Olimpiadi, a Warner Bros. Discovery i diritti dal 2026 (Milano-Cortina) al 2032
Il Comitato olimpico internazionale assegna a Warner Bros. Discovery i diritti streaming e pay per la trasmissione in Europa delle Olimpiadi nel periodo 2026-2032. All’Ebu i diritti in chiaro
di Andrea Biondi
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Warner Bros. Discovery fa il bis sui diritti Tv per i Giochi Olimpici. Dopo averli acquisiti per il 2018-2024 a livello europeo, sulla stessa scala il colosso media Usa nato dall’acquisto di WarnerMedia da parte di Discovery annuncia di aver fatto suoi i diritti streaming e pay per le edizioni dal 2026 (quindi quelle invernali di Milano-Cortina) al 2032.
È il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ad annunciare che tutti i diritti media in Europa per le quattro edizioni dei Giochi Olimpici del periodo 2026/2032 sono stati assegnati a Warner Bros. Discovery e all'European Broadcasting Union (EBU). Quest’ultima è una novità rispetto alla precedente tornata. Perché l’Ebu – che associa diversi operatori pubblici e privati del settore della teleradiodiffusione su scala nazionale e che opera i canali Eurovisione ed Euroradio – si è aggiudicata i diritti free (200 ore per le estive, 100 ore per le invernali).
Quindi rIspetto al precedente accordo (dove il gruppo Discovery aveva acquisito tutto e poi aveva dovuto rivedere ai free to air), questa volta il CIO lo ha venduto direttamente a Ebu che la gestirà con i vari servizi pubblici.
Tutto questo è stato reso possibile dal fatto che a seguito del bando di gara pubblicato dai CIO, l’Ebu e Warner Bros. Discovery hanno presentato un’offerta congiunta per l’acquisizione dei diritti media in 49 paesi europei dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, dei Giochi della XXXIV Olimpiade di Los Angeles 2028, i XXVI Giochi Olimpici Invernali del 2030 e i Giochi della XXXV Olimpiade di Brisbane 2032, nonché per i Giochi Olimpici Giovanili del periodo 2026/2032.
«Siamo lieti di aver raggiunto un accordo di lungo periodo con due delle principali società media al mondo. L’EBU e i suoi partner garantiranno un’impareggiabile esperienza in tutta Europa, mentre Warner Bros. Discovery, grazie alla recente fusione tra Warner Media e Discovery, rappresenta una delle più grandi società di media e intrattenimento al mondo per tutti i generi e su ogni piattaforma», dichiara Il Presidente del CIO Thomas Bach.









