Market Mover

Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
Ascoltalo ora4' di lettura
4' di lettura
Se l’ardito Depot Boijmans Van Beuningen di Rotterdam rivoluziona i canoni dell’esposizione della tradizionale opera d’arte, confondendo il palcoscenico con il backstage, il nuovo Nxt di Amsterdam ci immerge direttamente nel futuro: si impone come rivoluzionario contenitore ipertecnologico, cablato e insonorizzato nel nome del matrimonio tra design, tecnologia, arte e scienza.
Il tutto in oltre 620 metri quadrati di un ex complesso di studi televisivi nella moderna zona Nord di Amsterdam, quella che ospita l’iconico The Eye.
Facciamo un passo indietro: Nxt apre nell’agosto 2020 da un’idea di Merel van Helsdingen, già manager in colossi del tech come Apple o dell’advertisement come Bartle Bogle Hegarty (ma con la passione della visual art), e Natasha Greenhalgh, direttore creativo. A finanziare il tutto un pool di una ventina di investitori privati tech.
L’idea di base è creare un contenitore completamente nuovo dove fondere design, tecnologia, arte e suono nel Ventunesimo secolo. Un luogo dove creare e sperimentare in una competizione (ma anche collaborazione) tra uomo e macchina, biologia e intelligenza artificiale, sinapsi e algoritmi.
«Non esisteva nulla di simile in Europa - spiega Merel van Helsdingen, fondatrice e direttrice di Nxt - : nel 2019 ho messo giù il business plan e trovato un pool di una ventina di finanziatori, in particolare società tecnologiche».
La newsletter premium dedicata al mondo del mercato immobiliare con inchieste esclusive, notizie, analisi ed approfondimenti
Abbonati