OpenAI sblocca la «modalità per adulti». ChatGpt sempre più “umano”?
L’annuncio può essere shock ma è anche un naturale esito della piega, politica ed economica, che il tech americano sta prendendo: a dicembre arriva il porno (o almeno qualcosa di erotico) su ChatGpt.
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L’annuncio può essere shock ma è anche un naturale esito della piega, politica ed economica, che il tech americano sta prendendo: a dicembre arriva il porno (o almeno qualcosa di erotico) su ChatGpt.
L’ha detto Sam Altman su X, ieri: OpenAI consentirà presto a “adulti verificati” (quindi non minorenni) di intrattenere conversazioni erotiche con ChatGpt. Allenterà alcune restrizioni che finora avevano reso il chatbot più prudente e “asettico”. Il ceo ha spiegato che la decisione nasce dal principio “treat adult users like adults” — trattare gli adulti come adulti — e da un presunto progresso nella gestione dei rischi psicologici associati all’uso dell’intelligenza artificiale conversazionale.
Altman riconosce che i filtri hanno “reso il servizio meno utile/piacevole per molti utenti che non avevano problemi di salute mentale, ma data la gravità della questione abbiamo voluto agire nel modo giusto”.
“Ora che siamo riusciti a mitigare i gravi problemi di salute mentale e disponiamo di nuovi strumenti, saremo in grado di allentare in modo sicuro le restrizioni nella maggior parte dei casi”.
“Tra poche settimane, abbiamo in programma di rilasciare una nuova versione di ChatGPT che consentirà alle persone di avere una personalità che si comporta in modo più simile a quella che piaceva a 4o (speriamo che sia migliore!)”. Ricordiamo che molti utenti quest’estate hanno rimpianto la sostituzione di Gpt4 con l’attuale Gpt5, trovando che il modello precedente aveva più personalità.





