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Nuova Audi Q7 terza serie: cambia lo stile e diventa più tecnologico. Confermato il V6

In arrivo su strada a settembre, nasce sullq piattaforma Ppc di A6 e A6 e offre interni inediti

di Simonluca Pini

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La terza generazione di Audi Q7 cambia completamente e lo fa partendo dalla piattaforma termica Ppc, la stessa usata da A6 e Q5, mantenendo dimensioni superiori ai 5 metri e introducendo un abitacolo configurabile a cinque, sei o sette posti. Al lancio la gamma motori sarà composta da due motori V6 3.0 Tdi mild hybrid plus a 48 Volt da 245 e 299 cavalli, entrambi con doppia sovralimentazione, trazione integrale quattro e cambio Tiptronic a otto rapporti.

Nuova Audi Q7 dimensioni

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La nuova Audi Q7 cambia proporzioni rispetto al passato. La lunghezza è di 5,06 metri, mentre il passo raggiunge i 3 metri. Il dato più evidente, rispetto alla generazione precedente, è l’aumento dell’altezza complessiva di 5 centimetri. La linea di cintura sale verso il posteriore, il montante D diventa più verticale e il tetto mantiene un andamento quasi orizzontale, soluzione funzionale soprattutto all’abitabilità. Il frontale adotta un single frame più alto rispetto al modello uscente, con struttura tridimensionale a nido d’ape. I passaruota sono più marcati e riprendono il tema dei blister quattro, elemento storico del linguaggio Audi legato alla trazione integrale. Cambiano anche paraurti e prese d’aria. In coda debutta una fascia luminosa continua che collega i gruppi ottici. Tra i debutti arriva l’illuminazione del single frame, gli anelli posteriori illuminati e le porte automatiche ad apertura e chiusura elettrica, gestibili anche da remoto tramite app myAudi. La terza generazione conferma inoltre la produzione nello stabilimento di Bratislava, in Slovacchia.

 

 

Nuova Audi Q7, le foto della terza generazione

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Interni Audi Q7 2027

L’abitacolo è uno dei principali aggiornamenti rispetto alla precedente generazione. La plancia introduce l’Audi Digital Stage. Il sistema riunisce l’Audi virtual cockpit da 11,9 pollici, il display Oled curvo da 14,5 pollici del sistema Mmi e lo schermo passeggero, proposto di serie. La nuova architettura elettronica E3 1.2 utilizza cinque piattaforme informatiche per la gestione delle funzioni del veicolo e consente l’integrazione tra assistente vocale e intelligenza artificiale basata su ChatGPT. Il sistema operativo è Android Automotive OS.

La riorganizzazione dei comandi riguarda anche il volante. Il piantone integra un nuovo satellite con il selettore del cambio sulla parte destra e i controlli di luci e tergicristalli sul lato sinistro. Lo spostamento del selettore dalla console libera spazio nella zona centrale. Qui trova posto un sistema di ricarica induttiva refrigerato con due postazioni da 25 Watt ciascuna. Per i passeggeri sono previste prese USB C da 60 Watt sulla seconda fila e da 100 Watt sulla terza.

La configurazione a cinque posti è di serie, mentre quelle a sei e sette posti sono disponibili a richiesta. La variante a sei posti introduce due sedili singoli in seconda fila, soluzione inedita per Q7. Le versioni a cinque e sette posti consentono invece di installare tre seggiolini affiancati sulla seconda fila, con ulteriori due attacchi Isofix in terza fila.

L’accesso alla terza fila è gestito dalla funzione comfort entry, attivabile tramite MMI o dai comandi sul montante C. La seconda fila può inclinarsi in avanti con schema 65 a 35 e i sedili sono regolabili singolarmente in senso longitudinale e nello schienale secondo lo schema 35 a 30 a 35. Il bagagliaio della versione a cinque posti offre una capacità compresa tra 670 e 2.075 litri. Il valore massimo cresce di oltre 80 litri rispetto alla generazione precedente. La Q7 a sette posti dichiara invece 581 litri in configurazione standard e 1.980 litri abbattendo i sedili.

 

Arriva la Dash cam

 

Tra le dotazioni spiccano la dash cam integrata nella base del retrovisore, disponibile a richiesta, con registrazione video in 4K, le bocchette di ventilazione regolabili elettricamente e la luce interattiva dinamica IAL, che integra funzioni di benvenuto, segnalazione e indicatore di direzione dinamico. Il tetto panoramico apribile ha spessore ridotto rispetto alla generazione precedente e introduce una superficie elettrocromatica a trasparenza adattiva. Può opacizzarsi per limitare luce solare e raggi Uv. È illuminato da 78 micro Led integrati nella superficie vetrata, con 30 colori selezionabili.

La dotazione luminosa esterna comprende proiettori Matrix Led digitali evoluti con tecnologia micro Led e gruppi ottici posteriori Oled 3.0. Le funzioni luce di corsia e luce di orientamento lavorano con i sistemi di assistenza alla guida. In autostrada, durante un cambio di traiettoria, la luce di corsia illumina entrambe le corsie interessate. Debuttano anche gli indicatori di direzione dinamici con proiezione al suolo, sincronizzati con il lampeggio dei gruppi ottici.

I gruppi ottici posteriori Oled svolgono anche una funzione di comunicazione verso l’esterno. In situazioni critiche possono mostrare simboli triangolari di avvertimento, in combinazione con sistemi come emergency assist, frenata automatica d’emergenza e avviso di uscita. Se un veicolo si avvicina troppo da dietro, i pannelli Oled si attivano per segnalare la situazione al conducente che segue.

 

Nuova Audi Q7 ibrida

Al lancio la terza generazione di Audi Q7 non sarà proposta con motorizzazioni plug in hybrid. Le varianti alla spina arriveranno successivamente e saranno derivate dal V6 3.0 Tfsi, con due livelli di potenza. Audi non indica nel comunicato i valori tecnici delle plug in, né autonomia elettrica, capacità batteria o tempi di ricarica.

La gamma iniziale sarà concentrata sul diesel e i motori disponibili saranno due V6 3.0 Tdi Mhev plus a 48 Volt con doppia sovralimentazione. Il primo eroga 245 cavalli e 500 Nm. Il secondo sale a 299 cavalli e 630 Nm. Entrambi sono abbinati al cambio automatico tiptronic a otto rapporti e alla trazione integrale permanente quattro.

Il sistema Mhev plus utilizza un generatore del gruppo motopropulsore (battezzato powertrain generator) composto da motore elettrico, elettronica di potenza e raffreddamento dedicato. È abbinato a una batteria litio ferro fosfato da 1,7 kWh e può contribuire alla marcia con un apporto massimo di 24 cavalli e 370 Nm. In decelerazione recupera energia fino a 25 kW e consente la frenata elettroidraulica.

Quattro ruote sterzanti

 

Dal punto di vista tecnico la nuova Q7 mantiene un’impostazione da suv di grandi dimensioni adatto anche al traino con una capacità dichiarata che arriva a 3,5 tonnellate. La trazione integrale permanente quattro utilizza un differenziale centrale autobloccante con precarico, pensato per rendere più rapido il trasferimento della coppia tra gli assali. La dinamica di marcia può contare su sospensioni pneumatiche adattive disponibili anche in configurazione sport. In quest’ultimo caso l’assetto è ribassato di 30 millimetri rispetto allo standard. Attraverso l’Audi drive select l’altezza da terra può variare fino a 90 millimetri. In autostrada l’auto si abbassa progressivamente fino a 30 millimetri rispetto ai programmi comfort ed efficiency, mentre in modalità lift può alzarsi fino a 60 millimetri. Per facilitare carico e accesso, il retrotreno può scendere di 47 millimetri. A richiesta è previsto lo sterzo integrale. Fino a 60 km/h le ruote posteriori sterzano in controfase rispetto alle anteriori fino a 5 gradi, migliorando manovrabilità e inserimento nei percorsi stretti. Alle velocità superiori sterzano nello stesso senso, con l’obiettivo di aumentare stabilità e precisione direzionale. I cerchi partono da 20 pollici e arrivano a 22 pollici, con ruote Audi Sport da 23 pollici disponibili per la prima volta su Q7. L’impianto frenante utilizza dischi anteriori autoventilanti da 400 millimetri con pinze a sei pistoncini e dischi posteriori da 350 millimetri.

 

Audi Q7 V6 Diesel

 

I V6 3.0 Tdi possono essere alimentati anche con carburante Hvo ( i cosiddetti biodiesel) conforme alla normativa europea EN 15940. Secondo Audi, l’olio vegetale idrotrattato consente una riduzione delle emissioni di CO2 tra il 70 e il 95% rispetto al Diesel fossile. Può essere miscelato al gasolio tradizionale oppure utilizzato puro al 100%. I consumi WLTP dichiarati sono compresi tra 7,1 e 7,8 litri per 100 km per la Q7 Tdi quattro da 245 cavalli, con emissioni di CO2 tra 186 e 204 g/km. La versione da 299 cavalli dichiara consumi tra 7,2 e 8,0 litri per 100 km ed emissioni tra 188 e 207 g/km.

 

Nuova Audi Q7 prezzi

 

La terza generazione di Audi Q7 sarà ordinabile da fine giugno e disponibile nelle concessionarie italiane da settembre 2026. Il listino partirà da 87.150 euro per la 3.0 Tdi quattro da 245 cavalli. La 3.0 Tdi quattro da 299 cavalli partirà da 89.850 euro.

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