Novara e Vercelli, l’export rallenta ma è ancora positivo
Articoli farmaceutici, il legno, carta e stampa, chimica i settori che hanno sofferto di più
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L’export delle province di Novara e Vercelli rallenta nel secondo trimestre 2025 ma i due capoluoghi confermano di avere una marcia in più rispetto al resto d’Italia. È quanto emerge dai dati dell’Osservatorio export. Nel periodo da aprile a giugno 2025, le due province sono cresciute nel loro insieme del +5,3% tendenziale, rallentando dunque rispetto primo trimestre dell’anno (+8,6%), ma confermando una dinamica fortemente positiva e nettamente migliore di quella nazionale, che nel secondo trimestre ha limitato la crescita al +1,1%. Il dato aggregato del primo semestre registra una crescita del +6,9% a livello provinciale e un incremento del +2,1% a livello nazionale.
Considerando le sole esportazioni manifatturiere delle due province l’incremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è stato del +5,8%. L’andamento è positivo per quasi tutti i settori produttivi. Fanno eccezione gli articoli farmaceutici (-6,3%), il legno, i prodotti in legno, carta e stampa (-8,8%), che confermano la dinamica poco brillante già emersa nel primo trimestre dell’anno, ai quali si è aggiunto il calo dell’export delle sostanze e prodotti chimici (-1,7%). Quanto agli altri settori, l’export dell’aggregato “prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori” è cresciuto del +6,7%, con al suo interno i prodotti tessili in aumento del +7,8% e gli articoli di abbigliamento in crescita del +3,2%. L’export di macchinari e apparecchi è aumentato del +5,2% con, al loro interno, le macchine di impiego generale (rubinetteria-valvolame) cresciute del +4,3%.
Per quanto riguarda la ripartizione geografica dell’export manifatturiero delle due province, nel primo semestre si osserva un incremento tendenziale del +5,8% delle vendite dirette sia all’interno dell’Unione Europea 27 (59,7%) che verso i Paesi extra Ue (40,3%). I principali Paesi di destinazione si confermano Germania, Francia e Stati Uniti, verso i quali è diretto il 37,3% dell’export manifatturiero complessivo di Novara e Vercelli. Sul fronte delle importazioni forte è la crescita della Repubblica Ceca (+538,5%) e Stati Uniti (+138,5%).
Per quanto riguarda la provincia di Novara, l’export di macchine di impiego generale (rubinetteria-valvolame) è risultato in crescita del +4,8%. Le esportazioni di prodotti tessili e dell’abbigliamento, invece, sono cresciute del +8,1%, rispetto al calo del -1,9% delle esportazioni nazionali. Nella provincia di Vercelli, l’export di macchine di impiego generale (rubinetteria-valvolame) è aumentato del +7,7%, confermando e rafforzando la buona dinamica emersa nei primi tre mesi dell’anno (+4,0%); le esportazioni di prodotti tessili e dell’abbigliamento hanno, invece, bruscamente rallentato, limitando la propria crescita al +0,8% (rispetto al +12,6% del primo trimestre).


