Otb continua l’impegno nella sostenibilità: un quarto dei materiali acquistati sono certificati
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Un calo delle emissioni totali (Scope 1, Scope 2 market-based e Scope 3) del 31% rispetto al 2023; l’impiego del 24% di materiali certificati sul totale degli acquisti effettuati dal gruppo, in salita del 7% sull’anno prima; il 100% di energia proveniente da fonti rinnovabili in Europa e Nord America utilizzata nei siti gestiti direttamente (come gli uffici) e il 70% a livello mondiale.
Sono questi alcuni degli obiettivi raggiunti dal gruppo Otb - cui fanno capo i brand Diesel, Marni, Diesel, Jil Sander, Maison Margiela, Viktor&Rolf, e le aziende Staff International e Brave Kid - l’anno scorso e messi nero su bianco nella quarta edizione del Bilancio di sostenibilità che il gruppo ha presentato a Milano. Un bilancio che Otb redige su base volontaria visto che non è vincolato ad alcun obbligo e riassume il processo di monitoraggio e rendicontazione degli obiettivi di sostenibilità per misurare i progressi e i traguardi raggiunti in termini di responsabilità ambientale, sociale e di governance.
«La sostenibilità per noi è uno state of mind ed è uno dei valori più importanti nella mia visione di business. Lo sviluppo sostenibile, insieme all’innovazione e all’utilizzo di tecnologie come l’Intelligenza artificiale o la blockchain, devono guidare un modo di fare impresa contemporaneo e saranno sempre più importanti in futuro - ha dichiarato Renzo Rosso, presidente e fondatore del Gruppo Otb -. Sono molto orgoglioso degli obiettivi che abbiamo raggiunto quest’anno, sono il frutto del lavoro delle 7.000 persone che fanno parte del nostro gruppo e dello spirito che tutti condividiamo».
Il tema dell’approvvigionamento dei materiali è stato centrale lo scorso anno: nel 2024 gli acquisti di cotone preferenziale (biologico, rigenerativo e riciclato), che rappresenta il 62% delle materie prime acquistate dal gruppo, hanno registrato un aumento del 31% rispetto all’anno precedente. Per migliorare ulteriormente questa performance, Otb ha introdotto standard condivisi per tutto il gruppo rispetto alle materie prime preferenziali, elencando inoltre quelle vietate o da eliminare dalle collezioni entro tempistiche precise.
Un capitolo importante dell’approccio sostenibile di Otb è dedicato alle persone: nel 2024 sono state erogate oltre 53.000 ore di formazione e, sempre nell’anno di rendicontazione, più di 1000 dipendenti hanno ricevuto formazione specifica in ambito di sostenibilità ed è stata inaugurata la quarta edizione della “Scuola dei Mestieri” di Staff International, un’academy interna che ha visto l’inserimento di oltre l’85% degli allievi all’interno delle aziende del gruppo.








