Obbligazioni agganciate all’inflazione: conviene ancora come investimento?
Il lettore vorrebbe investire in strumenti agganciati all’andamento dei prezzi al consumo
a cura della redazione Plus24
2' di lettura
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Ho investito in obbligazioni legate all’inflazione italiana, europea e anche in titoli Usa legati all’inflazione. Pensate che l’inflazione sia arrivata al picco e che sia meglio vendere?
Antonio G.
Risponde MARIANO GAMBARO responsabile consulenza finanziaria Banca Finnat
L'investimento in bond legati all'inflazione sono stati decisamente la miglior scelta in questi ultimi 6/12 mesi. Sei mesi fa rimaneva una scelta “ragionevole” investire sull'inflazione, adesso bisogna avere cautela nel capire quali variabili potranno determinare una ulteriore risalita della stessa e in quanto tempo. A complicare le cose c'è da considerare la natura diversa che spinge verso l'alto l'inflazione in area Euro (e Italia) rispetto a quella statunitense.
Su quest’ultima le proiezioni sono per un raffreddamento dell'inflazione già da subito (prossimo trimestre); il che ci induce a credere ad una ipotesi di “picco” realizzato. Il peggio è alle spalle perché la prima vera ragione di questo balzo è l'uscita dalla pandemia. Un rientro a dei livelli di normalità è possibile già nel 2023 e le stime sono nell'ordine del 3,5 per cento. Altro importante consiglio è monitorare il corso del dollaro. Una valuta forte non aiuta affatto a contenere l'inflazione.








