Otofarma rileva impianto a Corsico (Milano): punta a raddoppiare la produzione
L’azienda produce impianti acustici realizzati con intelligenza artificiale che permette un’alta personalizzazione
di Vera Viola
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Il gruppo Otofarma aprirà un nuovo stabilimento a Milano. La società di origine napoletana ha sottoscritto il contratto definitivo di compravendita di un nuovo impianto a Corsico, nell’area metropolitana di Milano. L’investimento di 1,5 milioni risponde alla esigenze del gruppo, con oltre 30 anni di esperienza nel settore dell’hearing care e tra i leader nella produzione di apparecchi acustici, di ampliare la produzione. Operazione, insomma, che segna una tappa fondamentale nel percorso di crescita industriale di Otofarma.
Il piano industriale prevede di raddoppiare la capacità produttiva dell’azienda, rafforzando ulteriormente il posizionamento di Otofarma tra i principali player nella produzione di apparecchi acustici in Italia.
Il nuovo sito, con una superficie di circa 3.000 metri quadrati, sarà dedicato principalmente alla produzione dei dispositivi a marchio Otofarma e sarà dotato di tecnologie di ultima generazione per la realizzazione di apparecchi acustici personalizzati. L’ampliamento permetterà di incrementare sensibilmente i volumi produttivi e di migliorare l’efficienza operativa.
L’operazione risponde alla crescente domanda registrata negli ultimi anni, sostenuta sia dall’aumento dei pazienti ipoacusici sia dal successo del modello distributivo basato su una rete di 4.462 farmacie affiliate (al 31 dicembre 2025). Grazie alla presenza in un’area strategica del proprio mercato di riferimento, il nuovo stabilimento consentirà inoltre di ridurre i tempi di consegna, aumentare la capacità di personalizzazione dei dispositivi e potenziare la flessibilità dell’intera filiera industriale.
Il sito di Corsico non sostituirà le strutture esistenti, ma ne integrerà e rafforzerà le attività, sostenendo una crescita continua senza impatti sulla produzione in corso. L’avvio degli uffici commerciali e di marketing è previsto entro il 2027, mentre l’entrata in funzione delle prime linee produttive è attesa entro il 2028.









