Regina Coeli

Papa: chi saccheggia le risorse della terra e fa guerre ruba a tutti un futuro di pace

«Bisogna scegliere di chi fidarsi, se di Dio che non viene a rubarci nulla o di coloro che non rispettano la nostra libertà e non rispettano la nostra dignità combattendo guerre e alimentando il male»

di G.d.O.

Papa Leone XIV guida la preghiera del Regina Coeli di domenica dalla finestra del suo studio affacciata su Piazza San Pietro, Città del Vaticano, 26 aprile 2026. ANSA/GIUSEPPE LAMI ANSA

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«Bisogna scegliere se fidarsi di Dio, che non viene a rubarci nulla, o dei “ladri”, ovvero coloro che, nonostante le apparenze, soffocano la nostra libertà o non ci rispettano nella nostra dignità» e soprattutto «quei ladri che, saccheggiando le risorse della terra, combattendo guerre sanguinose o alimentando il male in qualsiasi forma, non fanno altro che rubare a tutti noi la possibilità di un futuro di pace e di serenità». Lo ha detto il Papa al Regina Coeli aggiungendo che ci tolgono qualcosa anche «convinzioni e pregiudizi» o «stili di vita superficiali o improntati al consumismo, che ci svuotano interiormente».

«Gesù non viene come un ladro a rubare la nostra vita e la nostra libertà -ha aggiunto il Papa al Regina Coeli, che in questo periodo liturgico sostituisce l’Angelus -, Ma a condurci nei giusti sentieri. Non viene a sequestrare o ingannare la nostra coscienza, ma a illuminarla con la luce della sua sapienza. Non viene come a inquinare le nostre gioie terrene, ma le apre a una felicità più piena e duratura. Chi si affida a Lui non ha nulla da temere: Egli non mortifica la nostra vita, ma viene per donarcela in abbondanza».

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