Assistenza e Nlt

Noleggio, il nodo della manuntenzione

Le problematiche

di Simonluca Pini

(Adobe Stock)

2' di lettura

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Auto a noleggio a lungo termine uguale zero pensieri legati alla manutenzione? Sì, ma con qualche precisazione da fare. Perché se da una parte la maggior degli utilizzatori pensa di potersi completamente dimenticare dello stato di salute dell’auto utilizzata quotidianamente, dall’altra non è sempre “tutto oro quel che luccica”. Il motivo è legato alla gestione delle diverse tipologie di intervento, a partire dal semplice cambio pneumatici invernali-estivi fino ad interventi riparativi ad alto valore. Il tutto con un denominatore comune, che si traduce nel rispetto del veicolo utilizzato come se fosse proprio.

Infatti, auto a noleggio non vuole dire disinteressarsi alla manutenzione o non effettuarla in maniera tempestiva, come spesso accade sulle vetture in flotta. È fondamentale che l’utilizzatore rispetti con precisione il programma di manutenzione della vettura, a partire dal rifornimento di AdBlue fino ai tagliandi periodici. Una corretta gestione del veicolo, oltre ad evitare dispendiosi fermi vettura, contribuirà a consumi ridotti e minori emissioni inquinanti.

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In aggiunta alle informazioni comunicate direttamente dalla vettura, la tecnologia viene in aiuto degli utilizzatori inviando anticipatamente avvisi sugli interventi da eseguire direttamente sullo smartphone

Tempi certi, interventi svolti a regola d’arte, preventivi rispettati e fermi auto ridotti. Sono questi i principali “ingredienti” per un programma efficiente di manutenzione delle flotte. L’allargamento dei parchi auto, la crescita dei privati, la crescita di vetture con sistemi Adas e l’aumento di vetture ibride ed elettriche hanno aumentato le complessità legate alla riparazione e ai programmi manutentivi.

A cui si aggiunge la necessità di preventivi competitivi sul fronte dei costi. Situazione ancora più complessa con gli interventi riparativi ad alto valore rappresentano per le flotte una situazione di criticità nella maggior parte delle situazioni.

Molto spesso vetture soggette a guasti gravi, come rotture di trasmissioni automatiche o danni al propulsore che comportano il blocco della vettura, restano ferme in officina per un tempo superiore al necessario, andando a creare un aumento dei costi per il gestore e un disservizio per l’utilizzatore. Questo ritardo è legato spesso alla gestione della authority e pre-authority, fasi che molto spesso rallentano l’intero sistema.

Tutti questi fattori sottolineano come per le flotte la corretta gestione della manutenzione sia di fondamentale importanza, situazione che ha portato alla nascita di realtà dedicate a 360 gradi ai parchi auto aziendali, come nel caso Csm 360. Nata da oltre sei anni, grazie ad una elevato livello di digitalizzazione e al potenziamento dei servizi di diagnostica predittiva e preventiva, è diventato interlocutore unico per la gestione di tutti gli aspetti post-vendita, inclusi interventi meccatronici, carrozzeria, pneumatici e soccorso stradale.

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