le sentenze della cassazione

Non è occupazione abusiva dell’arenile il noleggio di lettini

di Enrico Bronzo

(Marka)

1' di lettura

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Non è occupazione abusiva dell'arenile chi mette nella spiaggia libera un servizio di noleggio di sdraio e ombrelloni senza danneggiare l’uso pubblico della stessa. Questo il succo della sentenza emessa dalla Corte di cassazione con il deposito odierno numero 57926.

I fatti

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Con sentenza del novembre 2016 il tribunale di Cassino aveva condannato a un ammenda di 400 euro un signore per occupazione di uno spazio del demanio marittimo pari a 20 metri quadrati per l’installazione di materiali da spiaggia.

Il ricorso

È stato considerato fondato in quanto è stato ribadito dalla Corte che «integra il reato di occupazione arbitraria di bene demaniale marittimo l’occupazione, senza autorizzazione, con arredi (ombrelloni, sedie e tavolini) di uno spazio di lungomare, anche se temporalmente limitata alla durata della stagione estiva, perché, concretizzando un impedimento al passaggio e allo stazionamento delle persone da e verso il mare, è comunque tale da comprimere l’interesse della collettività a usare in maniera completa e in tutte le sue implicazioni il bene demaniale».

Corte di cassazione – Sentenza 57926/2017

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Quindi un conto è come accertato in una sentenza precedente che un albergo posizioni ogni giorno sulla spiaggia ombrelloni e lettini a disposizione dei clienti a prescindere dall’effettiva presenza degli stessi, un conto è se il posizionamento di lettini e ombrelloni avviene solo dopo il pagamento del corrispettivo.

La corte di merito avrebbe inoltre e soprattutto dovuto dimostrare che l’uso del bene pubblico era statocompresso in modo significativo.

L’annullamento della sentenza prevede il rinvio per un nuovo esame al tribunale di Cassino.

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