A Milano, il gruppo ha inaugurato Numa Manfredo, struttura adiacente all’attuale Numa Camperio. L’intervento ha interessato un palazzo storico nel quale sono presenti resti di un antico monastero benedettino, integrando il nuovo progetto ricettivo in un contesto architettonico di pregio.
A Firenze, invece, le aperture riguardano due immobili con caratteristiche differenti. Numa Fiesolana, nel quartiere di Santa Croce, nasce dalla riqualificazione completa di un ex hotel e porta il modello di ospitalità digitale del gruppo in una posizione centrale, a breve distanza dal Duomo.
Numa Della Robbia occupa invece una villa in stile Liberty, nella quale sono stati conservati diversi elementi architettonici originari: dai balconi in ferro battuto all’ingresso in pietra scolpita, fino ai soffitti a volta con mattoni a vista e ai pavimenti decorati. Il cortile privato è stato trasformato in uno spazio comune per gli ospiti.
Il modello operativo: tecnologia e partnership con i proprietari
Le cinque aperture evidenziano la flessibilità del modello di business di Numa, che non si limita alla gestione alberghiera tradizionale. Il gruppo può subentrare nella conduzione di strutture già operative oppure affiancare i proprietari nei progetti di riqualificazione, dalla fase di sviluppo fino al completamento.