Tecnologia

Nvidia rivoluziona il pc: debutta al Computex il chip RTX Spark

In collaborazione con Microsoft e MediaTek, Nvidia presenta un superchip per laptop e desktop Windows on Arm, capace di integrare IA avanzata e gaming di alto livello

dal nostro inviato Luca Tremolada

epa13008185 Il CEO di NVIDIA, Jensen Huang, annuncia una partnership con Windows durante il suo discorso di apertura nell'ambito della fiera COMPUTEX 2026 dedicata all'intelligenza artificiale, tenutasi a Taipei, Taiwan, il 1° giugno 2026.   EPA/RITCHIE B. TONGO EPA

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TAIPEI (Taiwan) - A 40 anni dalla nascita dei personal computer, Jensen Huang, il boss di Nvidia, entra nel mercato del personal computer con un nuovo chip in collaborazione con Microsoft. «Questa è la prima linea di PC completamente riprogettata e reinventata per l’era degli agenti intelligenti», ha commentato a Taipei, in apertura del Computex, la più importante fiera tech asiatica.

A partire da questo autunno, il nuovo chip per pc chiamato RTX Spark di Nvidia debutterà nei computer portatili e desktop dei principali marchi.

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Il prodotto è una combinazione di microprocessore e chip grafico, realizzata con il supporto della taiwanese MediaTek, e farà girare il sistema operativo Windows for Arm di Microsoft.

epa13008181 Il CEO di NVIDIA, Jensen Huang, mostra l'RTX Spark durante il suo discorso di apertura nell'ambito della fiera COMPUTEX 2026. EPA/RITCHIE B. TONGO

Con questa mossa, Nvidia entra a gamba tesa nel mercato delle Cpu consumer per laptop.

L’obiettivo è offrire macchine Windows on Arm che non puntino solo all’efficienza energetica (come fa Qualcomm), ma che offrano prestazioni grafiche di livello assoluto, supporto nativo all’ecosistema Cuda e un’accelerazione per l’intelligenza artificiale locale e il gaming.

I futuri laptop con chip Nvidia puntano a competere direttamente con i processori Apple Silicon e l’architettura x86 tradizionale controllata da Intel e Amd.

Il pc del futuro secondo Jensen Huang

L’amministratore delegato del produttore di chip da 5 trilioni di dollari, nato nella città di Tainan, nel sud di Taiwan, gode di una fama da rockstar.

Al termine di un keynote di quasi due ore ha spiegato che il Superchip RTX sarà dotato di una Cpu (unità di elaborazione centrale) fino a 20 core di calcolo e di un processore grafico di generazione Blackwell con 6.144 core. I due elementi condivideranno la memoria integrata, rendendoli più capaci di gestire grandi modelli di intelligenza artificiale e giochi di fascia alta. Utilizzeranno l’interfaccia NVLink di Nvidia per comunicare, portando così una fetta di tecnologia dei data center sui personal computer.

Il design del chip sarà prodotto da Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (Tsmc), utilizzando la tecnologia di processo 3N di quest’ultima.

La scommessa sugli agenti intelligenti

Il vero cambio di paradigma, tuttavia, risiede nel software e nella convergenza con l’intelligenza artificiale. I nuovi computer non si limiteranno a eseguire semplici applicazioni, ma ospiteranno veri e propri «agenti» autonomi locali. «Gli agenti», ha spiegato, «funzioneranno nei cloud AI, all’interno delle aziende e anche sul vostro pc».

Questi agenti intelligenti potranno comprendere i prompt, elaborare visioni artificiali, generare video e audio e operare continuamente in un ambiente sandbox sicuro per svolgere compiti complessi per l’utente, come la modellazione 3D o la gestione di progetti architettonici.

Oltre all’annuncio del laptop, l’azienda ha rivelato che la piattaforma RTX Spark si estenderà in una linea completa comprendente anche macchine desktop e potentissime workstation DGX, capaci di supportare modelli linguistici da mille miliardi di parametri.

Guardando al futuro, Huang ha tracciato un parallelo ambizioso con la rivoluzione mobile, delineando come i PC diventeranno veri e propri centri di comando domestici sempre connessi. «Stiamo assistendo», ha spiegato, «a una reinvenzione del computer che ricorda quella del telefonino quando sono arrivati gli smartphone».

La visione di Huang per i prossimi dieci anni è quella di una totale integrazione dell’IA nelle nostre vite: «Posso assolutamente immaginare che un giorno ci sarà un supercomputer AI in ogni casa. E farà funzionare tutti i vostri agenti, e tutti i vostri assistenti, che faranno ogni sorta di cose per voi in continuazione».

Secondo Huang, il computer del futuro supererà il concetto tradizionale di PC: «Col tempo diventerà per voi molto più simile a R2-D2 o a C-3PO che a un PC».

Come cambia il mercato del pc

Il nuovo potentissimo processore per laptop di Nvidia è basato su architettura Arm. Microsoft e Qualcomm promuovono insieme pc simili da oltre un anno, sebbene con un impatto limitato. Al di fuori della linea Mac di Apple, la maggior parte dei pc utilizza processori prodotti da Intel o Amd. Il vantaggio di Arm rispetto a questi operatori storici è un’efficienza energetica nettamente migliore, ma finora ha sofferto sul fronte della compatibilità software.

Le nuove macchine basate su Nvidia promettono di essere in grado di gestire meglio i modelli di Ia e le funzionalità dei software di uso comune. I nuovi dispositivi daranno una spinta anche alle capacità di gaming, consentendo ai laptop di gestire titoli di fascia alta, ha affermato Huang. Tuttavia, bisognerà aspettare di metterci le mani sopra.

In prospettiva, i pc basati sulla piattaforma Nvidia saranno in grado di eseguire modelli di intelligenza artificiale avanzati direttamente sul dispositivo, mantenendo i dati dell’utente sotto controllo e offrendo strumenti semplici per gestire autorizzazioni, accessi e privacy.

Secondo Nvidia, queste garanzie consentiranno di trasformare il computer da semplice strumento di produttività a vero e proprio assistente personale. Non si limiterà più a rispondere ai comandi dell’utente, ma sarà in grado di svolgere attività autonome e contestuali: dalla ricerca di informazioni all’interno delle e-mail fino a operazioni più complesse, come individuare e correggere errori nel codice di un sito web.

L’azienda non ha fornito dettagli sulle prestazioni rispetto alle soluzioni concorrenti già presenti sul mercato o in arrivo nei prossimi mesi. I confronti saranno resi noti in prossimità del lancio commerciale dei nuovi dispositivi. Nvidia ha inoltre precisato di non prevedere problemi di disponibilità legati all’attuale pressione sulla catena di fornitura dei semiconduttori.

Riproduzione riservata ©
  • Luca Tremolada

    Luca TremoladaGiornalista

    Luogo: Milano via Monte Rosa 91

    Lingue parlate: Inglese, Francese

    Argomenti: Tecnologia, scienza, finanza, startup, dati

    Premi: Premio Gabriele Lanfredini sull’informazione; Premio giornalistico State Street, categoria "Innovation"; DStars 2019, categoria journalism

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