Paolini nulla può contro la numero 1 del mondo: a Parigi trionfa Swiatek
L’azzurra non riesce a contrastare il ritmo sostenuto e costante della polacca, che vince al Roland Garros per la terza volta consecutiva. Sconfitti nel doppio Bolelli-Vavassori
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Jasmine Paolini ha perso in finale a Parigi con la numero uno del mondo Iga Swiatek: una partita senza storia, finita 6-2, 6-1 in poco più di un’ora. La polacca – campionessa in carica - è una macchina che non si inceppa mai, Jasmine nulla ha potuto per frenare un ritmo così sostenuto e costante. Swiatek, 23 anni, conquista il trofeo del Roland Garros per la quarta volta (la terza consecutiva); è il suo quinto titolo Slam (dopo gli Us Open vinti nel 2022).
Rimane un torneo bellissimo, quello disputato dall’azzurra («sono stati i giorni più belli della mia vita», ha detto a fine partita), che è arrivata in finale (la prima della sua carriera in uno Slam) battendo ai quarti la numero 4 del mondo (e già vincitrice a Wimbledon) Elena Rybakina e poi in semifinale la diciassettenne Mirra Andreeva. Di pari passo è andata avanti nel doppio in coppia con la veterana Sara Errani, con la quale ha conquistato la finale che si giocherà domenica contro Coco Gauff and Katerina Siniakova.
Jasmine, 28 anni, toscana di Castelnuovo di Garfagnana, da lunedì sarà numero 7 del mondo.
Sconfitti Bolelli e Vavassori
Simone Bolelli e Andrea Vavassori escono sconfitti dalla finale del doppio, persa con il croato Mate Pavic e il salvadoregno Marcelo Arevalo (teste di serie numero 9) in due set, 7-5, 6-3 in poco più di un’ora e mezza. Gli italiani hanno qualche rimpianto, soprattutto nel primo set, per non aver sfruttato quattro palle break sul 5 pari. Questa è la seconda sconfitta in una finale Slam, dopo quella persa a Melbourne lo scorso gennaio.










