Asia

Pakistan, assalto al consolato Usa a Karachi: almeno 9 morti

Centinaia di manifestanti hanno preso di mira la sede diplomatica e sono stati respinti dalle forze di sicurezza

dal nostro corrispondente Marco Masciaga

Scontri tra le forze di sicurezza e manifestanti sciiti nelle strade di Karachi

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NEW DELHI - Almeno nove persone sono rimaste uccise e oltre trenta ferite domenica a Karachi, in Pakistan, dopo che centinaia di manifestanti a volto coperto hanno preso d’assalto il Consolato degli Stati Uniti e si sono scontrati con le forze di polizia e i reparti di paramilitari schierati a difesa della sede diplomatica.

Un alto funzionario delle forze di sicurezza ha dichiarato che i manifestanti hanno attaccato il perimetro del consolato, ma sono stati dispersi e ha smentito che una parte dell’edificio sia stata data alle fiamme. Tuttavia, ha aggiunto che i manifestanti hanno dato fuoco a un posto di polizia nelle vicinanze e rotto le finestre dell’edificio principale prima che le forze di sicurezza riprendessero il controllo della situazione.

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Le proteste contro la sede consolare americana da parte della comunità sciita pakistana sono scoppiate poche ore dopo che Stati Uniti e Israele hanno attaccato l’Iran e ucciso la guida suprema del Paese, l’ayatollah Ali Khamenei.

Il ministro dell’Interno pakistano, Mohsin Naqvi, ha lanciato un appello alla calma: «Dopo il martirio dell’ayatollah Khamenei - ha detto - ogni cittadino del Pakistan condivide il dolore del popolo iraniano». Ha definito la giornata «un giorno di lutto per la Ummah musulmana e per i popoli dell’Iran e del Pakistan», ma ha esortato la popolazione a non farsi giustizia da sé e a esprimere le proprie proteste in modo pacifico.

L’Ambasciata degli Stati Uniti in Pakistan ha scritto su X di stare monitorando le segnalazioni di manifestazioni in corso presso i Consolati generali a Karachi e Lahore, nonché gli appelli per ulteriori proteste davanti all’Ambasciata Usa a Islamabad e al Consolato generale a Peshawar.

La comunità sciita pakistana è una delle più grandi al mondo e compone circa il 15% dei circa 250 milioni di abitanti della Repubblica islamica. In passato ha organizzato spesso manifestazioni anti-israeliane e anti-americane, anche se scontri di questa portata sono rari.

Karachi è il capoluogo della provincia meridionale del Sindh ed è la città più popolosa del Pakistan.

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