Nuova Audi Q7 terza serie: cambia lo stile e diventa più tecnologico. Confermato il V6
In arrivo su strada a settembre, nasce sullq piattaforma Ppc di A6 e A6 e offre interni inediti
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La terza generazione di Audi Q7 cambia completamente e lo fa partendo dalla piattaforma termica Ppc, la stessa usata da A6 e Q5, mantenendo dimensioni superiori ai 5 metri e introducendo un abitacolo configurabile a cinque, sei o sette posti. Al lancio la gamma motori sarà composta da due motori V6 3.0 Tdi mild hybrid plus a 48 Volt da 245 e 299 cavalli, entrambi con doppia sovralimentazione, trazione integrale quattro e cambio Tiptronic a otto rapporti.
Nuova Audi Q7 dimensioni
La nuova Audi Q7 cambia proporzioni rispetto al passato. La lunghezza è di 5,06 metri, mentre il passo raggiunge i 3 metri. Il dato più evidente, rispetto alla generazione precedente, è l’aumento dell’altezza complessiva di 5 centimetri. La linea di cintura sale verso il posteriore, il montante D diventa più verticale e il tetto mantiene un andamento quasi orizzontale, soluzione funzionale soprattutto all’abitabilità. Il frontale adotta un single frame più alto rispetto al modello uscente, con struttura tridimensionale a nido d’ape. I passaruota sono più marcati e riprendono il tema dei blister quattro, elemento storico del linguaggio Audi legato alla trazione integrale. Cambiano anche paraurti e prese d’aria. In coda debutta una fascia luminosa continua che collega i gruppi ottici. Tra i debutti arriva l’illuminazione del single frame, gli anelli posteriori illuminati e le porte automatiche ad apertura e chiusura elettrica, gestibili anche da remoto tramite app myAudi. La terza generazione conferma inoltre la produzione nello stabilimento di Bratislava, in Slovacchia.







