I dati delle immatricolazioni in noleggio a lungo termine del primo bimestre forniscono alcune indicazioni in merito, anche se riflettono gli ordini riferiti alla fine del 2024. Secondo Dataforce, le elettriche ammontano a 4.500 unità (+135%) e le ibride plug-in a 5.100 (+20%). Nella classifica delle vendite plug-in, Kinto la fa da padrona con 1.500 unità acquistate, superando le big Arval e Ayvens: il prodotto e la tecnologia contano, visto che Kinto è società captive di Toyota.
Inoltre, continuano ad aumentare i programmi pro-elettrico proposti dai noleggiatori. Charge & Lease è un’offerta che consentirà ai clienti aziendali di Arval non solo di noleggiare veicoli elettrici per la propria flotta, ma anche di installare un’infrastruttura di ricarica elettrica Plenitude On The Road presso la propria sede. Grazie all’accordo siglato tra Bnp Paribas Leasing Solutions e Plenitude, i clienti Arval potranno ricevere anche proposte finanziarie diverse dall’acquisto in un’unica soluzione. Athlon, in considerazione della flotta, composta per il 35% da auto e veicoli commerciali elettrici e ibridi, lancia Athlon Charge Card, attraverso cui i drivers possono utilizzare gli 800.000 punti di ricarica disponibili e cercare nell’app la stazione più vicina e visualizzarne la disponibilità.
Anche Leasys sta implementando iniziative nel segmento dei veicoli a basse emissioni, sfruttando le sinergie con i marchi Stellantis, tra cui e-Move, un prodotto dedicato esclusivamente al noleggio di veicoli elettrici, e RE-USE, concepito per il rinoleggio di vetture elettriche ed elettrificate usate.
Una direttrice rilevante sembra essere il rinnovato interesse degli operatori verso lo small business sui cui, tra l’altro, la nuova normativa ha poco impatto.
«Sui liberi professionisti, privati e piccole aziende, target di riferimento dei broker, non si avverte assolutamente una tensione sui volumi» commenta Giovanni Monacella titolare di Key Renting, broker multi territoriale e multi brand.