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Italia in emergenza
Maltempo, stato di calamità in Lombardia e Veneto. Incendi e morti al Sud
Danni da maltempo per almeno 100 mln a Milano, Bergamo e in Brianza, soprattutto a causa di grandine e caduta di alberi. La Regione Lombardia chiederà lo stato di emergenza. A Palermo assediata dal fuoco torna operativo l’aeroporto. Confermato il concerto di Bruce Springsteen a Monza
Maltempo a Milano, alberi caduti e traffico in tilt vicino ai Navigli
Dal Nord al Sud l’Italia soffre tra nubifragi e incendi. E si registrano 2 vittime: una sedicenne colpita da un albero mentre si trovava in un campo scout nel Bresciano e una 88enne nel Palermitano che i sanitari non hanno potuto soccorrere a causa dei roghi. A Palermo assediata dal fuoco torna operativo l'aeroporto, ma si registrano anche tre vittime: una donna di 88 anni, Rita Gaetana Pillitteri, in precarie condizioni di salute è morta perché i sanitari del 118, a causa degli incendi, non sono riusciti ad arrivare a prestarle soccorso. Altri due corpi sono stati ritrovati nella serata di lunedì.
Circa duemila ospiti di tre grandi strutture ricettive di Vieste vengono evacuate in queste ore a causa del vasto incendio divampato a Baia San Felice.
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Confermato il concerto di Bruce Springsteen a Monza. Intanto a Roma due donne sono state trasportate in codice giallo all'ospedale Santo Spirito dopo essere rimaste ferite dai rami di un albero caduto nel pomeriggio su Lungotevere Tor Di Nona. Sul posto oltre ai medici del 118, sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno tagliato e rimosso il platano, caduto su una decina di auto in sosta.
Intanto il ministro per la Protezione civile e per le Politiche del mare, Nello Musumeci, al Tg1 lancia un Sos. «Vorrei rivolgere un appello a Bruxelles, ma lo formalizzeremo proprio nella giornata di domani: la flotta dei Canadair dell’Europa è una flotta assolutamente insufficiente. Noi non possiamo ogni volta mendicare l’arrivo di un veicolo anfibio. Abbiamo bisogno di potenziare la flotta europea».
Ecco la mappa delle principali criticità, a cominciare dalle regioni più colpite: Lombardia e Sicilia.
Lombardia: nubrifagio a Milano, sedicenne muore a Brescia
Un violento nubifragio ha colpito nella notte Milano: grandine e vento fino a 100 km orari. Centinaia le chiamate ai vigili del fuoco, alberi caduti, allagamenti, tetti scoperchiati. Chiuso il Castello Sforzesco. La Regione chiederà lo stato di emergenza. I danni superano i 100 milioni di euro. A Cedegolo (Brescia), muore una scout sedicenne.
Secondo una prima stima provvisoria e certamente destinata a crescere, i danni causati dal maltempo in Lombardia negli ultimi giorni superano i 100 milioni di euro. Il dato è stato fornito dall'assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, in apertura dei lavori del Consiglio regionale“.
Mentre la conta dei danni è solo all'inizio, la Regione Lombardia ha annunciato la richiesta al governo dello stato di emergenza per il maltempo. Su Facebook il presidente della Regione, Attilio Fontana, ha pubblicato alcune foto della devastazione e della grandine: “Il nubifragio che ha colpito la Lombardia questa notte - scrive Fontana - penso possa ritenersi il più intenso da parecchi decenni, entro oggi formalizzeremo al Governo lo Stato di Emergenza. I danni subiti dallo sradicamento degli alberi, alle palazzine danneggiate, ai danni agricoli per la grandine, ammontano a centinaia di milioni di euro”.
Maltempo: i danni di Viale Argonne a Milano
Sul fronte aziende, danni rilevantissimi all'intero stabilimento produttivo di Gabel Group, la nota industria manifatturiera tessile: la maxi grandinata - con chicchi grandi come un’arancia - ha rotto tutti i lucernari arrecando gravi danni a tutto l’avanguardistico quartier generale, progettato nella metà degli anni ’70 dall’architetto Gregotti, dai reparti della linea produttiva, alla stamperia, dagli estesi magazzini, agli uffici fino alle parti di collegamento aziendali. Tutte le grandi vetrate risultano frantumate, così come i pannelli fotovoltaici, in corso di installazione su tutta la superficie del tetto, sbriciolati sotto l’irruenza del temporale.
Sicilia: roghi ovunque, Punta Raisi chiuso per arrivi
In Sicilia a fare danni sono invece i roghi, favoriti dalle altissime temperature e dal vento. Riaperto l’aeroporto di Palermo dopo la chiusura parziale dovuta proprio agli incendi. Le fiamme hanno minacciato le case delle colline. Lambito l’ospedale Cervello con un padiglione evacuato. Una donna di 88 anni è morta nella zona di San Martino delle scale. Via dalle case anche nel Messinese e nel Trapanese. Chiuse diverse strade. Numerosi blackout.
«Il Vicepremier e Ministro Matteo Salvini sta seguendo con particolare attenzione le conseguenze degli incendi che stanno martoriando la Sicilia. In particolare, dopo aver sentito il primo cittadino di Catania Enrico Trantino per la situazione dell'aeroporto etneo, Salvini ha contattato anche il primo cittadino di Palermo Roberto Lagalla esprimendo solidarietà (soprattutto dopo le notizie sulle vittime) e ribadendo massima attenzione. Salvini è in costante contatto, tra gli altri, con il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani». Così fonti del Mit.
La situazione è particolarmente critica, ma a causa del fuoco, anche nel Palermitano, dove diverse abitazioni sono state evacuate per gli incendi che da 24 ore stanno devastando ampie zone del circondario. Da ieri sera il fuoco ha colpito il monte Inserra a Palermo, che sovrasta i quartieri Tommaso Natale e San Lorenzo. Il fuoco è alimentato dal forte vento di scirocco che soffia da ieri. Incendio anche a Monte Gallo, così come nel quartiere Cruillas, a ridosso dell'ospedale Cervello. I vigili del fuoco sono ininterrottamente al lavoro da ieri. In mattinata previsto l'impiego massiccio dei Canadair, vento permettendo.
Sta bruciando anche la montagna sopra Mondello. Le fiamme sul costone sono partite nel pomeriggio di ieri, in una giornata che è stata drammatica per la Sicilia, devastata da 43 roghi. A causa di un incendio, chiusa provvisoriamente al traffico la strada statale 186 “Di Monreale” , dal km 22,100 al km 24,000, in entrambe le direzioni, all’altezza di Borgetto (Palermo) . Il personale di Anas e delle Forze dell’Ordine sono sul posto per la gestione dell’evento e per consentire la riapertura del tratto nel più breve tempo possibile.
Incendi a Palermo, le fiamme a ridosso delle case
Valle d’Aosta: 2 alpinisti bloccati da 24 ore
I temporali di ieri non hanno solo abbassato le temperature in Valle d’Aosta. Un fulmine caduto in serata ha provocato un piccolo incendio boschivo in Val d’Ayas. Il cielo è nuvoloso e la scarsa visibilità in alta quota impedisce ancora di trarre in salvo 2 alpinisti bloccati da oltre 24 ore sulle Grandes Jorasses sul massiccio del Monte Bianco.
Piemonte: strade comunali chiuse
Nubifragi hanno colpito anche il Piemonte, in particolare nelle province di Novara, Biella e Vercelli. Decine di rami e alberi caduti. Tra i centri più colpiti dalle raffiche di vento, oltre i 110 chilometri orari, ci sono Trecate, Cerano, Nibbiola, Granozzo. Chiuse una serie di strade comunali e provinciali.
Trentino: allagamenti e alberi abbattuti
In Trentino i temporali hanno causato alcuni allagamenti, schianti di alberi e caduta di rami. La gran parte di questi eventi è di lieve entità. Le operazioni di taglio e rimozione delle piante vano avanti con il ripristino della viabilità ed altre sono in via di conclusione.
Friuli Venezia Giulia: stanziati 50 milioni
Caduta di alberi e maxi grandine con oltre 900 chiamate giunte nella notte al Nue 112 in Friuli Venezia Giulia. L’ondata di maltempo ha colpito in particolare le province di Pordenone, Udine e Gorizia. Il presidente Fedriga ha annunciato lo stato di emergenza e uno stanziamento di 50 milioni di euro. Migliaia le utenze senza elettricità. A Mortegliano (Udine) una casa di riposo è risultata inagibile e i 90 ospiti verranno trasferiti nel pomeriggio. Danneggiato fino al 70% del raccolto.
Veneto: fulmine sulla sala di controllo di Verona
In Veneto si contano oltre 30 feriti per l’ondata di maltempo delle ultime ore, tra cui uno gravissimo, un 16enne colpito da un ramo a Zimella (Verona). Nel Veronese e nel Trevigiano i maggiori danni alle abitazioni e alle coltivazioni. Pesante la situazione della circolazione ferroviaria per un fulmine sulla sala di controllo di Verona. Molti convogli sono stati costretti a fermarsi lungo la linea.
“Il Veneto questa notte e nelle prime ore della mattina è stato 'bombardato'. Non si dica che si tratta di fenomeni estivi, da mettere in conto: ho numerose testimonianze di pezzi di ghiaccio grandi come mele, pesanti oltre 150 grammi, con una potenza distruttiva estrema. Siamo di fronte, per violenza e frequenza del maltempo, a qualcosa di fuori dal comune. Questa per la nostra terra è stata ancora una notte di passione”. Lo afferma in una nota il presidente della Regione, Luca Zaia, commentando i violenti episodi di maltempo registrati questa notte e nella prima mattina, colpendo in particolare il Trevigiano ed il Veronese.
Zaia, oltre a sollecitare “ ristori economici per i territori del Veneto colpiti”, ha annunciato lo stop alla circolazione dei treni nella regione “a causa nelle forti pioggia e per un fulmine è guasto dall'alba il sistema di regolazione della circolazione di tutti i tratti di linea controllati dalla sala di Verona.
Nella regione il maltempo ha provocato diffusi problemi anche nella rete elettrica, con disagi a privati e aziende. Nei momenti di picco del maltempo 6mila utenti sono rimasti senza corrente elettrica in provincia di Verona e 2mila utenti hanno subito le medesime problematiche nel trevigiano”.
Liguria: pochi i danni
In Liguria confermata la chiusura dell’allerta gialla emanata ieri a partire dalla mezzanotte. Non si segnalano danni con precipitazioni d’intensità tra debole e moderata. Da segnalare le intense raffiche di vento che hanno toccato i 103.3 km/h.
Emilia Romagna: forti raffiche di vento
In Emilia Romagna forti raffiche di vento da questa mattina stanno colpendo diverse zone della regione, in particolare il bolognese e la Romagna, con strade interrotte a cause degli alberi caduti sulla carreggiata. Un albero ha colpito un treno regionale in transito sulla linea ferroviaria tra Ravenna e Rimini ferendo lievemente un passeggero. Il Comune di Ravenna ha disposto il divieto di accesso a cimiteri, parchi e pinete fino a cessata emergenza. Problemi anche a Forlì colpita da un tornado. Le raffiche di vento hanno raggiunto e superato i cento chilometri orari.
Toscana: codice rosso per caldo a Firenze
Prosegue anche oggi il codice rosso per il caldo a Firenze, dove la temperatura massima percepita sarà di 37 gradi, mentre tutta la Toscana è interessata da un’allerta gialla emessa dalla Protezione civile regionale per una perturbazione in transito fino alle 14, con possibili forti isolati temporali, cui potranno associarsi grandinate e colpi di vento.
Lazio: rischio incendi elevato
Anche nel Lazio l’emergenza è il caldo, con il rischio di incendi che risulta elevato su quasi tutto il territorio, a parte il Reatino.
Marche: si allenta morsa caldo dopo 8 giorni
Nelle Marche si allenta la morsa del caldo. Dopo oltre 8 giorni consecutivi di bollino rosso da domani Ancona scenderà al giallo, per un calo delle temperature.
Umbria, Abruzzo, Molise: situazione senza problemi
Caldo e temperature sopra la norma ma al momento non si registrano particolari problemi.
Calabria: roghi e temperature asfissianti
Sono divampati ovunque gli incendi in Calabria. Quelli estinti completamente nelle ultime 24 ore sono 60 ma ne restano attivi 80, fanno sapere i vigili del fuoco. La provincia di Reggio Calabria è quella maggiormente interessata, da Bagnara a Scilla sino alla punta estrema della Calabria compreso l’entroterra dell’Aspromonte. Numerosi incendi anche nei comuni sul versante ionico.
Criticità anche nella provincia di Crotone con sei squadre impegnate in altrettanti incendi, in particolare nel comune di Strongoli, in località Gabella bivio nord all’ingresso per Crotone. Attualmente sono una quarantina gli uomini impegnati. Ai vigili del fuoco, inoltre, continuano ad arrivare richieste di soccorso incendio dalla zona di Petilia Policastro e dall’entroterra di tutta la provincia. Una squadra è su parco Pignera, i Giardini di Pitagora. I mezzi aerei sono attualmente tutti impegnati sul territorio calabrese. Nella provincia di Catanzaro criticità nelle nella zona sud del capoluogo dove, in via precauzionale, polizia di stato e polizia locale stanno provvedendo alla evacuazione di alcune abitazioni.
Nella provincia di Cosenza le criticità sono nel comune di Acri, in località Serra di Buda, dove il rogo ha interessato anche due abitazioni e nella frazione Serra Longa. Inoltre, nel comune di Grisolia un incendio, dalla serata di ieri, si è propagato in prossimità del centro abitato. Attualmente tutti i comandi provinciali sono attivati per richiamare in servizio il personale libero. Al momento sono oltre 360 le unità dei vigili del fuoco in servizio ordinario messe in campo per il contrasto agli incendi di vegetazione. Un grosso incendio, con un fronte di almeno 800 metri è un corso dalle 12 in contrada Zufrò, località caratterizzata da numerose case e villette e strutture ricettive, che costeggia la Statale 18, nel territorio del comune di Vibo Valentia. Il fuoco è alimentato dal forte vento caldo causando il rapido propagarsi delle fiamme che si sono avvicinate ad alcune abitazioni. Alcuni residenti hanno lasciato gli appartamenti altri sono rimasti in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco impegnati in altre numerose chiamate. Il fronte delle fiamme si è esteso anche nella vicina località Corari provocando l’evacuazione di alcune case.
Puglia: il caldo non molla la presa
Anche in Puglia il caldo non molla la presa, con 41 gradi a Bari, 40 a Foggia e alcune aree interne delle due province che si superano i 42-43 gradi. Temperature rese ancora più proibitive dall’alto tasso di umidità. L’afa proseguirà anche domani mentre da giovedì dovrebbe esserci un calo delle temperature anche di 10 gradi. Circa duemila ospiti di tre grandi strutture ricettive di Vieste vengono evacuate in queste ore a causa del vasto incendio divampato a Baia San Felice a Vieste. I turisti stanno lasciando le strutture Residence Gattarella, Hotel Portonovo e Hotel Gargano per andare in una palestra nel centro di Vieste, allestita dal comune affinché possano trascorrere lì la notte “nel caso in cui non possano fare rientro nelle strutture”, evidenzia il sindaco Giuseppe Nobiletti. La situazione è complessa perché le fiamme vengono alimentate dal forte vento. In azione anche alcuni canadair. Da terra operano carabinieri forestali, vigili del fuoco e protezione civile. Sul posto anche gli agenti della polizia locale per deviare il traffico.
Basilicata: sotto controllo gli incendi
In Basilicata temperature sono ancora molte alte, anche sopra i 40 gradi in alcune zone della regione, ma resta sotto controllo la situazione degli incendi.
Sardegna: temperature infernali
Il vento di maestrale che ha cominciato a soffiare da ieri sera ha spazzato via la cappa di calore che avvolgeva l’isola dove ieri si sono raggiunte temperature infernali vicine ai 45 gradi e picchi di 48 in Ogliastra. Ed è sempre la Sardegna centro orientale a fare registrare anche oggi le massime più alte, ma con punte fino a 40 gradi.
Campania: allerta nei pronto soccorso
A Napoli continua l’allerta nei pronto soccorso, super affollati per i problemi di salute legati all’ondata di caldo, soprattutto al Cardarelli e all’ospedale del Mare. La Protezione Civile della Campania, intanto, ha emanato un avviso di allerta meteo per vento forte e mare agitato su tutta la Regione e ha segnalato anche un “forte rischio incendi” con il vento che può rappresentare una concausa di diffusione.
Meloni, situazione complessa, eravamo in allerta
“La messa in sicurezza del territorio richiede molte risorse, non porta consenso immediato, deve essere una priorità che questo governo ha ben presente”. Così la premier Giorgia Meloni a Rtl 102.5, che ha espresso solidarietà alla famiglia della giovane scout morta nel Bresciano. “È una situazione complessa, eravamo in allerta: la Protezione Civile è mobilitata e nessun Vigile del Fuoco è andato in vacanza”, ha sottolineato la presidente del Consiglio: “Stiamo seguendo minuto per minuto una situazione delicata. Siamo di fronte a una realtà climatica imprevedibile. Oltre l’emergenza, che comunque dobbiamo affrontare con la massima capacità e con la massima mobilitazione, c’è il tema della messa in sicurezza del territorio, che oggi è una priorità di fronte alla situazione climatica che viviamo”.
Danni causati dal violento temporale con forte vento che si è abbattuto nella notte su Milano (foto Ansa/Fasani)
Ancora una notte di violento maltempo in Lombardia
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