Il Report Intesa Sanpaolo

Olimpiadi vetrina mondiale, il doppio binario export e turismo

Vendite all’estero e arrivi dai Paesi chiave mostrano significativi legami - Nel 2024 sci, scarponi e articoli tecnici dedicati agli sport invernali del distretto a quota 360 milioni

di Barbara Ganz

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Gli ultimi anni hanno visto crescere l’export degli articoli prodotti nel distretto dello Sportsystem di Asolo e Montebelluna verso Paesi storici ed emergenti. Parallelamente è aumentato il turismo sulle Dolomiti, proveniente da molti dei Paesi chiave per l’export. Due fenomeni che marciano di pari passo, come dimostra anche il maggiore acquisto di biglietti per vedere le Olimpiadi, negli stessi Paesi.

Il report

Uno studio di Intesa Sanpaolo fa il punto: nel 2024 le esportazioni di sci, scarponi e articoli tecnici dedicati agli sport invernali del distretto hanno sfiorato 360 milioni di euro a prezzi correnti (contro i 220 milioni del 2008): rappresentano il 29% del totale dell’export italiano nel settore degli articoli sportivi. Rispetto al 2008 l’incremento delle esportazioni a prezzi correnti del comparto è stato del 63,5% contro il +48,1% della media del resto d’Italia nello stesso settore.

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Sci e scarponi sono la punta di diamante: nel 2025, ad eccezione del secondo trimestre, hanno registrato un andamento di crescita rispetto al 2024 in controtendenza sia rispetto all’andamento complessivo della provincia di Treviso, sia delle altre due specializzazioni del distretto (biciclette e calzature).

I principali mercati di sbocco, in valore, sono Stati Uniti e Francia, molto vicini fra loro, seguiti da Germania, Austria, Svizzera e Spagna. I dati documentano una correlazione positiva che lega la frequentazione delle Dolomiti e la domanda rivolta al distretto per articoli sportivi invernali come sci e scarponi. Secondo le prevendite di biglietti per i Giochi invernali, i Paesi con maggior acquisto sono proprio Germania e Stati Uniti (insieme fanno il 40% delle vendite). «Fatta eccezione per Francia, Paesi Bassi e Finlandia, che rappresentano mercati di sbocco in crescita per il distretto, gli altri (Regno Unito, Svizzera, Canada e Repubblica Ceca) potrebbero trarne nuova linfa dopo che nel periodo 2019-2024 hanno registrato un calo. Benefici sono attesi anche per i mercati “lontani” per la crescita di interesse per gli sport invernali», segnala il report.

Vetrina mondiale

«Per le imprese dello Sportystem di Montebelluna le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina rappresentano un’occasione di visibilità internazionale, relazioni commerciali e nuove opportunità di sviluppo. Lavorando quotidianamente al fianco di queste aziende, osserviamo una filiera che investe con continuità in innovazione di prodotto, capacità produttiva e presidio dei mercati esteri», spiega Cristina Cipiccia, direttrice regionale Veneto Est e Friuli Venezia Giulia di Intesa Sanpaolo, che creato una struttura dedicata alla finanza straordinaria, «pensata per supportare gli imprenditori nella definizione delle migliori strategie di crescita, con una visione sostenibile, strutturata e di lungo periodo, perché solo la solidità industriale e progettuale del territorio consente di trasformare una grande vetrina come le Olimpiadi in valore duraturo».

In controtendenza

Nel 2025 - segnala ancora il report - a eccezione del secondo trimestre si è registrato un andamento di crescita rispetto al 2024 per il comparto degli articoli sportivi, in controtendenza sia rispetto all’andamento complessivo della provincia di Treviso, sia delle altre due specializzazioni del distretto (calzature e biciclette). Complessivamente tra gennaio e settembre 2025, esportazioni di articoli sportivi è aumentata del +5,4%.

Guardando alle destinazioni, si rilevano crescite molto elevate: oltre a Stati Uniti (+47,5%) , Germania (+36% ) e Spagna (+50,2%), spiccano anche gli incrementi di Norvegia (41,2%), Australia (+319,5%), Polonia (+34,1%), Paesi Bassi (73,9%).

Sul fronte del turismo, la Germania è la provenienza prevalente (4 milioni e mezzo circa di arrivi nel 2024) più della metà (51,2%) dei turisti stranieri, per effetto soprattutto del turismo nella provincia di Bolzano facilitato dal bilinguismo, che gioca a favore anche di Paesi di lingua tedesca come Austria e Svizzera. Subito dopo spiccano alcuni paesi come Polonia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Stati Uniti che si osservano tra i principali mercati di sbocco per le esportazioni.

Il trend rispetto al 2019 denota la buona crescita per i Paesi di lingua tedesca, la performance di Stati Uniti (+106,1%) , Polonia (+55,7% ), Paesi Bassi (+32,6%), Francia (+45,5%)e Spagna (+70%), e incrementi notevoli anche dai Paesi dell’Asia e del Medio Oriente e dell’Australia.

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