Noleggio breve termine, scatto del giro d’affari sulla spinta del turismo
Nel terzo trimestre 2024, le stazioni situate presso gli aeroporti hanno sviluppato il 68% del fatturato rispetto al 32% dei centri cittadini
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Nei primi nove mesi del 2024 gli operatori del noleggio a breve termine secondo i dati di Aniasa hanno sviluppato un giro d’affari di 1,2 miliardi di euro, pari ad una crescita del 5,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I risultati sono molto positivi se consideriamo i volumi: i giorni di noleggi sono stati quasi 30 milioni, 2,5 milioni in più del 2023. Mentre i noleggi sono stati circa 3,8 milioni in aumento del 13%. In effetti nel 2024 si è noleggiato di più ma con durate più corte, il tempo medio di noleggio è stato di 7,9 giorni, in contrazione del 4%.
Sul lato del pricing, l’incrocio tra domanda e offerta ha portato ad una leggera contrazione (-3,3%) del prezzo per giorno di noleggio che si è attestato a 40,4 euro. Mentre il decremento è più evidente se consideriamo il prezzo per noleggio che è diminuito di quasi 7 punti percentuali, ma ovviamente tale valore è determinato sia dalla diminuzione della revenue per day sia dalla contrazione della durata media dei noleggi.
Secondo Giuseppe Benincasa, direttore generale di Aniasa, «c’è stato finalmente un riequilibrio sulla disponibilità di flotta che ha consentito agli operatori di erogare più giorni di noleggio e contestualmente c’è stato un riassestamento dei valori economici».
Nel terso trimestre emerge molto di più rispetto agli altri quarter la vocazione turistica di questo settore. Le stazioni situate presso gli aeroporti italiani (Apt) hanno sviluppato il 68% del giro d’affari del comparto, mentre quelle situate nei centri cittadini (Downtown) il restante 32%. Stesse percentuali si registrano anche per i noleggi. In effetti nel terzo trimestre il traffico passeggeri presso gli aeroporti italiani è salito del 10%. Ad aumentare sono stati soprattutto gli stranieri (+12%) mentre il traffico nazionale è cresciuto del 7%.
È di quasi 13 euro il divario tra il prezzo al giorno dei noleggi in aeroporto rispetto a quelli downtown. Il turista è più redditizio.


