Osaka, una porta sul futuro
Il 13 aprile inaugurazione del Padiglione Italia con Tajani e Vattani
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I punti chiave
- "Designing Future Society for Our Lives"
- Il Padiglione Italia
- La mascotte di Expo 2025 Osaka: Myaku Myaku
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L’Esposizione Universale di Osaka si terrà dal 13 aprile al 13 ottobre 2025 e vedrà la partecipazione di circa 160 Paesi. Sono attesi 30 milioni di visitatori, in crescita rispetto ai venticinque di Dubai 2020. La comunità internazionale torna così in Giappone venti anni dopo l’Aichi Expo 2005, ma per Osaka non è una prima volta, ha ospitato infatti l’Expo già nel 1970. Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è “Designing Future Society for Our Lives”, “Progettare la società futura per le nostre vite". Per sei mesi Osaka si trasformerà in una vetrina mondiale in cui i Paesi partecipanti presenteranno al mondo il meglio delle loro idee e dei progetti nel campo delle infrastrutture materiali e immateriali sui temi dell’Esposizione Universale. Expo 2025 Osaka si svolgerà sull’isola artificiale di Yumeshima, situata nella baia di Osaka. Con una superficie di 1,55 km2, il sito avrà un'area padiglioni al centro, con acque nella sua parte meridionale, e verde nella sua parte occidentale.
Il simbolo di Expo 2025 Osaka sarà “the Grand Roof – Ring”, il Grande Tetto ad anello, comunemente chiamato “Ring”. Disegnato dall’architetto Fujimoto Sou, progettista dell'Expo, rappresenta la filosofia dell’Esposizione Universale: "Uniti nella diversità". La struttura, costruita interamente in legno avrà un diametro interno di circa 615 metri, un’altezza esterna di 17m ed interna di 12m. Il Ring servirà sia come passeggiata esterna, dalla quale i visitatori potranno ammirare l’intera zona dell’Esposizione Universale, che come riparo in caso di maltempo.
VISITA VIRTUALE DI EXPO 2025 OSAKA
La mascotte di Expo 2025 Osaka: Myaku Myaku
La mascotte di Expo 2025 Osaka è Myaku Myaku, una creatura dalle forme mutevoli, di colore rosso e blu. La parte rossa rappresenta la “cellula”, che si divide e aumenta, mentre quella blu è l’“acqua pulita”, che mentre scorre si trasforma. Il suo nome deriva dalla parola “myaku” che in giapponese significa “pulsazione” e, nel senso più esteso del termine, vita.



