ha proclamato il lutto nazionale per oggi, oltre alla giornata di martedì scorso. Nel paese tutte le bandiere sono esposte a mezz’asta e moltissimi privati hanno deciso di esporre vessilli del Vaticano abbrumati sui balconi delle loro case.

    L’Amerigo Vespucci della Marina Militare italiana

    Il veliero della Marina militare, “Amerigo Vespucci”. (ANSA/Andrea Modica)

  • Papa: bandiere della Pace in Piazza San Pietro per i funerali

    Spuntano anche bandiere della pace in Piazza San Pietro ai funerali del Papa in Piazza San Pietro dove si sono radunati i potenti della terra e tantissima gente comune. Il cardinale decano Re, nell’omelia funebre ha ricordato gli incessanti appello del Pontefice per la pace: “Di fronte all’infuriare delle tante guerre di questi anni, con orrori disumani e con innumerevoli morti e distruzioni, papa Francesco ha incessantemente elevato la sua voce implorando la pace e invitando alla ragionevolezza, all’onesta trattativa per trovare le soluzioni possibili, perché la guerra - diceva - è solo morte di persone, distruzioni di case, ospedali e scuole. La guerra lascia sempre il mondo peggiore di come era precedentemente”.

  • Papa: Julian Assange in piazza San Pietro per funerali

    Anche Julian Assange in piazza San Pietro per i funerali di Papa Francesco. Il giornalista, noto per le vicende legate a Wikileaks, è stato avvistato tra la folla di fedeli accorsa in Città del Vaticano.

    Julian Assange ai funerali di Bergoglio

    Julian Assange ai funerali di Papa Francesco in Piazza San Pietro. (photo by Giusi Brega/LaPresse)

  • Papa: breve colloquio Scholz-Trump a margine delle esequie

    Il cancelliere uscente tedesco, Olaf Scholz, ha avuto un breve colloquio con il presidente americano Donald Trump a margine dei funerali di Papa Francesco. Lo hanno riferito fonti tedesche alla Dpa, secondo cui la conversazione è avvenuta all’interno della basilica.

    Il cancelliere tedesco uscente Olaf Scholz

    Il cancelliere tedesco uscente Olaf Scholz accanto al principe William ai funerali. (REUTERS/Dylan Martinez)

  • Papa: anche gli ex premier Draghi, Gentiloni, Conte e Renzi ai funerali

    Ai funerali di papa Francesco in piazza San Pietro partecipano anche gli ex presidenti del Consiglio Matteo Renzi, Paolo Gentiloni, Giuseppe Conte e Mario Draghi.

    Sulla stessa fila, sul sagrato della Basilica, siedono anche il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, gli ex presidenti della Camera Luciano Violante, Fausto Bertinotti e Laura Boldrini, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e il senatore del Pd Pierferdinando Casini. Tante le delegazioni governative presenti sul sagrato. Ecco l’elenco completo.

  • Papa: delegazione Usa uscirà per prima da San Pietro

    La delegazione Usa che accompagna il presidente americano Donald Trump e la first lady Melania uscirà per prima da Piazza San Pietro al termine delle esequie di Papa Bergoglio.

  • Papa: in piazza San Pietro anche 220 cardinali e 750 vescovi

    A concelebrare il rito funebre di Papa Francesco sul sagrato della basilica di San Pietro presieduto dal Decano del Collegio cardinalizio Giovanni Battista Re sono presenti 220 cardinali e 750 vescovi. Presenti anche circa 4mila sacerdoti di tutto il mondo che poi distribuiranno la comunione ai tanti fedeli presenti in piazza.

    I cardinali in piazza per l’ultimo saluto al Papa

    I cardinali sul sagrato di San Pietro per i funerali di Papa Bergoglio. (ANSA/GIUSEPPE LAMI)

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  • Papa: scambio del “segno della pace” tra Trump e Macron

    Breve stretta di mano tra il presidente Usa Donald Trump e il presidente francese Emmanuel Macron durante il rito dello scambio del segno della pace nel corso dei funerali di Papa Francesco.

    Il presidente Macron e la moglie Brigitte

    Il presidente francese Emmanuel Macron e la moglie Brigitte ai funerali del Papa. (Photo by Mandel NGAN / AFP)

  • Papa: in orazione fedeli si prega per Pontefice scomparso e per pace

    Per il defunto Papa Francesco, perché il Principe dei pastori, che sempre vive per intercedere per noi, lo accolga benigno nel suo regno di luce e di pace”. E’ stata dedicata al pontefice scomparso la prima preghiera dei fedeli letta in lingua francese durante la messa funebre in Vaticano. Tra le altre preghiere, sei in tutto in lingua francese, araba, portoghese, polacca, tedesca e cinese, anche quella “per i popoli di tutte le nazioni: perché, praticando instancabilmente la giustizia, siano sempre uniti nell’amore fraterno e cerchino incessantemente la via della pace”.

    Il sagrato di Piazza San Pietro

    Il sagrato di San Pietro durante i funerali (ANSA/ Paolo Giandotti)

  • Papa: possibile nuovo colloquio Trump-Zelensky al termine dei funerali

    Dopo l’incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky, definito “molto produttivo” dal direttore delle comunicazioni della Casa Bianca, Steven Cheung, non si esclude un nuovo e più approfondito colloquio al termine dei funerali.

    Il presidente Usa Trump e la moglie Melania ai funerali

    Il presidente Usa Donald Trump e la first lady Melania ai funerali di Papa Bergoglio. (Photo by Filippo MONTEFORTE / AFP)

  • Papa: applausi a Santa Maria Maggiore per l’omelia di Re

    Applausi durante l’omelia del cardinal Re dai fedeli accorsi in piazza di Santa Maria Maggiore. A più riprese la folla ha accompagnato le parole dell’officiante, sottolineando i passaggi più significativi dell’azione di papa Francesco ricordati dal cardinale nella omelia.

    I fedeli davanti alla Basilica di Santa Maria Maggiore

    La folla di fedeli davanti alla Basilica di Santa Maria Maggiore durante i funerali del Papa. (Photo by Piero CRUCIATTI / AFP)

  • Papa: breve colloquio Trump-Von der Leyen prima dei funerali

    Breve colloquio fra il presidente americano Donald Trump e la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen prima dell’inizio della cerimonia funebre di Papa Francesco sul sagrato di San Pietro.

    La presidente della Commissione Europea Von der Leyen

    La presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen. REUTERS/Remo Casilli

  • Cardinale Re: Francesco ora prega tu per noi, il mondo e la Chiesa

    “In unione spirituale con tutta la Cristianità siamo qui numerosi a pregare per Papa Francesco perché Dio lo accolga nell’immensità del suo amore. Papa Francesco soleva concludere i suoi discorsi ed i suoi incontri personali dicendo: ’Non dimenticatevi di pregare per me’. Ora, caro Papa Francesco, chiediamo a Te di pregare per noi e ti chiediamo che dal cielo Tu benedica la Chiesa, benedica Roma, benedica il mondo intero, come domenica scorsa hai fatto dal balcone di questa Basilica in un ultimo abbraccio con tutto il popolo di Dio, ma idealmente anche con l’umanità che cerca la verità con cuore sincero e tiene alta la fiaccola della speranza”. Così il cardinale decano Giovanni Battista Re, tra gli applausi dei fedeli, a conclusione della sua omelia nella messa esequiale per Papa Francesco.

  • Papa: Milei, chiesi scusa al Papa per le mie critiche

    Da Roma, dove è arrivato venerdì per partecipare domani ai funerali di Papa Francesco, Javier Milei rivela dettagli inediti dell’incontro avuto con il Pontefice nel febbraio 2024. Secondo i media argentini, in un’intervista tv il presidente argentino ha espresso rammarico per le sue feroci critiche al Papa, ma ha detto di essere riuscito a scusarsi e ha raccontato di quanto gli rispose Francesco: “Mi ha detto che erano errori di gioventù”. Milei era stato travolto dalle polemiche dopo aver espresso le sue condoglianze per la morte del Papa, con molti utenti di X che gli ricordavano le sue frasi contro colui che un tempo aveva definito “il rappresentante del male sulla Terra”. “Sì, certo che mi sono scusato. E lui mi ha detto: ’Non ti arrabbiare, sono errori di gioventù’. Se ricordo bene, disse : ’Quando siamo giovani, facciamo tutti cose stupide’”, ha detto Milei, ricordando l’incontro avuto con il Papa il 12 febbraio dell’anno scorso. Nei giorni scorsi il presidente ha descritto Jorge Bergoglio come “l’argentino più importante della storia”.

    Il presidente argentino Javier Milei

    Il presidente argentino Javier Milei. (AP Photo/Alessandra Tarantino)

  • Cardinale Re: col viaggio in Iraq ha sfidato ogni rischio

    “Filo conduttore della missione” di papa Francesco “è stata anche la convinzione che la Chiesa è una casa per tutti; una casa dalle porte sempre aperte. Ha più volte fatto ricorso all’immagine della Chiesa come ’ospedale da campo’ dopo una battaglia in cui vi sono stati molti feriti; una Chiesa desiderosa di prendersi cura con determinazione dei problemi delle persone e dei grandi affanni che lacerano il mondo contemporaneo; una Chiesa capace di chinarsi su ogni uomo, al di là di ogni credo o condizione, curandone le ferite”. E’ il ritratto di Bergoglio fatto dal cardinale decano Giovanni Battista Re nell’omelia funebre. Re ha ricordato gli “innumerevoli sono i suoi gesti e le sue esortazioni in favore dei rifugiati e dei profughi. Costante è stata anche l’insistenza nell’operare a favore dei poveri”.

    “È significativo che il primo viaggio di papa Francesco sia stato quello a Lampedusa, - ha detto Re tra gli applaudi della Piazza - isola simbolo del dramma dell’emigrazione con migliaia di persone annegate in mare. Nella stessa linea - ha ricordato Re sintetizzando il senso dei 47 viaggi apostolici - è stato anche il viaggio a Lesbo, insieme con il Patriarca Ecumenico e con l’Arcivescovo di Atene, come pure la celebrazione di una messa al confine tra il Messico e gli Stati Uniti, in occasione del suo viaggio in Messico”. Dei suoi “47 faticosi Viaggi Apostolici - ha detto - resterà nella storia in modo particolare quello in Iraq nel 2021, compiuto sfidando ogni rischio. Quella difficile Visita Apostolica è stata un balsamo sulle ferite aperte della popolazione irachena, che tanto aveva sofferto per l’opera disumana dell’ISIS. È stato questo un Viaggio importante anche per il dialogo interreligioso, un’altra dimensione rilevante della sua opera pastorale. Con la Visita Apostolica del 2024 a quattro Nazioni dell’Asia-Oceania, il Papa ha raggiunto ’la periferia più periferica del mondo’”.

  • Papa: Casa Bianca, incontro Trump-Zelensky molto produttivo

    Incontro “molto produttivo” tra il presidente Usa Donald Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. È quanto fanno sapere fonti della Casa Bianca dopo l’incontro in occasione dei funerali di Papa Bergoglio.

  • Cardinale Re: scelta nome Francesco programma suo Pontificato

    “Quando il Cardinal Bergoglio, il 13 marzo del 2013, fu eletto dal Conclave a succedere a Papa Benedetto XVI, aveva alle spalle gli anni di vita religiosa nella Compagnia di Gesù e soprattutto era arricchito dall’esperienza di 21 anni di ministero pastorale nell’Arcidiocesi di Buenos Aires, prima come Ausiliare, poi come Coadiutore e in seguito, soprattutto, come Arcivescovo. La decisione di prendere il nome Francesco apparve subito come la scelta di un programma e di uno stile su cui egli voleva impostare il suo Pontificato, cercando di ispirarsi allo spirito di San Francesco d’Assisi”. Così il cardinale Giovanni Battista Re, Decano del Collegio Cardinalizio, nell’omelia della messa delle esequie di Papa Francesco in corso in Piazza San Pietro.

    Bergoglio, ha aggiunto Re, “conservò il suo temperamento e la sua forma di guida pastorale, e diede subito l’impronta della sua forte personalità nel governo della Chiesa, instaurando un contatto diretto con le singole persone e con le popolazioni, desideroso di essere vicino a tutti, con spiccata attenzione alle persone in difficoltà, spendendosi senza misura, in particolare per gli ultimi della terra, gli emarginati. È stato un Papa in mezzo alla gente con cuore aperto verso tutti. Inoltre è stato un Papa attento al nuovo che emergeva nella società ed a quanto lo Spirito Santo suscitava nella Chiesa”.

    I funerali di Papa Bergoglio

    Alcuni dei partecipanti al funerale di Papa Francesco. (ANSA/GIUSEPPE LAMI)

  • Papa: cardinale Re, siamo col cuore triste ma sorretti dalla fede

    Città del Vaticano, 26 apr. (askanews) - “In questa maestosa piazza di San Pietro, nella quale Papa Francesco tante volte ha celebrato l’Eucarestia e presieduto grandi incontri nel corso di questi 12 anni, siamo raccolti in preghiera attorno alle sue spoglie mortali col cuore triste, ma sorretti dalle certezze della fede, che ci assicura che l’esistenza umana non termina nella tomba, ma nella casa del Padre in una vita di felicità che non conoscerà tramonto”. Con queste parole il Decano del collegio cardinalizio, card. Giovanni Battista Re ha iniziato la sua omelia per il rito funebre di Papa Francesco che si sta tenendo sul sagrato della Basilica di San Pietro davanti a decine di miglia di fedeli.

    L’omelia del cardinale Re

    Il Decano del collegio cardinalizio, il cardinale Giovanni Battista Re. (Photo by Alberto PIZZOLI / AFP)

  • Papa: tanti giovani ai funerali di Bergoglio

    Papa Francesco “era unico perchè cercava la pace tra i popoli. Difficilmente ce ne sarà un altro come lui”. Questo il pensiero dei tantissimo giovani che oggi partecipano ai funerali di Papa Francesco. Sono molti i tanti ragazzi assiepati a via della Conciliazione. “E’ il personaggio storico che in assoluto si è speso di più per creare concordia tra i popoli”, dice più di uno. In molti lo definiscono “un papà, un nonno che si è sempre dedicato agli ultimi” e sottolineano che “avrebbe voluto noi ragazzi vicino a lui in piazza San Pietro, e non tutti questi potenti mentre noi siamo qui lontani”.

  • Papa: stretta di mano Trump-Von der Leyen ai funerali

    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen si sono stretti la mano a San Pietro, prima dell’inizio della cerimonia funebre per Papa Francesco

  • Papa: su altare S.Pietro copia Salus Populi Romani, stessa del Covid

    Sull’altare a Piazza San Pietro c’è una copia dell’icona della Salus Populi Romani, la stessa di Santa Maria Maggiore. La copia che oggi è stata scelta per accompagnare i funerali di Papa Francesco è la stessa che venne collocata a Piazza San Pietro per la storica Statio Orbis del 27 marzo del 2020, quando Papa Francesco, solo e sotto la pioggia, pregò in una Piazza San Pietro vuota per invocare la fine del Covid

    La preghiera del Pontefice per la fine della pandemia nel 2020

    La preghiera e la benedizione 'Urbi et Orbi' di Papa Francesco per chiedere la fine della pandemia nel 2020. (Italy Photo Press)

  • Papa: 5mila concelebranti alla messa esequiale

    Sono circa 5mila concelebranti della messa esequiale di Papa Francesco presieduta dal cardinale Giovanni Battista Re. I cardinali presenti sul sagrato di Piazza San Pietro e concelebranti sono 220.

    La piazza gremita per le esequie di Bergoglio

    Il sagrato di San Pietro dove si svolgono le esequie di Papa Francesco. (AP Photo/Andreea Alexandru)

  • Papa: ai funerali Trump in prima fila

    Variazioni dell’ultimo minuto al funerale di Papa Francesco: al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e alla moglie Melania è stato riservato un posto in prima fila. Alla sua destra il presidente finlandese e alla sua sinistra il presidente estone. Accanto al presidente estone Re Felipe di Spagna e accanto al presidente finlandese Emanuel Macron e la moglie Brigitte. Posto in prima fila anche per il presidente ucraino Voldymyr Zelensky, seduto un po’ più distante da Trump.

    Il presidente Zelensky ai funerali di Bergoglio

    Il presidente ucraino Zelensky. (AP Photo/Markus Schreiber)

  • Papa: silenzio commosso a Santa Maria Maggiore

    A Santa Maria maggiore si alternano momenti di silenzio commosso e applausi non appena il feretro di Papa Francesco compare sui maxi schermi in piazza. I fedeli, raccolti a migliaia dietro la transenne, mormorano preghiere e canti, seguendo il rito funebre in corso a San Pietro che sta venendo proiettato in diretta e chiedono al personale di Croce Rossa e Protezione Civile - a volte anche ai cronisti - tra quanto tempo potranno veder passare il Papa per l’ultimo addio. Arrivano dal mondo e da tutta Italia, sono qui da questa mattina presto, alcuni anche dall’alba, e resteranno fino all’arrivo del corteo.

  • Papa: deposto il Vangelo sul feretro di Francesco

    A deporre il Vangelo sul feretro di Francesco, inchinandosi, sono stati mons. Diego Giovanni Ravelli, maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, e il segretrio particolare del pontefice, il sacerdote argentino Daniel Pellizzon.

  • Papa: Meloni ai funerali con una folta delegazione governativa

    Insieme a Meloni, i suoi vice e ministri degli Esteri, Antonio Tajani, e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano. Con la premier il segretario generale di Palazzo Chigi, Carlo Deodato, il consigliere diplomatico, Fabrizio Saggio, il capo della segreteria, Patrizia Scurti. Presente anche il segretario generale della Farnesina, Riccardo Guariglia.

    L’arrivo della premier Meloni sul sagrato di San Pietro

    La presidente del Consiglio Giorgia Meloni. (AP Photo/Gregorio Borgia)

  • Papa: diversi applausi dei fedeli al feretro del Papa

    Diversi applausi dei fedeli a piazza San Pietro mentre il feretro di Papa Francesco viene portato a spalla lungo la navata della basilica per raggiungere il sagrato.

    Il funerale del Papa

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  • Papa: breve incontro tra Trump e Zelensky prima dei funerali

    Donald Trump e Volodymyr Zelensky si sono incontrati prima del funerale di Papa Francesco, secondo quanto riferito a Sky News da fonti vaticane. I due hanno anche concordato di incontrarsi più tardi oggi dopo il funerale, hanno aggiunto le fonti.

    Il presidente Trump ai funerali del Papa

    Il presidente Usa Donald Trump. REUTERS/Kai Pfaffenbach

  • Papa: al via i funerali, il feretro del Papa portato a spalla

    Il feretro di papa Francesco viene portato a spalla dai sediari fuori dalla Basilica di S. Pietro. Piazza San Pietro applaude.

  • Papa: cominciata la processione dei cardinali

    È cominciata nella basilica di San Pietro la processione dei cardinali che precedono l’arrivo in piazza della bara di Papa Francesco.

  • Papa: il premier inglese Starmer e il principe William a San Pietro

    Il principe William è arrivato a San Pietro per i funerali di Papa Francesco. Dopo di lui è entrato in piazza il primo ministro britannico Keir Starmer.

  • Papa: 150mila persone tra San Pietro e Via della Conciliazione

    Sono in totale 150mila le persone presenti tra piazza San Pietro e via della Conciliazione, secondo quanto si apprende dal centro per la gestione della sicurezza dei grandi eventi nella Sala operativa della Questura di Roma, che coordina l’imponente macchina della sicurezza. In sala sono presenti il questore Roberto Massucci e il capo di gabinetto Giampaolo Monastra.

  • Papa: l’ultimo saluto del presidente francese Macron al Pontefice

    Il presidente francese Emmanuel Macron è giunto a San Pietro per partecipare ai funerali di papa Francesco. All’interno della basilica, Macron, accompagnato dalla moglie Brigitte, ha reso omaggio alla bara del Pontefice.

  • Papa: il presidente Mattarella rende omaggio al Pontefice prima dei funerali

    Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con la figlia Laura, rende omaggio al Papa nella bara chiusa, ancora nella Basilica di San Pietro in attesa dei funerali in piazza.

    Il presidente Mattarella ai funerali con la figlia Laura

    Il capo dello Stato Sergio Mattarella accompagnato dalla figlia Laura. REUTERS/Guglielmo Mangiapane

  • Papa: Trump e Melania in raccoglimento davanti alla bara del Pontefice

    Donald Trump e Melania in raccoglimento davanti alla bara di papa Francesco. Il presidente degli Stati Uniti e la first lady, vestita di nero e con il capo coperto da un velo dello stesso colore, hanno reso omaggio al Pontefice morto lunedì, prima dell’inizio dei funerali a San Pietro.

  • Papa: la premier Meloni arrivata alla Basilica di San Pietro

    Anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è giunta a San Pietro per partecipare ai funerali di Papa Francesco che saranno celebrati dal cardinale decano Giovanni Battista Re. Nella delegazione italiana che parteciperà alle esequie il presidente del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.

    L’arrivo del vicepremier Tajani ai funerali

    Il vicepremier Antonio Tajani in piazza San Pietro. ANSA/ETTORE FERRARI

  • Papa: i vicepremier Tajani e Salvini sul sagrato di San Pietro

    Il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani è arrivato a San Pietro per i funerali di Papa Francesco. Poco dopo è giunto sul sagrato anche l’altro vicepremier Matteo Salvini.

    Il rito della velatura

    Il rito del velo bianco sul volto del Pontefice

  • Papa: il segretario generale della Nato Rutte giunto a San Pietro

    Il segretario generale della Nato Mark Rutte è giunto sul sagrato della basilica di San Pietro per partecipare ai funerali di Papa Francesco.

  • Papa: in piazza San Pietro i tre leader sindacali

    Anche i tre leader sindacali Maurizio Landini (Cgil), Daniela Fumarola (Cisl) e Pierpaolo Bombardieri (Uil) sono in a Piazza San Pietro insieme a tutte le autorità italiane per i funerali di Papa Francesco. E’ quanto si legge in una nota diffusa dalle organizzazioni sindacali.

  • Papa: tante delegazioni ecumeniche ai funerali di Bergoglio

    Ai funerali di Papa Bergoglio sono attese anche diverse delegazioni ecumeniche, a cominciare da quella del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli che è guidata dal patriarca Bartolomeo, quella del Patriarcato greco-ortodosso di Alessandria, dal metropolita di Libia, Gennadios. Il metropolita del Monte Libano, Siluan, è a capo della delegazione del patriarcato greco-ortodosso cattolico di Antiochia e tutto l’Oriente, mentre il patriarcato greco-ortodosso di Gerusaleme è rappresentato da Makarios, metropolita del Quatar. Presente in piazza il Patriarcato di Mosca, con Antonij, metropolita di Volokolamsk e presidente del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca. Sono presenti in piazza, inoltre, i patriarcati di Serbia, Romania, Bulgaria, Georgia.

    Rappresentati anche la Chiesa ortodossa di Cipro, Grecia, Albania e delle terre Ceche e Slovacchia, la Chiesa ortodossa americana, il Patriarcato copto ortodosso di Alessandria, il patriarcato siro ortodosso di Antiochia, la chiesa apostolica armena, la chiesa ortodossa Tewahedo etiopica, la chiesa ortodossa sira malankarese, la chiesa assira dell’Oriente. In Piazza San Pietro poi la delegazione della Comunione anglicana, metodista e luterana. Presenti anche la Chiesa valdese, l’Alleanza battista mondiale, il Consiglio ecumenico delle Chiese, il Global Christian Forum e l’Esercito della salvezza.

  • Papa: il corteo presidenziale di Trump lascia Villa Taverna

    Il corteo che accompagna il presidente Usa Donald Trump ha lasciato Villa Taverna, la residenza dell’ambasciatore americano a Roma, in direzione di San Pietro. Il presidente americano è arrivato nella serata di venerdì con la moglie Melania all’aeroporto di Fiumicino.

  • Papa: questura, già 140mila fedeli in Piazza

    «A circa un’ora dall’inizio della cerimonia, Piazza San Pietro è prossima al riempimento della capienza di 40mila. Si stimano 140mila persone già presenti in Via Conciliazione e lungo le vie di afflusso. Trentuno sono le delegazioni che hanno già fatto accesso in Vaticano». Lo comunica il Centro per la Gestione della Sicurezza dell’Evento presso la Questura di Roma.

  • Papa: piazza San Pietro gremita, attese 200mila

    Comincia ad essere gremita di fedeli piazza San Pietro, dove alle 10 inizieranno i funerali di Papa Francesco. Le presenze stimate per assistere all’evento superano le 200mila. I fedeli stanno già affollando anche il percorso di circa 6 km che dalla Basilica vaticana, attraversando la città, vedrà il passaggio del feretro di Bergoglio verso Santa Maria Maggiore, dove sarà sepolto. Le prime personalità ad arrivare in piazza San Pietro sono state l’ex presidente degli Stati Uniti, Joe Biden e il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. Arrivata anche la delegazione russa con la ministra della Cultura russa Olga Borisovna Lyubimova. In città sono stati allestiti numerosi maxischermi, oltre che nella zona di via della Conciliazione, anche in piazza Pia e piazza del Risorgimento.

  • Papa: in migliaia ancora in coda per entrare in piazza San Pietro

    A un’ora dall’inizio delle esequie di Papa Francesco Piazza San Pietro è già stracolma. Migliaia di persona sono ancora in coda lungo le vie d’accesso alla piazza dove sono installati dei maxi-schermo.

  • Papa: ragazzi Giubileo adolescenti in Via della Conciliazione

    In Via della Conciliazione, la strada che collega piazza S. Pietro a Lungotevere, i giovani del Giubileo degli adolescenti sono i protagonisti. Vengono da ogni parte del mondo, e da tantissime città dell’Italia. Si riconoscono dai cappellini colorati, dai pass con la foto gigante di papa Francesco. Si sono seduti sui gradini laterali di via della Conciliazioni, alcuni, come dei francesi, hanno portato una busta della spesa colma di generi alimentari, pane, prosciutto e biscotti. Altri vengono da Monaco, come indicano le loro bandiere. Un gruppo anche dal Brasile e dagli Stati Uniti. Guardando piazza S. Pietro, la parte destra di Via della Conciliazione dove sono stati collocati i quattro maxischermi per consentire di seguire la celebrazione della messa, è ormai stracolma e i fedeli sono assiepati gli uni contro gli altri. Rimane ancora libera la parte sinistra della strada, dove le forze dell’ordine e la Protezione civile stanno indirizzando i fedeli.

  • Papa: il cardinal Ruini tra i primi porporati giunti per funerali

    Il cardinale Camillo Ruini, ex presidente della Conferenza episcopale italiana, è tra i primi porporati arrivati sul sagrato di piazza San Pietro, per i funerali di Papa Francesco. Novantaquattro anni, il porporato di Sassuolo, è arrivato sulla sedia a rotelle, ma è considerato ancora mente lucida e autorevole nella chiesa non solo italiana.

  • Papa: il segretario generale dell’Onu Guterres arrivato a San Pietro

    Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres è arrivato a San Pietro per i funerali di Papa Francesco. La delegazione delle Nazioni unite, dopo aver percorso via della Stazione Vaticana, ha varcato l’ingresso del Perugino riservato alle autorità.

  • Suora argentina: Roma è piena ma senza papa Francesco è vuota

    «Roma è piena di gente, ma per me è vuota. Perché tu non sei qui, Francesco. Padre, amico, fratello». È il ricordo di suor Lucia Caram, monaca argentina che vive in Spagna e che in questi anni si è fatta conoscere per le sue battaglie soprattutto a favore dei migranti. Aveva un rapporto di amicizia con il Papa al quale aveva anche regalato il Vangelo di un soldato ucraino morto. Il Papa lo aveva ricordato nel corso di una udienza generale ribadendo uno delle sue centinaia di appelli per la pace. «Ti cerco tra le antiche pietre, tra i mormorii di questa città eterna, e anche se so che vivi, che sei risorto, la tua assenza mi addolora. Te l’ho sempre detto: ti sosterrò fino alla morte. E oggi te lo ripeto, con l’anima piena di gratitudine e di speranza: ora che sei risorto, ti sostengo», aggiunge la religiosa con il pensiero al Papa.

  • Papa: massima sicurezza a San Pietro con cecchini e forze dell’ordine

    Massima allerta sicurezza in Vaticano per i funerali di Papa Francesco: cecchini piazzati sui palazzi intorno a piazza San Pietro, ingenti le forze dell’ordine in campo. Sui cieli volano droni ed elicotteri. Tutta l’area intorno al Vaticano è stata chiusa al traffico.

  • Papa: la segretaria del Pd Schlein a San Pietro per i funerali

    La segretaria del Pd Elly Schlein è arrivata a San Pietro per i funerali di Papa Francesco con la capogruppo del partito alla Camera Chiara Braga. La segretaria del Pd, vestita di nero, ha percorso a piedi via della Stazione Vaticana e ha varcato l’ingresso del Perugino riservato alle autorità.

  • Papa: l’ex presidente Usa Biden verso Piazza San Pietro

    L’ex presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha appena lasciato l’albergo e si sta dirigendo verso piazza San Pietro per assistere alle esequie di Papa Francesco. Lo si apprende dalla questura di Roma che dalla Sala Operativa di via Genova, sta seguendo tutte le operazioni di coordinamento con le altre forze di polizia.

  • Papa: cinque maxi schermi in Piazza San Pietro per le esequie

    Sono cinque i maxi schermi allestiti a piazza San Pietro: due sotto al sagrato, altri due ai lati del colonnato, e uno prima di via della Conciliazione. Dalle casse riecheggiano i canti, mentre il sole inizia a riscaldare la piazza e i fedeli che continuano ad arrivare.

  • Papa: flusso di fedeli senza sosta ai funerali di Bergoglio

    A meno di due ore dall’inizio dei funerali di Papa Francesco in piazza San Pietro, l’afflusso di fedeli prosegue senza sosta. Su via della Conciliazione due ali di folla avanzano verso la piazza, suore, preti, scout, fedeli provenienti da ogni parte del mondo come testimoniano le bandiere che portano con sé, Brasile, Albania, Spagna, Argentina. “Anche noi come il Papa veniamo dalla fine del mondo”, dice una donna argentina. Migliaia i fedeli che hanno già superato da questa mattina i varchi di accesso all’area con i metal detector dove le forze dell’ordine controllano zaini e borse. A fornire assistenza anche i tanti volontari impiegati lungo il percorso. Quattro i maxischermi allestiti lungo via della Conciliazione, e altri due in piazza Pia, per permettere a tutti di seguire le esequie di Papa Francesco.

  • Papa: ai funerali attese 160 delegazioni, Milei al posto d’onore

    Sono oltre 160 le delegazioni ufficiali confermate fino a ieri sera e che parteciperanno stamane alle 10.00 ai funerali di papa Francesco in Piazza San Pietro. Siederanno tutte sul sagrato vaticano, a destra dell’altare guardando la facciata della basilica. Al posto d’onore ci sarà la delegazione del Paese natale del Pontefice, l’Argentina, guidata dal presidente della Repubblica Javier Milei, con la sorella Karina quale segretaria generale della Presidenza. Quindi quella italiana, con in testa il presidente della Repubblica Sergio Mattarella insieme alla figlia Laura e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni: della delegazione faranno parte, tra gli altri, anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, i vice presidenti del Consiglio Antonio Tajani e Matteo Salvini, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, l’ambasciatore presso la Santa Sede Francesco Di Nitto.

    L’ordine della postazioni sul sagrato prevede poi i sovrani regnanti nell’ordine alfabetico del Paese (ma in francese), tra cui quelli del Belgio Re Filippo con la regina Matilde, di Danimarca Regina Mary, di Spagna Re Felipe VI con la Regina Letizia, di Giordania Re Abdullah II accompagnato da Rania, di Monaco Principe Alberto con la consorte Charlene, di Svezia Re Carlo Gustavo con la Regina Silvia. Per quanto riguarda i capi di Stato, siederanno sempre in ordine alfabetico francese del Paese. Tra i presenti, il tedesco Frank-Walter Steinmeier con il cancelliere Olaf Scholz; il brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva; lo statunitense Donald Trump con la consorte Melania; il francese Emmanuel Macron con la consorte Brigitte; l’ungherese Tamas Sulyok con il primo ministro Viktor Orban. Previsto poi l’ucraino Volodymyr Zelensky con la moglie Olena, arrivati poco fa a Roma. Per l’Unione Europea ci saranno il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, quella della Commissione Ursula Von der Leyen, l’alta rappresentante per gli Affari esteri Kaja Callas e la presidente dell’Europarlamento Roberta Metsola. Per l’Onu ci sarà il segretario generale Antonio Guterres. La Cina sarà rappresentata dal vice presidente Chen Chin-Jen. La Federazione russa dalla ministra della Cultura, Olga Borisovna Lyubimova. Israele dall’ambasciatore presso la Santa Sede Yaron Sideman. La Palestina (che è riconosciuta dalla Santa Sede) dal primo ministro Mohamed Mustafa.

    Il presidente argentino Milei a San Pietro

    Il presidente argentino Milei. (AP Photo/Alessandra Tarantino)

  • Papa: Metsola saluta Papa Francesco, “ultimo addio”

    Ultimo addio”. Così la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, su X postando una foto nella quale la si vede salutare Papa Francesco in occasione di un incontro col Pontefice. Messaggio di commiato che Metsola scrive nel giorno dei funerali di Bergoglio in piazza San Pietro.

  • Papa: anche il cardinale Zen ai funerali di Francesco

    C’è anche il cardinale Joseph Zen Ze-Kiun, arcivescovo emerito di Hong Kong, ai funerali di Papa Francesco questa mattina a San Pietro. Il porporato è stato arrestato nel 2022 e si trova ora libero su cauzione.

  • Bandiere con il volto di Carlo Acutis a San Pietro

    Un gruppo di ragazzi provenienti dalla Germania sventola bandiere con il volto di Carlo Acutis sul lato sinistro di piazza San Pietro. Il giovane beato avrebbe dovuto essere canonizzato domani ma a causa della morte del Papa la canonizzazione è stata rinviata. La piazza sorvolata da elicotteri e droni che vengono salutati dai più giovani, mentre la cupola della basilica fino a pochi minuti fa era avvolta da una leggera foschia, scenario che ha ricordato per qualche istante i funerali di Benedetto XVI quando la fitta nebbia coprì la parte superiore della facciata per qualche ora.

  • Zelensky arrivato a Roma: possibile incontro con Trump

    È “possibile” un incontro bilaterale tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente americano Donald Trump a Roma, a margine del funerale di Papa Francesco. Lo riferisce una fonte qualificata all’agenzia AFP.

    Secondo quanto riportato, le delegazioni dei due leader sarebbero in contatto per valutare l’opportunità e le modalità di un faccia a faccia, anche se al momento non vi sono conferme ufficiali né da parte della Casa Bianca né dall’ufficio del presidente ucraino.

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