Quanto valgono le promesse mancate di Apple sull’Ai?
di Alessandro Longo
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L’azienda prima in classifica di Leader della crescita 2025, la graduatoria elaborata dal Sole 24 Ore e Statista, è l’esempio di come le imprese possono nascere da un’intuizione. Nell’autunno 2020, quando la pandemia ancora imperversava e sul mercato si era appena affacciato il superbonus 110% per la riqualificazione energetica degli edifici, Samuel Olla, 37 anni, pensò che l’azienda di famiglia sulla Montagna Pistoiese, la Bg Legno che produce finestre in legno e alluminio, poteva essere il trampolino per lanciarsi nel mondo del green agevolato. Il fatto che il superbonus fosse ancora avvolto da intoppi burocratici e difficoltà applicative era sì un deterrente, ma anche un’opportunità.
Ecco infatti l’idea: creare un’azienda giovane e dinamica, per gestire le operazioni di riqualificazione energetica, dalla progettazione dei lavori (cappotto, impianto fotovoltaico, colonnine di ricarica, infissi, oscuranti, pompe di calore) ai documenti da produrre per ottenere i bonus, dagli appalti e subappalti alle soluzioni finanziarie da applicare all’intervento, come cessione del credito e sconto in fattura. Un servizio chiavi in mano: il cliente non avrebbe dovuto preoccuparsi di nulla e avrebbe migliorato i propri immobili senza sborsare denaro. È nata così, nell’ottobre 2020 con un capitale sociale di 10mila euro, la Olla Home Solutions di San Marcello di Piteglio (Pistoia), azienda che in tre anni ha avuto la crescita più alta d’Italia: è passata da 560mila euro di fatturato 2020 con un solo dipendente e un utile di 79mila euro, ad avere un fatturato 2023 di 89,6 milioni con una dozzina di dipendenti e un utile di 6,7 milioni di euro. Olla Home Solutions è nata per servire il settore privato, ma col passare del tempo ha ingrossato il portafoglio clienti con enti pubblici, onlus, realtà del terzo settore e del mondo socio-sanitario. Dalla Toscana l’attività si è estesa in Umbria, Sicilia, Lombardia. I fattori di crescita sono stati la creazione di un team giovane, con età media sotto i 30 anni; la messa a punto di procedure aziendali rapide; e, soprattutto, il dialogo con le banche per la gestione dei plafond che permettono l’acquisto dei crediti fiscali generati dai bonus. Ora che gli incentivi si stanno ridimensionando, Olla prevede di chiudere il 2024 a 30 milioni di fatturato, ma intanto si è trasformata in Esco (energy service company) e sta sviluppando la bioedilizia nelle zone terremotate di Umbria, Marche, Abruzzo.