Nuova Audi E-Tron Gt, la sportiva elettrica in pista con Lucas di Grassi
Lucas di Grassi ha guidato il prototipo della Audi E-Tron Gt. Scopriamo il confronto tra pilota e tecnici
di Simonluca Pini
5' di lettura
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Come va in pista la nuova Audi E-tron Gt? Per scoprirlo il marchio dei quattro anelli ha affidato il volante della granturismo a zero emissioni a Lucas di Grassi, pilota ufficiale Audi dal 2012 e capace di salire sul podio in Formula E ben 32 volte al volante delle monoposto elettriche di Ingostaldt. A Neuburg, all'interno del Competence Center Audi Motorsport, di Grassi ha portato in pista la versione prototipo della Granturismo elettrica dei quattro anelli nella variante RS. Per gli sviluppatori Schmitz, Reiling e Schröder è stata l'ora della verità.
In Pista con l'Audi E-Tron Gt RS
“Lucas, quali sono le tue impressioni dopo i primi giri?” ha chiesto Schmitz. di Grassi: “Guidare Audi RS e-tron GT è tremendamente divertente! Una Granturismo sopraffina, ovviamente diversa tecnicamente da una vettura da corsa, ma con forti connessioni con il mondo della Formula E. A partire dalla straordinaria accelerazione, disponibile più e più volte senza flessioni. Proprio la ripetibilità dello scatto da 0 a 100 km/h in meno di quattro secondi, anche dopo alcuni giri al limite, mi ha stupito”.
Schröder: “Per abbinare potenza e riproducibilità delle prestazioni è necessaria un'accurata gestione termica. Nel caso di Audi e-tron GT abbiamo due circuiti di raffreddamento separati che agiscono con diversi livelli di temperatura sui componenti del powertrain. Il primo circuito, a temperatura più bassa, è dedicato alla batteria ad alta tensione, il secondo ai motori elettrici e alle elettroniche di potenza. Due ulteriori circuiti, di minore portata, si occupano della gestione termica dell'abitacolo”.
Schmitz: “Per garantire la massima efficienza possiamo collegare tra loro i quattro circuiti mediante valvole, così da rispondere alle necessità del momento. La pompa di calore sfrutta la temperatura dei componenti elettrici per climatizzare l'abitacolo, riducendo il fabbisogno d'energia. Il lavoro più gravoso, in ogni caso, consiste nel raffreddare i componenti ad alta tensione quando si richiedono le massime prestazioni e nel tenere sotto controllo la temperatura della batteria durante la ricarica rapida in corrente continua (DC), che nel caso di Audi e-tron GT può avvenire a 270 kW”.
di Grassi: “In Formula E raffreddiamo la batteria durante la ricarica con del ghiaccio secco, così che raggiunga una temperatura inferiore a quella atmosferica garantendo massime performance durante le fasi di gara che, a causa del continuo alternarsi di violente accelerazioni e interventi del sistema di recupero, provocano un marcato surriscaldamento e un'inesorabile dissipazione d'energia. Uno dei fattori determinanti durante gli e-prix consiste nel saper dosare performance ed efficienza, guida aggressiva e atteggiamenti conservativi, così da non trovarsi in debito di spinta nelle fasi finali”.


