Stati Uniti

Trump posta immagine insieme a Gesù e attacca di nuovo Meloni

Il presidente americano torna a criticare la premier italiana per il suo sostegno al Papa e mette in dubbio il rapporto tra Washington e Roma

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Il presidente americano Donald Trump torna all’attacco contro la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni. «È stata negativa - ha detto Trump in un’intervista a Fox News - Chiunque abbia rifiutato il proprio aiuto nella gestione della situazione con l’Iran non ha più lo stesso rapporto con noi».

L’ultimo attacco di Trump

Il presidente americano ha criticato duramente le parole della premier, che ieri si era espressa contro le frasi di Trump su Papa Leone XIV. Dopo il confronto a distanza tra i due leader, oggi il tycoon ha messo in dubbio il rapporto tra Washington e Roma. «Giusto per vostra informazione - ha affermato Trump - l’Italia riceve grandi quantità di petrolio dallo Stretto [di Hormuz, ndr]».

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Usa, Trump: "Mie parole su Papa? È Meloni che è inaccettabile"

Il nuovo post su Truth

Sempre oggi il presidente statunitense, sulla sua pagina Truth, ha diffuso una immagine che lo ritrae abbracciato a Gesù. «Ai pazzi estremisti di sinistra potrebbe non piacere questo, ma io penso che sia piuttosto bello», ha scritto Trump nel post pubblicato nel primo pomeriggio.

Il post su Truth che ritrae Donald Trump insieme a Gesù

Tajani: «Servono rispetto e lealtà»

Sulla questione è intervenuto anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani. «Io credo che debba essere sempre tenuto in conto che un rapporto di alleanza e di amicizia come quello fra l’Italia e gli Stati Uniti debba essere fatto di lealtà e rispetto», ha dichiarato il vicepremier a Berlino, rispondendo alla stampa italiana sulle affermazioni di Trump. «Cosa che noi abbiamo sempre fatto», ha aggiunto.

La Russa: «Niente di insanabile tra Meloni e Trump»

«Solo chi non conosce il rapporto tra l’Italia e il Papa e la Chiesa cattolica, può immaginare che il presidente del Consiglio non reagisca a un attacco al pontefice». Così il presidente del Senato Ignazio La Russa si è espresso sul confronto tra il presidente americano e la premier. «Non c’è niente di insanabile perché Meloni e il governo italiano sanno benissimo che anche nei rapporti di amicizia la chiarezza è d’obbligo», ha proseguito. «Quando c’è da dire “sono d’accordo”, nessuno come Meloni è stata così chiara nel dirlo, ma nessuno come la Meloni è stata così chiara quando non è stata d’accordo nel dire “non sono d’accordo” con alcune dichiarazioni o scelte di Trump», ha concluso La Russa.

Lo scontro sul Papa

La tensione si è accesa dopo la discussione degli scorsi tra il leader della Casa bianca e il Pontefice, colpevole secondo Trump di essersi espresso contro la guerra in Iran. Meloni è intervenuta esprimendo la propria solidarietà al Papa e definendo «inaccettabili» le parole del presidente americano. «È lei che è inaccettabile - ha risposto Trump - Sono scioccato da lei, pensavo avesse coraggio ma mi sbagliavo».

Cei: «Da Trump parole grevi e spregevoli contro il Papa: promuove la pace così?»

La CEI torna sugli attacchi del presidente USA al Papa. «Prima le parole, grevi e inusuali; poi l’immagine, offensiva e ingiuriosa. L’attacco, senza precedenti, del presidente Trump a papa Leone XIV ha marcato un segno negativo nello stile e nei toni. Ciò che maggiormente colpisce è l’uso spregevole che viene compiuto dell’atto comunicativo. Ed è qui che avviene il paradosso: come pensare di promuovere la pace con una comunicazione tesa continuamente allo scontro?», chiede il portavoce Cei, Vincenzo Corrado. «La risposta sarebbe scontata. E di fatto nella semplicità di ciò che è ragionevole e disarmante, emerge la differenza delle azioni e delle posture. Da una parte la veemenza, dall’altra la mitezza. “Io non guardo al mio ruolo come a un politico, non sono un politico, io non voglio entrare in un dibattito con lui», afferma il Papa ai giornalisti in volo verso Algeri, prima tappa del suo terzo viaggio internazionale. «Non penso che il messaggio del Vangelo debba essere abusato come alcuni stanno facendo. Io continuo a parlare forte contro la guerra, cercando di promuovere la pace». Punto e a capo! La questione, probabilmente, non è ancora chiusa, però una linea è stata tracciata. E sta proprio nella differenza di comunicazione- evidenzia il direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della Cei -. La dimensione spirituale cui Leone XIV sta conducendo sin dalle sue prime parole – “La pace sia con tutti voi!” – non accetta compromessi o deroghe, è radicale perché fondata sul Vangelo, che sarà sempre un messaggio di pace. Vale la pena non dimenticarlo mai».

Il Papa: «È possibile vivere in pace, continuo a testimoniarlo»

È necessario vivere nella concordia nel «rispetto di tutti per tutti». Lo ha detto il Papa salutando i giornalisti a bordo dell’aereo che lo ha condotto da Algeri a Yaoundé. «In due giorni in Algeria, penso che abbiamo avuto davvero una meravigliosa opportunità per continuare a costruire ponti per promuovere il dialogo. Penso che la visita alla moschea sia stata significativa per dire che, sebbene con fedi, stili di vita e modi differenti di adorare Dio, possiamo comunque vivere insieme in pace», ha detto il Papa.

«È questo che il mondo ha bisogno di ascoltare oggi, e insieme possiamo continuare a offrire la nostra testimonianza», ha concluso il Pontefice.

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