Padova tra le quattro finaliste per il titolo di Capitale italiana d'Arte Contemporanea 2028
Riconoscimento da contendere con Capri, Civita di Bagnoregio e Pozzuoli. Il progetto presentato è “Ancora imparo. Esercizi di dissidenza”
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Padova è tra le quattro città finaliste per la nomina a Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea 2028. La formale comunicazione è arrivata questa mattina dal Ministero della Cultura, che ha selezionato Padova insieme a Capri, Civita di Bagnoregio e Pozzuoli.
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Il progetto
Il progetto che ha portato Padova tra le quattro città finaliste è “Ancora imparo. Esercizi di dissidenza”, che vede la direzione artistica di Marta Papini e Maurizio Cattelan, con Myriam Ben Salah, affiancati da un comitato Scientifico composto da Cecilia Alemani, Card. José Tolentino de Mendonça, Daniela Mapelli e Renzo Piano.
La candidatura di Padova, presentata formalmente dall'Amministrazione Comunale secondo quanto previsto dal bando ministeriale, nasce da un ampio percorso partecipato che ha coinvolto istituzioni, organizzazioni, comunità, cittadini, professionisti e numerose realtà del territorio. Un progetto condiviso che riconosce nell'arte contemporanea uno strumento di conoscenza, confronto e costruzione del futuro.
Esercizio di cooperazione tra le forze in campo
Alla regia del Comune di Padova, con il patrocinio della Regione Veneto, si affiancano la collaborazione strategica dell'Università di Padova, della Diocesi di Padova e delle tre fondazioni private operanti in città - Fondazione Alberto Peruzzo, Fondazione Chiara e Francesco Carraro e Fondazione Bano - e il coinvolgimento di numerose realtà del terzo settore, associazioni, cooperative. Un ruolo particolarmente rilevante è inoltre svolto dalle organizzazioni del mondo economico, produttivo e turistico padovano.
Nelle prossime settimane una delegazione padovana sarà convocata in audizione presso il Ministero per presentare nel dettaglio il progetto. Parteciperà l'assessore Andrea Colasio, con i referenti del gruppo di lavoro. Successivamente il Ministero della Cultura nominerà la città vincitrice del titolo.
La soddisfazione del sindaco
Il sindaco Sergio Giordani commenta: “Mi fa molto piacere che il Ministero abbia selezionato la nostra città tra le finaliste per il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2028. È un primo riconoscimento della qualità del progetto che abbiamo presentato. La candidatura è stata formalmente inviata, come previsto dal bando ministeriale, dall'Amministrazione Comunale, ma in realtà è il frutto collettivo del lavoro sviluppato insieme all'Università e alle realtà culturali, sociali ed economiche del territorio”.
Fa eco l'assessore Andrea Colasio sottolinea: “Un grande orgoglio per la città e per il progetto che abbiamo presentato: la capacità di affiancare grandi nomi alle realtà più significative del territorio è stata sicuramente un elemento di forza, così come il gioco di squadra tra pubblico e privato. Attendiamo fiduciosi l'audizione e nel frattempo continuiamo a lavorare verso una grande opportunità per la nostra città.
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